Sabato 26 settembre 2026 Ore 10.30 all’Antico Caffè San Marco Una casa tutta per noi BIS, progetto di genere del SAR – DDSM, e Luna e l’Altra presentano il libro di poesie “Atterrare” di Elena Buia Rutt

L’autrice dialogherà con Gabriella Musetti.

Letture a cura del gruppo Le Voci

Atterrare è un libro che nasce dal movimento e dal desiderio, insieme, di trovare un luogo in cui fermarsi. Le poesie di Elena Buia Rutt, attraversando paesaggi, ricordi, incontri e cercando nella concretezza delle cose una forma possibile dell’abitare, traspongono in versi l’esperienza trasformativa del trasferimento dalla città di Roma alla campagna di Assisi. Atterrare significa tornare alla terra, accettarne il peso e la fragilità, ma anche riconoscere che proprio nella materia del quotidiano può aprirsi uno spazio inatteso di stupore e di mistero. La casa, la campagna, il corpo, gli animali, la memoria e il tempo non sono semplicemente gli elementi di un paesaggio, ma presenze con cui la voce poetica entra in relazione, imparando lentamente a guardare ciò che spesso sfugge e a raccoglierne le tracce. Ne nasce una poesia dell’attenzione, capace di sostare davanti alle cose senza consumarle, lasciando che siano i dettagli, i gesti e le immagini a rivelare ciò che normalmente rimane nascosto. Anche la memoria non ricostruisce il passato, ma lo lascia riaffiorare attraverso improvvise apparizioni, mentre il presente diventa il luogo in cui ciò che è stato e ciò che ancora deve accadere possono incontrarsi. La lingua procede così tra concretezza e silenzio, tra il visibile e ciò che lo oltrepassa, cercando un equilibrio fragile tra ciò che passa e ciò che rimane. Atterrare è allora imparare nuovamente a stare, dentro il proprio tempo e dentro una realtà imperfetta, scoprendo che fermarsi non significa interrompere il viaggio, ma trovare finalmente una terra su cui posarsi.

Elena Buia Rutt è poetessa, traduttrice e criti­ca letteraria. Ha lavorato per circa vent’anni ai programmi culturali di Radio3 e Rai Storia. Ha pubblicato volumi su Pier Vittorio Tondelli e Flan­nery O’Connor, approfondendo in questi autori il legame tra letteratura e spiritualità. Insieme al marito Andrew Rutt ha tradotto, oltre a svaria­te opere poetiche, scritti in prosa e il Diario di preghiera di Flannery O’Connor (Bompiani). Tra le sue rac­colte poetiche spiccano Ti stringo la mano mentre dormi (Fuorilinea, 2012), Il mio cuore è un asino (Nottetempo, 2015) e La sete (Aragno, 2020). Nella sua ultima silloge, Atterrare, traspone in versi l’esperienza trasformativa del trasferimento dalla città di Roma alla campagna di Assisi.