Appuntamento straordinario inserito nella Stagione concertistica 2025/26 dell’Accademia di Studi Pianistici “Antonio Ricci” quello in programma sabato 28 febbraio con inizio alle ore 17.30.  Palazzo Antonini, sede dell’Università degli Studi di Udine, è infatti atteso il pianista Pierluigi Camicia, grande interprete e autentico caposcuola che ha formato una schiera di valorosi pianisti, tra cui ad esempio Benedetto Lupo, ben noto al pubblico udinese.

Di grande fascino il programma, che proporrà la Sonata op.13 in do minore “Patetica” di Ludwig van Beethoven, le Tre Romanze op.28 di Robert Schumann, la Polonaise-Fantasie op. 61 in la bemolle maggiore di Fryderyk Chopin e Le tombeau de Couperindi Maurice Ravel

Composta nel 1798, la “Patetica” di Beethoven è una delle sonate più celebri del repertorio pianistico: intensa e drammatica nell’Allegro iniziale, lirica e cantabile nel celebre Adagio centrale, si chiude con un Rondò di vibrante energia, seguendo un passaggio decisivo verso il pianismo romantico.

Le Tre Romanze op. 28 di Schumann offrono invece un clima intimo e poetico: pagine di delicata cantabilità, attraversate da slanci appassionati e improvvisi chiaroscuri, che riflettono la dimensione più raccolta e introspettiva del Romanticismo tedesco.

Di straordinaria originalità formale, la Polonaise-Fantasie op 61 di Chopin, è un capolavoro della maturità dell’artista che unisce l’elemento nobile e solenne della polacca a una scrittura libera, quasi improvvisa. ricca di modulazioni ardite e di profonde suggestioni espressive.

Chiude il programma Le Tombeau de Couperin di Ravel, raffinato omaggio alla musica barocca francese: attraverso sei movimenti eleganti e trasparenti, il compositore rilegge forme antiche con un linguaggio moderno, luminoso e di straordinaria finezza timbrica.

Pierluigi Camicia ha iniziato la carriera concertistica sulla scia dei premi conseguiti nei più importanti concorsi nazionali e internazionali (“Ferruccio Busoni”, “Dino Ciani”, “Fryderyk Chopin”) e con l’ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovich, Ferrara, Ciccolini. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali in collaborazione con solisti e direttori di fama (Ferro, Friedman, Ahronovitch, Biscardi, Gusella, Marvulli) e con orchestre europee e americane; la sua attività di camerista, insieme con artisti quali Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina è sempre occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti. Ha al suo attivo numerose incisioni che spaziano dal Classicismo al Novecento. Titolare di cattedra al Conservatorio Piccinni di Bari dal ’73, chiamatovi dall’allora direttore Nino Rota, Camicia è stato maestro di una schiera di talenti oggi alla ribalta del concertismo internazionale. Nel 2007 è stato nominato dal Ministro dell’Università per “meritata fama” Direttore del Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce.

Gli abbonati alla stagione dell’Accademia Antonio Ricci potranno accedere gratuitamente al concerto.

Come di consueto, per i non abbonati sarà possibile acquistare i biglietti all’Angolo della Musica, in Viale Leonardo da Vinci n.47, a Udine tel.0432 477391 oppure presso la sede dell’evento a partire da 45 minuti prima del concerto.

Per informazioni: [email protected]