Sabato 13 giugno, dalle 9 alle 14 presso la sala “Dora Bassi” | Gorizia

L’ambiente torna al centro dell’azione di Assoimpredia e lo fa in una delle tappe più significative della “Passeggiata per l’Italia”. Sabato 13 giugno, dalle 9 alle 14, presso la sala “Dora Bassi” di via Giuseppe Garibaldi 7 a Gorizia, si terrà l’incontro dal titolo: “Ingegneria del verde, eccellenza italiana”, dedicato al ruolo strategico del verde urbano nella qualità della vita, nella resilienza delle città e nella costruzione di comunità più sostenibili.

L’appuntamento si inserisce nel percorso nazionale della “Passeggiata per l’Italia”, il progetto che promuove il confronto tra istituzioni, professionisti, imprese e cittadini sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e dello sviluppo dei territori. A Gorizia, l’attenzione sarà rivolta in particolare alle nuove frontiere dell’ingegneria del verde e alle esperienze che stanno contribuendo a trasformare il rapporto tra città, ambiente e benessere collettivo.

Il confronto partirà da modelli internazionali innovativi, come il progetto olandese “Tegelwippen”, per riflettere su come anche in Italia sia possibile trasformare la cura del verde in uno strumento concreto di adattamento climatico e miglioramento sociale. Nei Paesi Bassi il progetto Tegelwippen – letteralmente “spazzapiastrelle”  ha coinvolto oltre 200 comuni e milioni di cittadini in una grande operazione di depavimentazione urbana, sostituendo cemento e superfici impermeabili con alberi, prati e vegetazione. Un modello che punta a ridurre il rischio di allagamenti, contrastare le isole di calore e rendere i cittadini protagonisti della transizione ecologica.

«Parlare di ambiente oggi significa parlare di persone, salute pubblica e qualità della vita – afferma Melissa Rava, presidente di Assoimpredia – per questo abbiamo scelto di riportare al centro il tema del verde urbano all’interno della Passeggiata per l’Italia. Non si tratta soltanto di piantare alberi, ma di ripensare le città come luoghi capaci di generare benessere, sicurezza e partecipazione. La cura degli spazi verdi può diventare un grande progetto collettivo capace di migliorare il rapporto tra cittadini, istituzioni e territorio».

L’iniziativa punta anche a diffondere una nuova cultura della progettazione urbana, supportata dalle più recenti evidenze scientifiche. Studi dedicati ai cosiddetti “canyon stradali” evidenziano infatti come il verde debba essere inserito in modo consapevole all’interno delle città, privilegiando soluzioni come pareti verdi e tetti vegetati nei contesti più densamente urbanizzati per favorire la ventilazione naturale, migliorare la qualità dell’aria e mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

«Le sfide ambientali non possono essere affrontate con approcci ideologici o slogan  sottolinea Alberto Patruno, direttore generale di Assoimpredia – Servono conoscenza scientifica, pianificazione e coinvolgimento delle comunità. L’ingegneria del verde rappresenta oggi una delle eccellenze italiane più interessanti perché unisce ricerca, innovazione e capacità progettuale. Il verde urbano è una risorsa preziosa, ma deve essere progettato correttamente per produrre benefici reali sul clima, sulla salute e sulla vivibilità dei quartieri».

A fare da cornice all’incontro sarà una città che negli ultimi anni ha investito significativamente nella valorizzazione del proprio patrimonio verde.

«Ospitare questo appuntamento, dopo le edizioni degli anni scorsi a Milano e a Roma, è un riconoscimento di quanto Gorizia sia riuscita a ottenere nell’ambito del “verde”, tanto da essere ritenuta da Il Sole24Ore il comune capoluogo in Italia con il maggior spazio fruibile per cittadino, circa 140 metri quadri – afferma il sindaco, Rodolfo Ziberna – ingenti sono stati gli investimenti effettuati dal Comune, dalla Valletta del Corno ai Giardini pubblici, dal parco del Palazzo municipale a quello del Castello, passando per gli oltre 200 spazi verdi, dal più grande al più piccolo, che assicurano alla città grande appeal. A ciò si aggiungono gli interventi di altri soggetti, come il parco di Palazzo Coronini e il Giardino Viatori. Il verde è stato di grandissima importanza nel nostro territorio anche come elemento di ricucitura di un confine lacerato».

Al dibattito parteciperà anche Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-Novation, impegnata nella promozione dei temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. «La sostenibilità non è soltanto una questione tecnica – osserva Lucidi – È una scelta culturale che riguarda il modo in cui viviamo le nostre città e le nostre relazioni. Restituire spazio alla natura significa restituire spazio alla persona, favorire il dialogo tra generazioni e costruire comunità più resilienti. Il verde non è un costo ma un investimento sul futuro».

L’appuntamento “Ingegneria del verde, eccellenza italiana” conferma così la volontà di Assoimpredia di tornare ad occuparsi in modo strutturato delle tematiche ambientali, individuando nella cura del verde, nella rigenerazione urbana e nella partecipazione dei cittadini alcuni degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità della vita e rafforzare la coesione sociale nei territori.