Un nuovo spazio di accoglienza, cura e sostegno dedicato alle persone con decadimento cognitivo e alle loro famiglie. È questo il cuore del Centro Sollievo Alzheimer che sarà attivato presso il Parco dei Moreri a Silea grazie all’impegno dell’Associazione Auser POLARIS APS, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’ULSS 2 Marca Trevigiana. Il progetto sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza mercoledì 4 marzo alle ore 17.30 presso il Parco dei Moreri (via Giuseppe Mazzini 11, Silea), nel corso di una serata pubblica aperta alla comunità.
L’incontro si aprirà alle ore 17.30 con i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Silea Francesco Biasin, di Giancarlo Cavallin, Presidente del CSV Belluno-Treviso, di Anna Corò, Presidente di Volontarinsieme Treviso, di Luigino Tasinato Presidente di Auser Treviso e del Dott. Roberto Rigoli, Direttore della Funzione Territoriale dell’ULSS 2 e Direttore del Distretto di Treviso Sud. Seguirà, alle ore 18.00, l’intervento della Dott.ssa Antonella Musco, Referente aziendale del Progetto Sollievo, che illustrerà il quadro generale dell’iniziativa e il suo inserimento nella rete dei servizi sociosanitari territoriali. Alle ore 18.10 la Dott.ssa Roberta Vitaliani, Direttrice del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze, approfondirà il ruolo dei Centri Sollievo nella presa in carico delle persone con patologie neurodegenerative, evidenziandone il valore preventivo e di supporto alle famiglie. Concluderanno la serata, dalle ore 18.40, la Presidente di Auser Polaris Manuela Beni, la referente del Centro Sollievo di Silea Dott.ssa Paola Stradiotto e la testimonianza di un referente di un Centro Sollievo senior, per condividere esperienze e buone pratiche già attive nel territorio.
Il progetto: un sostegno concreto per persone e famiglie
L’Associazione Auser POLARIS APS opera da anni nel territorio comunale di Silea con attività rivolte alla cittadinanza fragile, promuovendo inclusione e benessere sociale. Il Centro Sollievo Alzheimer nasce proprio dall’ascolto dei bisogni emergenti: nell’ultimo anno sono infatti aumentate le segnalazioni di situazioni legate a decadimento cognitivo e disturbi comportamentali, condizioni che incidono profondamente sugli equilibri familiari. Molti nuclei, finora, si sono rivolti a Centri Sollievo attivi nei comuni limitrofi. La possibilità di usufruire di un servizio direttamente a Silea rappresenta dunque un’opportunità preziosa, che favorisce una maggiore continuità nella frequenza e una più agevole organizzazione familiare. Il Centro si rivolge ad anziani con malattia neurodegenerativa di grado lieve o medio, accertata dal CDCD (Centro per il Disturbo Cognitivo e Demenze), e prevede una successiva valutazione da parte dell’assistente sociale del Comune di Silea. È richiesta una pressoché assenza di disturbi comportamentali rilevanti, quali aggressività fisica o verbale.
Obiettivi: mantenere la persona nel proprio contesto di vita
L’obiettivo primario del Centro è collaborare con la famiglia per prevenire l’istituzionalizzazione e consentire alla persona di permanere nel proprio ambiente domestico il più a lungo possibile, in condizioni di dignità e qualità di vita. Il Centro offrirà uno spazio di accoglienza e cura in cui proporre attività volte a preservare – e dove possibile migliorare – le abilità residue degli utenti, contrastando l’isolamento sociale e i fallimenti cognitivi legati a problemi di memoria e attenzione. Allo stesso tempo, garantirà ai caregiver un momento di sollievo dal carico assistenziale, sia sul piano organizzativo sia su quello emotivo. Fondamentale sarà la sinergia tra tutte le agenzie del territorio deputate all’assistenza sociosanitaria – Ente locale, ULSS, medici di medicina generale e associazioni – per ottimizzare le risorse umane ed economiche disponibili.
Avvio sperimentale dal 16 marzo
L’apertura del Centro Sollievo è prevista, in via sperimentale, lunedì 16 marzo 2026. Il servizio sarà attivo inizialmente un giorno alla settimana, il lunedì, con orario 9.15 – 11.45, presso gli spazi comunali del Parco dei Moreri dati in gestione ad Auser Polaris. In base alle risorse disponibili e al numero di partecipanti, si valuterà un eventuale ampliamento delle giornate. Gli utenti saranno accolti da volontari Auser, opportunamente formati da professionisti competenti e affiancati da una supervisione specialistica individuata di volta in volta in base alle necessità. Attualmente sono stati individuati otto volontari e un referente operativo; le segnalazioni già pervenute sono due, con possibilità di ampliamento. Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione e all’organizzazione, elementi ritenuti essenziali per un avvio efficace del servizio.

Una giornata tipo al Centro
Le attività seguiranno una struttura precisa, pensata per garantire orientamento, stimolazione e socializzazione:
- 09.15 – 09.30: accoglienza, appello e stimolazione spazio-temporale (condivisione di informazioni su giorno, mese, stagione, meteo, luogo).
- 09.30 – 10.00: ginnastica dolce e risveglio muscolare.
- 10.00 – 10.45: pausa con merenda.
- 10.45 – 11.30: attività di stimolazione cognitiva e socializzazione (lettura e commento delle notizie, canto, piccoli lavori manuali, giochi di società).
- 11.30: saluti e conclusione.
I volontari compileranno un diario di osservazione per monitorare l’andamento delle attività e personalizzare gli interventi. Saranno inoltre organizzate attività di consulenza e sostegno per i familiari, con l’obiettivo di accompagnarli in un percorso spesso complesso e gravoso.
Con questa iniziativa, Silea compie un passo significativo nel rafforzamento della rete di sostegno alle persone con fragilità cognitive e alle loro famiglie, investendo su prossimità, comunità e collaborazione tra istituzioni e volontariato.
DICHIARAZIONI MANUELA BENI – PRESIDENTE AUSER POLARIS APS
“Il Centro Sollievo ai Moreri nasce dall’ascolto attento del nostro territorio. Negli ultimi anni abbiamo raccolto tante richieste di aiuto da parte di famiglie che si trovano ad affrontare il decadimento cognitivo di un proprio caro spesso in solitudine. Come Auser Polaris sentiamo la responsabilità di offrire una risposta concreta, costruita insieme al Comune di Silea e all’ULSS 2, mettendo al centro la persona e la sua dignità. Non si tratta solo di proporre attività strutturate, ma di creare uno spazio accogliente, relazionale, in cui ciascuno possa sentirsi riconosciuto e valorizzato nelle proprie capacità residue. Allo stesso tempo vogliamo dare ai caregiver un momento di sollievo reale, perché prendersi cura di chi cura è una priorità. Questo progetto è un investimento di comunità: volontari formati, istituzioni e servizi che lavorano insieme per permettere alle persone di restare il più a lungo possibile nella propria casa e nella propria rete affettiva.”
DICHIARAZIONI LUIGINO TASINATO – PRESIDENTE AUSER TREVISO
“Il Centro Sollievo di Silea rappresenta un tassello importante nella rete provinciale dei servizi di prossimità che Auser sostiene e promuove da anni. Sono una decina, infatti, i Centri Sollievo gestiti da associazioni Auser e in un territorio in cui l’invecchiamento della popolazione è un dato strutturale, è fondamentale rafforzare interventi che uniscano competenza, volontariato organizzato e collaborazione con il sistema sociosanitario. Questo progetto dimostra che quando istituzioni e terzo settore lavorano in sinergia si riesce a intercettare precocemente il bisogno e a costruire percorsi di prevenzione dell’istituzionalizzazione, a beneficio delle persone e delle famiglie. Auser Treviso crede profondamente in queste esperienze: sono presìdi di umanità e di coesione sociale, capaci di generare valore non solo assistenziale ma anche comunitario.”
Informazioni e contatti
Il Centro Sollievo Alzheimer sarà attivo presso:
APS Auser POLARIS
Parco dei Moreri, via Giuseppe Mazzini 11 – Silea
Email: [email protected]
Per informazioni è possibile contattare anche il Comune di Silea al numero 0422 365720 o scrivere a [email protected]