Fra i temi anche l’organizzazione di un incontro con Papa Leone XIV riservato ai soci dell’Ente
Un momento di alto valore simbolico e istituzionale che rafforza il dialogo tra servizio, cultura e comunità. Nei giorni scorsi, il Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian, ha partecipato a un’udienza con Sua Santità Papa Leone XIV in Vaticano, nel suo ruolo di Addetto di Anticamera.
L’incontro si è svolto nell’ambito delle attività ufficiali previste dal servizio di Anticamera, un incarico che affianca il Santo Padre nelle occasioni istituzionali e che rappresenta una funzione di particolare responsabilità e discrezione. In questo contesto, l’udienza ha assunto un significato che va oltre la dimensione personale, configurandosi come riconoscimento di un servizio svolto all’interno delle strutture vaticane.
Per l’Università Popolare di Trieste, l’esperienza rappresenta anche un’occasione di riflessione sul valore della formazione permanente, della cultura e dell’impegno civile come strumenti di dialogo e crescita della comunità. I principi che ispirano l’attività dell’Ente — educazione, inclusione, partecipazione e attenzione alla dimensione umana e sociale — trovano una naturale consonanza con il messaggio promosso dal Pontefice.
«Ho vissuto questo momento con grande senso di responsabilità e profondo rispetto per il ruolo che mi è stato affidato nel 2024 da Papa Francesco», ha dichiarato Edvino Jerian, Presidente dell’Università Popolare di Trieste. «È stata un’esperienza che richiama al valore del servizio e dell’ascolto, principi che guidano anche l’impegno dell’Università Popolare nel promuovere cultura, conoscenza e coesione sociale».
A partire da questo incontro, l’Università Popolare di Trieste guarda con interesse alla possibilità di avviare un percorso che possa, in prospettiva, favorire l’organizzazione di un’udienza riservata ai soci dell’Ente, come occasione di condivisione e di incontro in un contesto di alto valore simbolico. Un obiettivo considerato come un auspicio e una prospettiva da costruire nel pieno rispetto delle modalità e dei tempi istituzionali.
«L’auspicio — conclude Jerian — è che questa esperienza possa, nel tempo, tradursi in un’opportunità condivisa per la nostra comunità associativa, rafforzando il senso di appartenenza e il valore del percorso culturale che l’Università Popolare porta avanti da anni».