Efficienza, risparmio e comfort senza ostacoli burocratici: TABO, la scale-up con sede a Silea (TV) fondata dal ventisettenne Nima Oulomi,presenta la propria offerta nel settore dell’efficientamento energetico con il lancio di un nuovo servizio dedicato al Conto Termico 3.0 – l’incentivo statale in vigore da fine dicembre 2025 finalizzato a favorire principalmente la diffusione di pompe di calore – che include un plafond specifico per la gestione della delega all’incasso a vantaggio dei clienti.

Dopo aver installato oltre 400 impianti fotovoltaici tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, TABO applica il proprio collaudato modello “chiavi in mano” anche al segmento delle pompe di calore, offrendo alle famiglie e ai proprietari di immobili una soluzione che rende semplici, veloci e trasparenti anche gli interventi più complessi di riqualificazione energetica.

Il Conto Termico 3.0, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025, introduce un sistema di agevolazioni innovativo rispetto alle tradizionali detrazioni fiscali. A differenza di bonus basati su una percentuale del costo complessivo dell’intervento, il nuovo sistema prevede che il contributo venga determinato in funzione delle caratteristiche tecniche della pompa di calore installata, in particolare della potenza e del coefficiente di efficienza stagionale (SCOP – SeasonalCoefficient of Performance). Questo parametro, paragonabile alle classi energetiche dei prodotti ma specifico per ogni modello, consente al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) di calcolare con precisione l’entità dell’incentivo riconosciuto.

TABO ha sviluppato il nuovo servizio, destinato ad abitazioni residenziali e singoli appartamenti situati in condomini ed edifici, secondo un metodo di gestione completa e centralizzata, pensato per ridurre al minimo la burocrazia e semplificare l’esperienza del cliente. Dopo una consulenza preliminare e l’analisi delle caratteristiche dell’impianto esistente, il team TABO affianca la famiglia nella scelta della soluzione più adatta, che può essere una pompa di calore ibrida o full elettrica, e coordina tutte le fasi del progetto: consulenza, dimensionamento e progettazione tecnica – svolte integralmente in modalità digitale – pianificazione dell’intervento e installazione completa della nuova caldaia e dell’unità esterna, fino all’ottenimento dell’incentivo. L’utilizzo di piattaforme digitali proprietarie riduce al minimo i rischi di ritardi, errori di comunicazione e costi inattesi.

“L’esperienza maturata nel fotovoltaico ci ha dimostrato che le persone desiderano un unico interlocutore di fiducia, capace di seguire ogni fase del progetto, dalla consulenza iniziale all’installazione finale”, spiega Nima Oulomi, founder e CEO di TABO. “Abbiamo trasferito questo metodo anche al settore delle pompe di calore, valorizzando il know-how sviluppato negli anni. Il Conto Termico 3.0 rappresenta oggi un’opportunità concreta per chi vuole migliorare l’efficienza energetica della propria casa, ridurre i consumi e aumentare il comfort abitativo, senza dover affrontare la complessità burocratica. Con il nostro servizio, le famiglie possono accedere all’incentivo statale – non soggetto a scadenza – in modo semplice e trasparente, senza anticipare l’intero importo, perché noi di TABO applicheremo l’opzione dello sconto in fattura grazie alla delega all’incasso prevista dal Conto Termico”.

La scale-up di Oulomi gestisce inoltre tutti gli aspetti amministrativi e documentali legati al Conto Termico 3.0, dalla valutazione del dimensionamento alla richiesta dell’incentivo, offrendo ai clienti anche la possibilità di anticipare direttamente il contributo GSE. Grazie a questa formula, il cliente sostiene soltanto la quota a proprio carico, senza dover versare preventivamente l’intero importo dell’intervento, come avviene con le modalità tradizionali, un approccio che rende l’adozione delle tecnologie ad alta efficienza più accessibile, veloce e trasparente.

Installare un impianto per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili rappresenta oggi una scelta strategica. Significa migliorare la qualità della vita all’interno della propria abitazione, ridurre il costo delle bollette e, soprattutto, proteggere il valore dell’immobile nel tempo. Il crescente impegno alla sostenibilità, unito alla disponibilità di contributi statali, rende infatti sempre più vantaggioso intervenire sugli edifici preesistenti per trasformarli in strutture efficienti e a basso impatto ambientale.

A proposito di

TABO è un’azienda italiana (con sede a Silea (TV), in Veneto) fondata nel 2022 dal giovane imprenditore Nima Oulomi, con l’obiettivo di semplificare l’accesso al fotovoltaico attraverso un modello digitale, trasparente e orientato all’esperienza del cliente. Dalla progettazione all’installazione, ogni fase del processo è gestita da remoto, riducendo i tempi di attivazione a 15 giorni contro i 60 di media del mercato. TABO è una realtà in crescita che oggi conta oltre 400 impianti fotovoltaici installati in Veneto e Friuli Venezia Giulia, e un team di 30 persone (con oltre l’80% dei dipendenti sotto i 30 anni).