Parte a settembre con una ricca anteprima la XXIII EDIZIONE DI DANCEPROJECT FESTIVAL “Oltre la danza verso nuovi orizzonti… Tracce corporee: memorie del vissuto e aperture al virtuale”: un’esplorazione interdisciplinare che intreccia danza, teatro e arti multimediali per dare forma e voce al patrimonio culturale del territorio.
Attraverso una fitta rete di collaborazioni con biblioteche, archivi, realtà teatrali e laboratori artistici, la manifestazione trasforma la memoria e la storia locale in gesto performativo, portando l’arte sia in luoghi teatrali classici sia in contesti non convenzionali come cave, case storiche e spazi naturali.

Gli appuntamenti di settembre attraversano poesia, paesaggio e inclusione: dall’omaggio a Srečko Kosovel di Razpoka (Fracture) alla Casa Carsica di Monrupino, al dialogo con la natura di Di pietra e d’acquadella Compagnia Lelastiko, nella Cava Ivere3 di Duino Aurisina. Il percorso prosegue al Teatro di Sesana con Nella casa 3in3 accadono cento cose, che riunisce bambini e ragazzi con bisogni speciali, giovani danzatori e professionisti italiani e sloveni, facendo della danza un’occasione di condivisione oltre i confini.
Sabato 19 settembre alle 19.00 presso la Casa carsica di Monrupino va in scena Razpoka (Fracture), un progetto di danza site-specific ideato e coreografato da Daša Grgič.Tre corpi attraversano gli spazi della Casa carsica di Repen e ne incontrano la materia: la pietra, il cortile, le porte, le soglie, la scala e il ballatoio. Interpretata da Daša Grgič, Mojca Majcen e Urša Rupnik, la performance nasce dal dialogo con l’architettura del luogo e con la poetica di Srečko Kosovel. Il movimento si interrompe, si sposta, insiste e si ricompone. La frattura diventa così non soltanto una rottura, ma un’apertura verso nuove direzioni e possibilità. Lo spettacolo è una produzione ACTIS / Danceproject Festival, con il partner sloveno Studio za svobodni ples Ljubljana.

Domenica 20 settembre alle 18.30 presso la cava Ivere3 di Duino Aurisina sarà la volta di “Di pietra e d’acqua”, na performance site specific che nasce dall’incontro tra danza contemporanea, ambiente naturale e creazione partecipata. Nel teatro a cielo aperto del Bacino Ivere 3, la Compagnia Lelastiko costruisce un’esperienza immersiva in cui movimento, suono e voce dialogano con la materia minerale, l’acqua e il vento, con le coreografie di Marina Rossi.
Frutto di una ricerca sviluppata direttamente nel luogo che la ospita, la performance trasforma il paesaggio in parte integrante della drammaturgia: non semplice sfondo, ma presenza viva capace di guidare l’azione scenica. I performer della compagnia e i partecipanti al laboratorio condividono la scena in una composizione collettiva che nasce dall’ascolto dello spazio e dalla relazione con i suoi elementi, dando vita a un’opera irripetibile, pensata esclusivamente per questo luogo. L’evento è in collaborazione con Lelastiko e L’Energia dei Luoghi, Festival del vento e della pietra di CASA C.A.V.E. – Contemporary Art Visogliano Vižovlje Europe e Jus Comunella Nabresina Gemeinde.
Per entrambi questi spettacoli i biglietti (acquistabili in loco) sono interi 10 €, ridotti 7 €.

Dal 18 al 20 settembre si terrà invece il Laboratorio”Tracce nella pietra” a cura della compagnia Lelastiko presso la Cava Ivere 3 – Duino Aurisina.
A conclusione di questa anteprima, il Danceproject Festival 2026 prosegue mercoledì 23 settembre alle 19.30 presso il Teatro di Sesana in Slovenia andrà in scena V hisi 3in3 se godi sto stvari – Nella casa 3in3 accadono cento cose, spettacolo inclusivo di danza contemporanea ideato e coreografato da Tjaša Bucik e Katja Bucik. l progetto riunisce bambini e adolescenti con bisogni speciali, giovani danzatori, professionisti e artisti italiani e sloveni. La diversità dei corpi e delle pratiche di movimento, compresa la danza in sedia a rotelle, diventa il punto di partenza per una ricerca artistica fondata sulla relazione, sulla presenza e sull’attenzione reciproca. Danza e animazione si incontrano sul palco: un film realizzato a partire dalle illustrazioni di giovani con bisogni speciali accompagna lo spettacolo, intrecciando mondo reale e immaginario. Un lavoro che supera gli stereotipi e riconosce nell’arte uno spazio di accoglienza, dialogo e trasformazione. Produzione CIRIUS Vipava, in coproduzione con Zavod TASHIK.
Biglietti (sul posto): adulti 10 €, ridotti 8 €, bambini 5 €, disabili/accompagnatore gratuito.
Per informazioni e prenotazioni: [email protected]