La Casa del Cinema di Trieste apre ufficialmente le celebrazioni per i 25 anni della Friuli Venezia Giulia Film Commission con una giornata speciale che unisce la presentazione della mostra fotografica, una conversazione con Marco Bellocchio e l’avvio di una rassegna cinematografica a ingresso gratuito dedicata ai film girati in regione.

Mercoledì 7 gennaio 2026 la Casa del Cinema di Trieste inaugura il programma di eventi dedicati ai 25 anni della Friuli Venezia Giulia Film Commission con una giornata articolata tra Casa del Cinema e Teatro Miela, che segna l’avvio della rassegna cinematografica e mette al centro il dialogo tra cinema, territorio e autori.

Alle ore 18.00, negli spazi della Casa del Cinema di Trieste, è in programma la presentazione ufficiale della mostra fotografica “25 anni di FVG Film Commission. Un racconto per immagini di film girati in regione”, allestita dal 29 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026.

La mostra ripercorre un quarto di secolo di attività della Film Commission attraverso immagini tratte dalle produzioni cinematografiche e audiovisive realizzate in Friuli Venezia Giulia, restituendo il rapporto tra linguaggio cinematografico e territorio.

La giornata prosegue al Teatro Miela alle ore 18.30 con una conversazione in videoconferenza con il regista Marco Bellocchio, condotta dalla giornalista Elisa Grando, con la partecipazione in sala dell’attore e produttore Pier Giorgio Bellocchio.

L’incontro prende spunto dall’esperienza del regista in Friuli Venezia Giulia per il film Bella addormentata (2012), quasi interamente girato in regione, che verrà proiettato a seguire alle ore 20.00, inaugurando ufficialmente la rassegna cinematografica.

Dal 7 al 14 gennaio 2026 la rassegna prosegue al Teatro Miela con una selezione di sei film girati a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, firmati da alcuni tra i più importanti autori del cinema italiano e internazionale.

Giovedì 8 gennaio alle ore 18.00 è in programma La migliore offerta (2013) di Giuseppe Tornatore, girato in gran parte a Trieste, con Geoffrey Rush, Sylvia Hoeks, Donald Sutherland e Jim Sturgess; alle ore 20.30 seguirà Non odiare (2020) di Mauro Mancini, presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia, con Alessandro Gassmann.

Venerdì 9 gennaio alle ore 18.00 sarà proiettato La forza del passato (2002) di Piergiorgio Gay, tratto dal romanzo di Sandro Veronesi, mentre alle ore 20.30 sarà la volta de La sconosciuta (2006) di Giuseppe Tornatore, con Kseniya Rappoport e Michele Placido.

La rassegna si conclude mercoledì 14 gennaio alle ore 20.30 con Lo stadio di Wimbledon (2001) di Mathieu Amalric, proiezione evento in pellicola 35mm, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il film, ambientato tra Trieste e Londra, è ispirato alla figura dell’intellettuale e critico letterario triestino Bobi Bazlen ed è considerato uno dei film più intensi e meno conosciuti legati alla città; fu inoltre il primo realizzato con il supporto della Friuli Venezia Giulia Film Commission nel 2000.

La rassegna cinematografica e la mostra fotografica fanno parte di un unico percorso celebrativo che racconta, attraverso immagini e film, 25 anni di cinema e audiovisivo in Friuli Venezia Giulia, offrendo al pubblico un’occasione unica per rivedere e riscoprire alcune delle opere più significative girate sul territorio regionale.

La rassegna e la mostra sono realizzate con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con FVG Film Commission – PromoTurismoFVG. #CinemaCultura, #ZonediCinema, #ArteMultidisciplinare, #EventiCulturali

PROGRAMMA COMPLETO DELLE PROIEZIONI – TEATRO MIELA (INGRESSO GRATUITO)

Mercoledì 7 gennaio 2026 – ore 20.00 Bella addormentata (2012), di Marco BellocchioCast: Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Maya Sansa, Pier Giorgio Bellocchio, Brenno Placido, Fabrizio Falco, Gian Marco Tognazzi, con la partecipazione di Roberto Herlitzka Ispirato alla storia di Eluana Englaro, il film intreccia vicende private e scelte politiche in un racconto corale sul fine vita. Girato quasi interamente in Friuli Venezia Giulia, è una delle opere più intense e discusse del cinema recente di Bellocchio. Tutto si svolge, in vari luoghi d’Italia, in sei giorni, gli ultimi di Eluana Englaro, la cui vicenda resta sullo sfondo. Personaggi di fantasia dalle diverse fedi e ideologie le cui storie si collegano emotivamente a quella vicenda, in una riflessione esistenziale sul perché della vita e della speranza malgrado tutto. Un senatore deve scegliere se votare per una legge che va contro la sua coscienza o non votarla, disubbidendo alla disciplina del partito, mentre sua figlia Maria, attivista del movimento per la vita, manifesta davanti alla clinica dove è ricoverata Eluana. Roberto, con il fratello, è schierato nell’opposto fronte laico. Un “nemico” di cui Maria si innamora. Altrove, una grande attrice cerca nella fede e nel miracolo la guarigione della figlia, da anni in coma irreversibile, sacrificando così il rapporto con il figlio. Infine la disperata Rossa che vuole morire, ma un giovane medico di nome Pallido si oppone con tutte le forze al suo suicidio. E contro ogni aspettativa, alla fine del film, un risveglio alla vita…

Giovedì 8 gennaio 2026 – ore 18.00 La migliore offerta (2013), di Giuseppe TornatoreCast: Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Sylvia Hoeks, Donald Sutherland Virgil Oldman, geniale ed eccentrico esperto d’arte, vede la propria vita sconvolta dall’incontro con una misteriosa cliente. Un raffinato thriller psicologico con Geoffrey Rush, girato a Trieste, con colonna sonora di Ennio Morricone. Virgil Oldman (Geoffrey Rush) é un genio eccentrico, esperto d’arte, apprezzato e conosciuto in tutto il mondo. La sua vita scorre al riparo dai sentimenti, fin quando una misteriosa cliente di una casa d’aste (Sylvia Hoeks) lo invita nella sua villa per effettuare una valutazione; sarà l’inizio di un rapporto che scovolgerà per sempre la sua vita… Nel film anche Donald Sutherland, che interpreta il migliore amico di Virgil, e Jim Sturgess, un giovane abilissimo nel riparare oggetti e congegni antichi. “La Migliore Offerta” è stato girato in lingua inglese, con un cast internazionale: il premio Oscar Geoffrey Rush è affiancato da Donald Sutherland (MASH, The Italian Job), Jim Sturgess (Across The Universe, One Day) e Sylvia Hoeks. La colonna sonora è ancora una volta affidata al maestro Ennio Morricone, che continua la sua collaborazione con Tornatore, iniziata con Nuovo Cinema Paradiso e proseguita con La Domenica Specialmente, Una Pura Formalità, L’Uomo delle Stelle, La Leggenda del Pianista sull’Oceano, Malena, La Sconosciuta e Bàaria. Il film, prodotto dalla Paco Cinematografica e dalla Warner Bros. Entertainment Italia è stato girato tra Trieste, Vienna, Bolzano, Parma, Praga, Roma e Milano.

Giovedì 8 gennaio 2026 – ore 20.30 Non odiare (2020), di Mauro ManciniCast: Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco, Luka Zunic Simone Segre, chirurgo di origine ebraica, compie una scelta irreversibile che lo costringe a confrontarsi con il senso di colpa e l’odio. Un film intenso e morale, presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Simone Segre, un affermato chirurgo di origine ebraica, si trova a soccorrere un uomo vittima di un incidente stradale ma quando scoprirà sul petto di questo un tatuaggio nazista, lo abbandonerà al suo destino. I giorni seguenti saranno sotto il segno del senso di colpa e verrà la notte in cui un parente busserà alla porta di Simone, presentandogli inconsapevolmente il conto da pagare…Cosa faresti se la persona che dovessi salvare fosse il tuo peggior nemico?

Venerdì 9 gennaio 2026 – ore 18.00 La forza del passato (2002), di Piergiorgio GayCast: Sergio Rubini, Bruno Ganz, Sandra Ceccarelli, Mariangela D’Abbraccio, Valeria Moriconi, Giuseppe Battiston. Tratto dal romanzo di Sandro Veronesi, racconta la crisi di uno scrittore per ragazzi che scopre un segreto sul padre appena scomparso. Un viaggio emotivo tra memoria, identità e verità, con Sergio Rubini e Bruno Ganz. Tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi, è la storia di Giovanni Orzan uno scrittore di libri per bambini. Una sera gli si avvicina Gianni Bogliasco un vecchio amico del padre morto da poco, e gli racconta che quest’ultimo era una spia del KGB e scopre anche che la moglie Anna lo ha tradito.

Venerdì 9 gennaio 2026 – ore 20.30 La sconosciuta (2006), di Giuseppe TornatoreCast: Kseniya Rappoport, Michele Placido, Claudia Gerini, Piera Degli Esposti, Alessandro Haber, Clara Dossena, Ángela Molina, Margherita Buy, Pierfrancesco Favino. Irena, donna segnata da un passato violento, si insinua nella vita di una famiglia borghese con un piano lucido e inquietante. Un thriller potente e drammatico, premiato e interpretato da un cast corale di grande livello. Irena, è arrivata anni prima dall’Ucraina in una città del nord Italia, come tante ragazze dei Paesi dell’Est è diventata preda di uomini senza scrupoli. Oggi la ritroviamo a fare le pulizie in un palazzo di fronte al quale è andata ad abitare. Il suo vero bersaglio infatti è una famiglia di orafi che vi abita. Per lavorare da loro, con freddo calcolo diventa amica della vecchia domestica Gina, col risultato di prenderne il posto: di qui, il disegno della “sconosciuta” prende la forma di un inesorabile, progressivo inserimento in quella famiglia, dove si conquista fiducia e, in qualche modo, potere. Tutto si complica quando però ricompare il suo vecchio aguzzino Muffa…

Mercoledì 14 gennaio 2026 – ore 20.30 Lo stadio di Wimbledon (2000), di Mathieu Amalric – 35mmCast: Jeanne Balibar, Esther Gorintin, Anna Prucnal, Ariella Reggio, Peter Hudson.In lingua originale con sottotitoli in italiano. Una giovane donna indaga su Bobi Wohler, uno scrittore scomparso senza aver mai pubblicato nulla (ispirato a Bobi Bazlen, celebre uomo di cultura triestino, critico letterario, traduttore e curatore editoriale). Durante il suo viaggio, che la porta da Trieste a Londra, incontra parenti e amici e cerca di ricostruirne l’enigmatica figura. Primo film realizzato con il supporto della FVG Film Commission, è uno dei più bei film su Trieste, mai distribuito in Italia. Una giovane donna indaga su uno scrittore scomparso, senza aver mai pubblicato nulla (ispirato alla figura di Bobi Bazlen, celebre uomo di letteratura triestino). Durante il suo viaggio, che la porta da Trieste a Londra, incontra parenti e amici e ne ricostruisce l’enigmatica figura. Film di produzione francese, l’opera è ispirata all’omonimo romanzo di Daniele Del Giudice.La storia segue una giovane donna che percorre Trieste alla ricerca di uno scrittore enigmatico, Bobi Wohler. Figura appartata e mai autore di opere proprie, Wohler si è dedicato esclusivamente alla traduzione di testi di Robert Musil e Franz Kafka. Scomparso negli anni Sessanta, è diventato nel tempo una presenza quasi mitica nell’ambiente letterario cittadino, avendo incrociato nel corso della sua vita personalità come Italo Svevo, Eugenio Montale e James Joyce. Nel corso di un anno, la protagonista torna più volte a Trieste, compiendo quattro brevi soggiorni, uno per ogni stagione. Incontra librai, conoscenti e persone che hanno avuto rapporti con Wohler, dando vita a un’indagine sempre più intima, di cui non viene mai esplicitato il vero movente, forse legato a uno studio o a una ricerca personale. Il viaggio si conclude a Londra, dove la donna incontra Ljuba Blumenthal, ex compagna dello scrittore, alla quale consegna il frutto del proprio lavoro. Dopo una notte senza esito trascorsa in un pub inglese, la protagonista si ritrova a camminare tra le gradinate deserte del campo centrale dello stadio di Wimbledon.