SCADENZA 30 SETTEMBRE, ESAMI DI AMMISSIONE A METÀ OTTOBRE
La grande macchina della formazione musicale d’eccellenza in Friuli Venezia Giulia non ferma la sua corsa e apre una nuova, straordinaria opportunità per le giovani generazioni di musicisti e per gli adulti desideri di perfezionare i propri studi. Il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine ha infatti ufficializzato, attraverso il Decreto Direttoriale numero 107/2026, la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di ammissione relative all’anno accademico 2026/2027. La finestra temporale per presentare la propria candidatura per via telematica, che si è aperta in queste ore, si chiuderà inderogabilmente mercoledì 30 settembre 2026, offrendo un’ultima occasione di accesso ai percorsi universitari musicali prima dell’avvio delle lezioni.
La riapertura straordinaria riguarda nello specifico i Corsi Accademici di Primo Livello, comunemente noti come Trienni, e i Corsi Accademici di Secondo Livello, ovvero i Bienni. Si tratta di una possibilità preziosa per entrare a far parte di una comunità accademica vitale e in costante crescita, che conta oggi oltre 450 studenti iscritti, di cui ben il 60% impegnato proprio nei livelli di alta formazione. Tutti i candidati che presenteranno la domanda in questa sessione autunnale saranno chiamati a sostenere gli esami di ammissione fra mercoledì 14 e sabato 17 ottobre 2026. Per garantire la massima trasparenza e permettere ai candidati una corretta organizzazione, il calendario dettagliato con gli orari e le aule delle singole prove d’esame verrà pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio almeno sei giorni prima dell’inizio della sessione.
L’offerta formativa del Conservatorio Tomadini si distingue nel panorama nazionale per ampiezza e capillarità, forte di oltre 100 corsi attivi distribuiti all’interno di dieci storici Dipartimenti. Gli studenti possono spaziare tra decine di insegnamenti che vanno dagli strumenti classici e da orchestra più tradizionali — come pianoforte, organo, violino, violoncello, clarinetto, tromba, fagotto, fisarmonica, arpa e tuba — fino a percorsi unici legati all’arte della liuteria e al canto. Di particolare interesse tutti i nuovi bienni dedicati alla popular music. Una quota significativa della didattica, pari a circa un terzo dei novanta insegnamenti principali, si estende inoltre a discipline fondamentali per l’espressione artistica contemporanea come l’interpretazione scenica, essenziale per formare professionisti completi capaci di dominare il palcoscenico. Questa ricchezza formativa si traduce in un’intensa attività di produzione culturale: l’istituto organizza infatti ogni anno oltre cento concerti ed eventi pubblici gratuiti, che registrano regolarmente migliaia di presenze e offrono agli allievi una costante e concreta esperienza di palcoscenico a diretto contatto con la cittadinanza. L’intera proposta didattica dell’istituto udinese non si limita a preservare e rinnovare un patrimonio artistico e musicale secolare, ma si configura come un vero e proprio laboratorio dinamico incentrato sull’innovazione e sulla ricerca. Grazie a una fitta rete di collaborazioni strategiche stipulata a livello regionale e nazionale, e al progressivo ampliamento verso i nuovi percorsi di terzo livello, il Tomadini si pone l’obiettivo di formare professionisti completi, in grado di eccellere sia sotto i riflettori della scena internazionale sia negli ambiti più avanzati e competitivi della ricerca accademica. I moduli per l’iscrizione digitale e tutti i dettagli operativi del bando sono consultabili direttamente sul portale web ufficiale del Conservatorio: conservatorio.udine.it