Si è svolta questa sera a Palazzo Franchetti, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, la cerimonia di premiazione della decima edizione del festival internazionale dedicato all’arte del vetro The Venice Glass Week. La serata ha visto l’assegnazione di tre importanti riconoscimenti, oltre a tre Menzioni Speciali e due Medaglie d’oro al valore vetrario.
La cerimonia si è aperta con il conferimento delle due Medaglie d’oro al valore vetrario a Lino Tagliapietra e Dale Chihuly, riconosciuti dal Comitato Organizzatore per il loro straordinario contributo all’arte del vetro. È seguito il Premio The Studio – Corning Museum of Glassper The Venice Glass Week Hub Under35 a Boldizsár Lukácsi per Crystal Charge, che gli permetterà di partecipare a una delle Summer Classes internazionali del Corning Museum of Glass nel 2027, e il Premio Arterìa per The Venice Glass Week HUB a Marzena Krzeminska per Emotion, per la sua interpretazione contemporanea del vetro artistico polacco. La serata è culminata nel conferimento ufficiale del Premio Fondazione di Venezia per The Venice Glass Week, attribuito a Tanja Pak per la mostra Shape of Silence, curata da Francesca Giubilei a SPARC* – Spazio Arte Contemporanea.
Sono state inoltre assegnate tre Menzioni Speciali: a Simone Crestani per Time Consumed; ai progetti Perle di Luce di Mattia Gaido e Re-Blooming nella Laguna di Holly Parr e Marisa Convento; e a Glass Bridge. From Murano to the World: Glass as an Act of Cooperation di Emmanuel Babled, Kukua e Shanga, per il contributo alla valorizzazione dell’arte delle perle di vetro veneziane e al dialogo tra culture attraverso il vetro.