VENERDÌ 18 ALLE, 18.00, A SUTRIO SI PARLERÀ DI FINE VITA, UN CONFINE CHE RIGUARDA TUTTI MA CHE TROPPO SPESSO CONSIDERIAMO COME ESTRANEO. INTERVERRANNO IL MEDICO DAVIDE MAZZON, LA GIURISTA RAFFAELLA BARBIERI E LA GIORNALISTA MARINELLA CHIRICO. SABATO 19, ANCORA A SUTRIO, ALLE 15, PER GRANDI E PICCINI, LO SPETTACOLO IN FRIULANO “LA CONTE DAL PIÇUL PRINCIP” CON MICHELE ZAMPARINI E LA MUSICA DAL VIVO DI GIORGIO PARISI. SEMPRE SABATO, ALLE 18, A PALUZZA, SI RIPERCORRERANNO GLI 80 DELLA REPUBBLICA ITALIANA CON LO STORICO GUIDO CRAINZ E IL GIORNALISTA GIANPAOLO CARBONETTO.
Vicino/lontano mont torna nel fine settimana in Carnia, dove la rassegna è nata nel 2021. Venerdì 18, alle 18.00, nella Sala Polifunzionale di Sutrio si parlerà di fine vita, un confine che riguarda tutti e che la recente decisione della Regione Veneto – quarta regione italiana ad approvare una legge sulle procedure per il suicidio medicalmente assistito dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna – ha riportato al centro del dibattito. “Chi decide del mio ultimo respiro” è il titolo dell’incontro a cui parteciperanno Davide Mazzon, già primario di Anestesia e rianimazione all’Ospedale di Belluno e componente della Consulta di Bioetica, la giurista e presidente della cellula di Udine dell’Associazione Luca Coscioni Raffaella Barbieri e la giornalista Marinella Chirico, che è stata per molti anni conduttrice e caposervizio della redazione giornalistica della TGR, testata regionale della RAI a Trieste, e ha seguito nel 2009, anche per le testate nazionali RAI, il caso Eluana Englaro, che ha indubbiamente segnato un prima e un dopo nella coscienza collettiva sul tema del fine vita. Sempre a Sutrio, sabato 19 alle 15.00, l’Ort di Sior Matie (o la Sala Polifunzionale in caso di maltempo) ospiterà lo spettacolo per grandi e piccini “La conte dal piçul princip” un adattamento in lingua friulana, prodotto dal Teatri Stabil Furlan e da Teatro Positivo, di una delle opere letterarie più celebri – e più vendute – del XX secolo. Una favola poetica che parla di amore e di amicizia, di perdita e di responsabilità. In scena l’attore, educatore e fondatore di Teatro Positivo Michele Zamparini e il polistrumentista e compositore Giorgio Parisi. Lo scorso 2 giugno abbiamo festeggiato gli 80 anni della Repubblica italiana: ottant’anni di democrazia, libertà, diritti, crescita civile. Una storia che è doveroso ripercorrere per farne tesoro e patrimonio comune in questi tempi difficili. A Paluzza, alle 18, all’esterno della chiesa di San Giacomo (nella Sala Consiliare del Comune in caso di maltempo) a farlo saranno lo storico Guido Crainz, membro del comitato scientifico di vicino lontano e autore per Donzelli del saggio che dà il titolo all’incontro “Storia della Repubblica italiana. Dalla Liberazione ad oggi” e il giornalista Gianpaolo Carbonetto, referente provinciale di Articolo 21.
Tutti gli eventi sono a partecipazione libera, senza necessità di prenotazione. Programma completo: vicinolontano.it
Vicino/lontano mont 2026 si realizza grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Comunità di Montagna della Carnia e della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale, dei Comuni di Paluzza, Sutrio e Tarvisio, della Proloco il Tiglio Valcanale, con il sostegno di PrimaCassa FVG e con il patrocinio di tutti i Comuni coinvolti e del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.