Venerdì 16 gennaio alle ore 15.00 nella Sala Costantinides del Museo civico Sartorio (Largo Papa Giovanni XXIII 1), conferenza stampa di presentazione dell’associazione culturale giovanile “Hortus Mentis APS: un giardino della mente per coltivare il pensiero critico dei giovani”.
Hortus Mentis APS è un’associazione culturale giovanile fondata nell’autunno 2025 da studenti del quinto anno delle scuole superiori triestine. Presieduta da Teresa Manià, l’associazione nasce dall’iniziativa di Alessandro Grube, Alma Atzori, Clara Levi, Tommaso Tenze, Zelda Nobili e Giovanna Bulli, con l’intento di creare uno spazio libero e condiviso in cui il pensiero possa essere coltivato, discusso e messo alla prova.
Il nome Hortus Mentis richiama l’idea di un “giardino della mente”: un luogo di crescita intellettuale e confronto, in cui discipline come filosofia, economia, letteratura e storia – insieme ad altri saperi – diventano strumenti per interrogare il passato e il presente, contribuendo a immaginare e costruire un futuro migliore.
L’associazione promuove iniziative culturali rivolte principalmente a un pubblico giovane (14–30 anni), con l’obiettivo di valorizzare la cultura come esperienza viva: non un sapere astratto o esclusivamente scolastico, ma un mezzo per comprendere il mondo, crescere come individui e costruire relazioni.
In questa prospettiva, Hortus Mentis APS mira anche a rafforzare il tessuto culturale cittadino, favorendo l’incontro tra studenti di diverse scuole accomunati da interessi culturali e coinvolgendo anche chi, finora, si è sentito distante da questi temi.
La prima iniziativa promossa dall’associazione è un ciclo di incontri dedicato al tema della felicità, scelto non solo perché centrale e universale nell’esperienza umana, ma anche perché particolarmente rilevante per le nuove generazioni, in quanto strettamente connesso a questioni di salute mentale, libertà e scelta.
Il primo ciclo “Incontri sulla felicità” è un progetto in coorganizzazione con il Comune di Trieste.
Gli incontri vedranno la partecipazione di docenti delle scuole superiori triestine e si svolgeranno con cadenza bisettimanale, il sabato mattina dalle 11.00 alle 12.30 presso il Museo Sartorio, secondo il seguente calendario:
- 24 gennaio, “Vie greche alla felicità: la lezione di filosofi e tragici” con Agostino Longo – Lorenzo De Vecchi
- 7 febbraio, “Intersezioni: la felicità tra economia e psicologia” con Guido Pesante – Gilberto Canteri
- 21 febbraio, “Superare l’assurdo? Le proposte di Leopardi e Camus” con Chiara Russi – Simonetta Randino
- 7 marzo, “Ciò che inferno non è” con Eleonora Kolar – Irma Marin
Ogni incontro prevede la presenza di due relatori, chiamati a presentare prospettive differenti e talvolta contrapposte sul medesimo tema, con l’obiettivo di stimolare nel pubblico un esercizio attivo del pensiero critico.
A conclusione di ciascuna conferenza, trenta minuti saranno dedicati al dialogo con il pubblico.
Accanto alle conferenze, Hortus Mentis APS si configura anche come gruppo di studio: nelle settimane tra un incontro e l’altro, l’associazione organizzerà riunioni di approfondimento aperte ai partecipanti interessati, durante le quali si discuteranno testi forniti dai relatori della conferenza successiva, elaborando domande, riflessioni e proposte.
Con questa prima iniziativa, Hortus Mentis APS intende proporsi come una nuova realtà culturale giovanile capace di coniugare rigore intellettuale, apertura al dialogo e partecipazione attiva, offrendo alla città di Trieste uno spazio di confronto autentico e condiviso.