La presenza femminile in Poste Italiane rappresenta un elemento strutturale anche a Trieste, dove il contributo delle donne è parte integrante dell’organizzazione e della qualità dei servizi offerti al territorio. Un impegno quotidiano che si traduce nella capacità di coniugare responsabilità professionali e vita privata, grazie anche a politiche aziendali attente alla genitorialità e alla crescita delle competenze.

Sul territorio triestino la presenza femminile si distingue per numeri particolarmente significativi, che raccontano una realtà dinamica e concreta. Negli uffici postali del Friuli Occidentale le donne rappresentano il 65% del totale del personale, una quota che evidenzia come il contributo femminile sia centrale nell’organizzazione e nell’erogazione dei servizi. Non si tratta solo di una presenza numerica rilevante, ma di una componente che incide in modo determinante sulla qualità e sulla gestione delle attività quotidiane.

Significativa anche la dimensione familiare: il 62% delle dipendenti degli uffici postali di Trieste ha almeno un figlio. Un elemento che testimonia la possibilità di conciliare lavoro e vita privata, resa possibile anche grazie a misure aziendali che vanno oltre le previsioni normative, a supporto della genitorialità e dell’equilibrio tra tempi di vita e di lavoro.

Sul tema delle responsabilità, il 55% dei ruoli di coordinamento e gestione è ricoperto da donne, a conferma di un percorso di crescita professionale strutturato e non episodico. L’età media delle dipendenti triestine si attesta sui 48 anni, un dato che racconta un equilibrio tra esperienza maturata sul campo e continuità generazionale. A rafforzare ulteriormente il profilo professionale contribuisce il livello di istruzione: il 39% delle lavoratrici ha conseguito una laurea, portando in azienda un patrimonio di competenze qualificate.

Emblematica, in questo contesto, la testimonianza di Margot Clarke, 38 anni, madre di due bambini di 7 e 5 anni, impegnata nell’ambito del risparmio postale. Punto di riferimento per gli uffici postali di Trieste nell’operatività e nelle analisi amministrative, Margot racconta un percorso professionale costruito con determinazione.
«Durante gli studi all’Università Ca’ Foscari di Venezia, in attesa della tesi, ho iniziato a lavorare al Consolato d’Austria di Trieste, dove sono rimasta per dieci anni. A un certo punto, però, ho sentito il bisogno di fare un passo avanti, cercando un’azienda più grande che potesse offrirmi nuove opportunità di crescita. È così che sono arrivata in Poste Italiane» – racconta Margot.

Clarke, che parla fluentemente quattro lingue ed è in possesso della doppia cittadinanza italiana e statunitense, sottolinea il valore aggiunto del welfare aziendale: «L’attenzione che Poste riserva alle lavoratrici madri è un sostegno fondamentale. I benefit e i programmi dedicati permettono di organizzare al meglio la vita lavorativa e quella familiare» – prosegue Margot.

Numerose le iniziative a supporto della genitorialità. Durante i periodi di congedo di maternità o paternità alternativo, ad esempio, l’azienda riconosce un’indennità pari al 100% della retribuzione, rispetto all’80% previsto dalla normativa vigente. Un trattamento migliorativo è previsto anche in caso di congedo parentale.

«Nel mio ambiente di lavoro apprezzo molto l’elasticità, la comprensione da parte di colleghi e superiori e l’apertura al dialogo, che non manca mai» – aggiunge Margot. Centrale anche il tema della formazione: «Seguiamo percorsi formativi continui, utili non solo sul piano professionale ma anche nella vita di tutti i giorni, che ci permettono di affrontare con maggiore consapevolezza i diversi scenari che si presentano» – conclude la dipendente.

La forte presenza femminile si riflette anche a livello nazionale. In Poste Italiane le donne rappresentano oltre il 54% dei circa 120mila dipendenti del Gruppo. È femminile il 46% dei quadri e dirigenti e il 60% dei direttori dei quasi 13mila uffici postali presenti in Italia, confermando un modello organizzativo che valorizza le competenze e promuove l’accesso alle responsabilità.

Poste Italiane celebra anche quest’anno la Giornata Internazionale della Donna con una cartolina filatelica. Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, vuole ricordare in modo originale una giornata particolare, regalando la colorata cartolina a una persona cara o spedendo un messaggio a un destinatario. Il prodotto filatelico è disponibile negli uffici postali con sportello filatelico di Pordenone (Santa Caterina, Sacile, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo), Udine (Centro, Cividale Del Friuli, Codroipo, Gemona del Friuli, Latisana, San Daniele del Friuli, Tolmezzo, Lignano Sabbiadoro e Cervignano del Friuli), Gorizia (Corso Verdi), Trieste (Via Settefontane) oltre che nello Spazio Filatelia di Trieste (Poste Centrali, entrata via Galatti).