Dal 12 al 14 settembre, ai Giardini del Torso

Saranno ancora i magnifici Giardini del Torso a ospitare Confagricoltura Fvg in occasione della prossima edizione di Friuli Doc 2025. «La passata esperienza ci ha convinto a ripresentarci in questo luogo magico di Udine a cui, per molti di noi, sono legati importanti ricordi dell’infanzia. È sicuramente un palcoscenico importante per una manifestazione come Friuli Doc, vera vetrina delle eccellenze della nostra regione – così Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, neopresidente regionale di Confagricoltura -. Chi parteciperà alle nostre degustazioni potrà conoscere di persona i produttori, le loro storie, l’impegno quotidiano necessario per poter garantire qualità e tracciabilità dei prodotti. Come lo scorso anno, tutte le degustazioni saranno gratuite grazie ai nostri imprenditori agricoli che credono veramente in questo momento di promozione dei propri prodotti e del territorio».

Il programma degli eventi e delle degustazioni

Ai Giardini del Torso Confagricoltura Fvg proporrà diverse degustazioni con tema il vino ma anche: amari, pesce, prosciutto di San Daniele Dop, Montasio Dop, olio evo, vermouth, miele, caffè, salse balsamiche, salumi e birra. Degustazioni a cui si affiancheranno momenti musicali, con balli caraibici, il concerto della scuola Manzoni, l’inconfondibile voce di Debora Valvason; di inclusione attiva, con la presenza dei ragazzi dell’Anffas che prepareranno dei finger food e dell’Andos, madrina della degustazione in rosa e di cultura, con la passeggiata di sabato 13 settembre alla scoperta degli angoli nascosti di Udine che parlano di libri. Un programma ricco che vedrà il primo appuntamento programmato per venerdì 12 settembre, alle ore 11.00, con un viaggio verticale con quel vino che, una volta, veniva chiamato Tocai. Il Friulano farà da apripista alla successiva degustazione, prevista per le 12.30, con protagonista la trota friulana che, grazie alla collaborazione con l’Api, verrà presentata al pubblico specificando le molteplici qualità organolettiche e la salubrità. Un chiaro invito ai consumatori nel riservare una maggiore attenzione a questo pesce locale che, a detta di Confagricoltura e Api, dovrebbe essere maggiormente presente anche nelle mense scolastiche. L’olio e ancora la trota saranno i protagonisti delle due successive degustazioni che condurranno gli ospiti al finale con vino, vermuth e prosciutto di San Daniele Dop. Sabato 13 inizierà con un dolce risveglio a base di caffè e miele, energie giuste per intraprendere, alle ore 9.30, la camminata tra le righe: Udine tra libri e legature. I meno mattinieri potranno invece partecipare, alle 10.30, all’abbinamento della salsa balsamica con il Montasio Dop in attesa, alle 12.00, dei vini bianchi degustati con i salumi. Un’attenzione particolare verrà riservata ai celiaci che, alle 16.00, potranno conoscere e assaporare la birra “cent par cent furlane” gluten free. Birra che lascerà il posto alle note musicali dei talenti in erba dell’orchestra della scuola Manzoni. La serata di sabato vedrà poi la sua conclusione con l’eleganza dei vini bianchi e il carattere dei rossi a braccetto con la trota, ore 19.30, e con l’amaro in bocca, ore 21.00, con la degustazione di amari tradizionali e botanici. Alle ore 8.30, la domenica 14 porterà un risveglio naturale con il metodo Feldenkrais, ginnastica dolce adatta a tutte le età. Il brindisi conclusivo sarà invece alle 11.00 con l’aperitivo solidale dove, sua eccellenza il vino friulano, incontrerà i ragazzi dell’Anffas che delizieranno i presenti con dei finger food preparati dalle loro sapienti mani. Tutte le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria contattando [email protected] o telefonando al 0432 507013 mentre l’intero programma è visibile sul sito www.confagricolturafvg.it o sulle pagine istagram e facebook.

«L’impegno e la presenza di quasi una trentina di imprese agricole, la collaborazione di Api, Asprom, Consorzio del Montasio Dop e del prosciutto di San Daniele Dop ci permettono di presentare agli ospiti quei prodotti, eccellenze del nostro territorio, imparando a degustarli al meglio, comprendendone il lavoro che ci sta dietro. Mi piace sottolineare come Friuli Doc debba essere un momento di conoscenza fra produttore e consumatore invitando quest’ultimo a visitare le imprese sul territorio per rendersi conto, con mano, dell’impegno e dell’attenzione quotidiana dei nostri produttori – conclude Panciera di Zoppola Gambara -. La presenza poi dei ragazzi dell’Anffas dimostra l’inclusività del mondo agricolo come le donne dell’Andos sono un chiaro segnale dell’importanza e del carattere dell’universo femminile che, al nostro interno, ritroviamo in Confagricoltura Donna».