È stata presentata oggi, martedì 15 settembre 2026, nella Sala Stampa della Camera dei deputati a Palazzo Montecitorio, a Roma, la Make Sense Campaign, la Campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, promossa in Italia da AIOCC – Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS.
Giunta alla XIV edizione, la Campagna, con il motto 1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita, riporta l’attenzione su una forma tumorale spesso sottovalutata, che però rappresenta il settimo tumore più diffuso in Europa, con 9.000 casi diagnosticati ogni anno (dati AIRTUM), e il più comune tra quelli rari. Quest’anno l’iniziativa coinvolgerà oltre 185 strutture sanitarie pubbliche e private, tra cui ospedali, cliniche, ASL, AUSL e ASST, che in quella settimana offriranno visite specialistiche a libero accesso o su prenotazione. L’elenco completo dei centri aderenti è disponibile su www.aiocc.it.
Alla conferenza stampa della Make Sense Campaign sono intervenuti l’on. Matteo Rosso (Camera dei deputati), il prof. Giuseppe Sanguineti (Presidente AIOCC, Direttore UOC Oncologia Radioterapica, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma), la prof.ssa Lisa Licitra (Direttore SC Oncologia medica 3 – Tumori Testa – Collo, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano, membro AIOCC rapporti istituzionali); il prof. Michele Barbara (Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale e Direttore UO Otorinolaringoiatria, Ospedale Di Venere, Bari), il dott. Claudio Donadio Caporale (Presidente dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani, Direttore UOC Otorinolaringoiatria, Ospedale di Pescara), il prof. Francesco De Lorenzo (Past President della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia), il prof. Raffaele Picaro (Professore ordinario di diritto privato e Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli ed ex paziente).
L’incontro è stato moderato dal giornalista Massimo Cirri.
Tra i temi oggetto di dibattito, particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di sviluppare strumenti condivisi che consentano di tracciare i volumi di attività specialistiche nell’ambito dei tumori testa-collo. La mancanza di dati riferibili al singolo paziente, capaci di raccogliere tutti i passaggi terapeutici, impedisce infatti di organizzare una corretta presa in carico da parte delle strutture sanitarie, con conseguente difficoltà a garantire al paziente un’assistenza integrata e multidisciplinare. È stato sottolineato come, in questo quadro, le reti oncologiche attive in tutta Italia possano svolgere un ruolo chiave per la presa in carico dei pazienti, in modo da garantire un’assistenza uniforme sul territorio e conoscere il volume effettivamente trattato di pazienti.
Gli obiettivi principali della Make Sense Campaign sono educare il pubblico sui sintomi e i fattori di rischio delle neoplasie testa-collo per favorirne il riconoscimento tempestivo, e sottolineare l’importanza della prevenzione, promuovendo un messaggio che va oltre la singola settimana di iniziative, per incoraggiare pratiche di controllo e stili di vita sani ogni giorno.
Uno degli aspetti più critici dei tumori del distretto testa-collo, che comprendono tutte le neoplasie originate in quest’area – esclusi occhi, cervello ed esofago – è la difficoltà di diagnosi. Si tratta di tumori che si manifestano con sintomi comuni, facilmente confondibili con disturbi stagionali o trascurabili. La diagnosi precoce è infatti decisiva, poiché il tasso di sopravvivenza arriva a superare l’80-90% nei pazienti in cui la malattia viene individuata nelle fasi iniziali e i trattamenti necessari sono meno aggressivi. Al contrario, una diagnosi tardiva comporta una minore possibilità di cure e una cattiva qualità di vita.
Da qui, la regola “1×3”, che ispira il claim della Campagna: se anche 1 solo dei sintomi potenzialmente collegati ai tumori del testa-collo persiste per 3 settimane o più, è fondamentale consultare il medico, in quanto una diagnosi precoce può salvare la vita. I sintomi da non ignorare includono: difficoltà a muovere la lingua, ulcere che non guariscono, macchie rosse o bianche in bocca, mal di gola e raucedine persistente, difficoltà o dolore durante la deglutizione, gonfiore del collo, ostruzione nasale da un solo lato o perdite di sangue dal naso.
Oltre all’attività ambulatoriale, alcune strutture sanitarie aderenti parteciperanno alla Campagna con iniziative di divulgazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di creare un dialogo diretto con i pazienti e indirizzarli alle attività di screening precoce. Tutte le iniziative sono consultabili nell’elenco dei centri aderenti, su www.aiocc.it, in corrispondenza dell’ente proponente. Tra le iniziative in programma, il 18 settembre il Coro dei laringectomizzati di Cesena terrà un concerto a porte chiuse, che sarà registrato e reso disponibile nei giorni successivi sul sito di AIOCC: il video sarà accessibile dall’elenco dei centri aderenti alla Campagna, in corrispondenza dell’Azienda USL della Romagna – Presidio Ospedaliero “M. Bufalini” di Cesena.
Storie di vita, Storie di cura. Testa-collo: biografia a fumetti di un distretto anatomico
In uscita il libro a fumetti della collana Graphic Anatomy edita da BeccoGiallo
In libreria dal 25 settembre, Storie di vita, storie di cura. Testa-collo: biografia a fumetti di un distretto anatomico è il volume a fumetti edito da BeccoGiallo in occasione della Make Sense Campaign 2026. Scritto da Massimo Cirri e illustrato da Davide Narducci ed Ernesto Anderle, con la collaborazione scientifica di AIOCC, Stefano Ratti e Veronica Moretti, il volume raccoglie quattro storie vere di pazienti affetti da patologie oncologiche del distretto testa-collo. A fare da filo conduttore è proprio la voce di Massimo Cirri, psicologo e giornalista, voce storica di Caterpillar su Rai Radio 2, che in queste pagine racconta anche la propria esperienza personale. La sua storia, come quella di altri ex pazienti, dimostra che una volta superato lo shock iniziale è possibile costruire, affidandosi ai professionisti della salute, un percorso condiviso e una solida alleanza terapeutica: un legame che nasce dalla semplicità del dialogo tra medico e paziente e da una vicinanza autentica, umana.
Il volume sarà presentato nell’ambito di una serie di incontri e mostre dedicate, secondo un calendario che, a partire dal 17 settembre, e oltre il termine della Campagna, raggiungerà diverse città d’Italia: il 17 settembre a Bari, al Teatro Petruzzelli; il 21 settembre a Venezia, all’Isola di San Servolo, in occasione del Convegno Nazionale AOOI, e a Bologna, alla Biblioteca Storica dell’Ospedale Bellaria; il 22 settembre a Pavia alla Feltrinelli in via XX Settembre; il 23 settembre a Modena al Major Tom (Via Selmi 67); il 28 settembre a Milano alla Feltrinelli in Piazza Duomo; il 6 ottobre a Napoli, alla Feltrinelli in Piazza dei Martiri; l’8 ottobre a Roma, alla Feltrinelli di Largo Argentina. Sempre l’8 ottobre il libro sarà presentato dall’autore in un incontro espressamente dedicato ai dipendenti di Merck Italia della sede di Roma in Via Flaminia. Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito aiocc.it.
Dichiarazioni istituzionali
Giuseppe Sanguineti – Presidente AIOCC, Direttore UOC Oncologia Radioterapica, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma
“Uno dei problemi più urgenti che, come AIOCC, vogliamo portare all’attenzione delle Istituzioni in questa edizione della Make Sense Campaign riguarda il calcolo dei volumi di attività: oggi non esiste un modo per tracciare le prestazioni di radioterapia ambulatoriale, e non abbiamo una percezione reale in termini di percentuale di pazienti trattati. Sappiamo che tre pazienti su quattro affetti da tumori testa-collo dovrebbero essere trattati con radioterapia, ma mancano i dati di flusso ed è quindi impossibile verificarlo. Per organizzare in modo efficace i volumi di informazioni sono indispensabili le reti, che devono mettere il paziente al centro del percorso oncologico.”
Lisa Licitra – Direttore SC Oncologia medica 3 – Tumori Testa-Collo, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano
“Il tema dei dati di flusso sulla radioterapia apre una questione più ampia: attualmente, i sistemi di rimborso delle prestazioni cambiano a seconda dell’area specialistica, mentre servirebbe considerare il percorso del paziente nel suo complesso, per sua natura multidisciplinare. Il distretto testa-collo resta un ambito poco praticato che ha bisogno di cultura medica condivisa, e per questo come AIOCC lavoriamo da anni per l’adesione formale alle reti dei tumori rari, anche attraverso PDTA a livello nazionale che indichino alle Regioni i requisiti organizzativi necessari per prendersi carico in modo appropriato di queste patologie.”
Michele Barbara – Presidente Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale, Direttore UO Otorinolaringoiatria, Ospedale Di Venere, Bari
“In questo momento, come SIOeChCF, siamo impegnati nella negoziazione dei nuovi DRG chirurgici, i Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi, strumenti che permettono di determinare o misurare il risultato dell’attività di cura all’interno della struttura ospedaliera in base a determinate caratteristiche cliniche ed assistenziali dei pazienti. Si tratta di un tema di grande impatto sull’efficienza e la gestione all’interno delle strutture sanitarie: DRG aggiornati permettono infatti agli ospedali di gestire al meglio le risorse, investendo in tecnologie e percorsi di cura adeguati.”
Claudio Donadio Caporale – Presidente AOOI, Direttore UOC Otorinolaringoiatria, Ospedale di Pescara
“Come AOOI, Associazione degli Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani, riteniamo che iniziative come la Make Sense Campaign abbiano un valore fondamentale: aiutano a diffondere la conoscenza dei sintomi precoci tra i cittadini e a sensibilizzare i medici di base, favorendo diagnosi più tempestive e quindi migliori possibilità di cura. Trattandosi di patologie rare, la competenza necessaria si costruisce anche attraverso le reti ospedaliere, che indirizzano ogni paziente verso la struttura più adeguata e favoriscono il confronto interdisciplinare e l’aggiornamento su nuove tecnologie, che rendono la chirurgia cervico-facciale sempre più precisa e meno invasiva per il paziente.”
Francesco De Lorenzo – Past President FAVO – Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia
“Per i tumori rari della testa-collo, il Piano Oncologico Nazionale 2023–2027 considera prioritaria la piena operatività della Rete Nazionale Tumori Rari (RNTR). La Rete garantisce multidisciplinarietà e multiprofessionalità e mette in collegamento i centri meno esperti con quelli nazionali di riferimento, consentendo una rapida condivisione delle competenze, con l’obiettivo di ridurre la migrazione sanitaria e le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle cure. FAVO chiede pertanto al Ministero della Salute, ad AGENAS e alle Regioni di provvedere con la massima immediatezza al superamento delle residue barriere burocratiche, per assicurare l’immediata e contestuale attivazione della RNTR in tutte le Regioni.”
Raffaele Picaro – Professore ordinario di diritto privato e Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Università della Campania Luigi Vanvitelli, ed ex paziente
“Da ex paziente, ho vissuto in prima persona il gap territoriale che, purtroppo, ancora esiste tra le diverse aree del Paese nell’accesso alle competenze e ai centri di riferimento. Il problema è strutturale e amplificato dal fatto che non tutti i cittadini hanno le stesse possibilità di attivarsi, trasferirsi o sostenere le spese necessarie per curarsi al meglio. Colmare questo divario è urgente, e passa dalla sensibilità delle singole Regioni e dal rafforzamento reale delle reti oncologiche su tutto il territorio nazionale, perché nessun paziente dovrebbe essere lasciato solo di fronte a una diagnosi come questa.”
La campagna “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita” si inserisce nella più ampia cornice della Make Sense Campaign europea, promossa dalla European Head & Neck Society (EHNS), il cui motto è “Parità di accesso, parità di cure: unire l’Europa contro il cancro del testa-collo”. La campagna italiana è realizzata con il patrocinio e il contributo di FNOMCEO – Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Fondazione Cariplo; con il patrocinio di Alleanza contro il cancro, Associazione Italiana Donne Medico, FNOPI – Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, FOFI – Federazione Ordini Farmacisti Italiani, Ordine dei Farmacisti di Milano, Lodi, Monza Brianza, OMCEO-Mi – Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Rete Oncologica Piemonte – Valle d’Aosta; con il contributo non condizionante di Merck, BeOne, Amplifon. Alla realizzazione della campagna hanno collaborato, AIDI – Associazione Igienisti Dentali Italiani, AIEOP – Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica, AIIAO – Associazione Italiana Infermieri di Area Oncologica, AIOLP – Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti, AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica, AIRO – Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica, AITRO – Associazione Italiana Tecnici di Radioterapia Oncologica e Fisica Sanitaria; AOLPI – Associazione Otorinolaringoiatri Liberi Professionisti Italiani, AOOI – Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani, AUORL – Associazione Universitaria Otorinolaringologi, CIPOMO – Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri, CNAO – Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, FIMMG – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, GIAF – Giovani Italiani Audiologi Foniatri, GOS – Gruppo Giovani Otorinolaringoiatri SIOeChCF, SIAF – Società Italiana di Audiologia e Foniatria, SIAPEC-IAP – Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica, SICMF – Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale, SICPRE – Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, SIOeChCF – Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale, SIPMO – Società Italiana di Patologia e Medicina Orale, SIRM – Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica, Acapo Onlus, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, AIRFA – Associazione Italiana Anemia di Fanconi OdV, AITC – Associazione Italiana Tumori Cerebrali, AOI – Associazione Oncologica Italiana Mutilati della Voce, FAVO – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia ETS, Fondazione Paola Gonzato Rete Sarcoma ETS, La Lampada di Aladino Onlus, Le perle di Lunia, LILT associazione provinciale di Novara, associazione provinciale di Genova e associazione metropolitana di Napoli, Naso Sano Onlus, Salute Donna – Salute Uomo, Tra Capo e Collo. Si ringraziano Esselunga, Intesa Sanpaolo, Luiss – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.
L’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC), membro della European Head & Neck Society (EHNS), si occupa di formazione, informazione e studio dell’oncologia cervico-cefalica. In Italia è la sola associazione multidisciplinare esistente e questo le garantisce un approccio unico ed estremamente efficace. AIOCC promuove da sempre progetti di studio e di ricerca nel campo dell’oncologia cervico-cefalica volti a migliorare da una parte l’esperienza dei professionisti sanitari e dall’altra la capacità di gestione dei pazienti, dalla presa in carico fino al follow-up.