Un viaggio nella quotidianità dell’ipermercato per scoprire un nostro modo di “fare società”: diventa teatro “Guarda le luci amore mio” del Premio Nobel Annie Ernaux. Ne sono protagoniste Valeria Solarino e Silvia Gallerano, dirette da Michela Cescon.
Lo spettacolo è ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per il cartellone di Prosa il 17 e 18 marzo alle 20.30.
«Chi fa politica, chi scrive sui giornali “gli esperti”, chiunque non abbia mai messo piede in un ipermercato, ignora la realtà» ha dichiarato l’autrice Annie Ernaux, una delle voci più autorevoli della cultura contemporanea, Premio Nobel per la letteratura nel 2022.
Era il 2012 quando l’editore francese Seuil chiese un libro a Ernaux per la collana Raccontare la vita. L’autrice scelse senza esitazioni l’ipermercato.
Ne nacque un diario in cui Ernaux registrò per un anno le proprie regolari visite all’ipermercato Auchan di Cergy, località alle porte di Parigi, abitata da persone di 130 nazionalità diverse. Un inedito viaggio nella quotidianità dedicato all’ipermercato, inteso come spazio collettivo, di memoria e di tempo, un teatro di segreti del nostro vivere collettivo.
Sceneggiatrice, attrice e regista, Michela Cescon ha curato il primo adattamento teatrale italiano del libro assieme a Lorenzo Flabbi, storico traduttore dell’autrice.
Per Cescon, l’opera di Ernaux porta in due spazi fisici differenti, quello dell’ipermercato e quello della scrittura. Da qui l’idea scenica e drammaturgica di sdoppiare la figura di Ernaux.
«In scena convivono due presenze, che sono la stessa persona, la scrittrice e l’osservatrice e queste due presenze si muovono in spazi differenti, la stanza tutta per sé e il supermercato». Sul palcoscenico Valeria Solarino e Silvia Gallerano incarnano questa duplicità di sguardi in continuo dialogo tra loro. Due attrici carismatiche, di grande spessore e dai profili differenti, capaci di dialogare e ascoltarsi continuamente, due «operaie della memoria» come le definisce Michela Cescon, capaci di far affiorare, anche dall’oggetto più banale, ricordi e mondi passati.
«Il mondo di Ernaux è privo di pregiudizi» commenta la regista dello spettacolo «e se solitamente i supermercati vengono giudicati dei non-luoghi, per lei non è così: la vita in essi esiste, se sai guardarla, considerarla, raccontarla, perché il supermercato, romanzo del mondo contemporaneo, è diventato ora il nostro modo di “fare società”.»
Scene, luci e costumi sono ideate da Dario Gessati, il sound designer è Shari DeLorian.
La produzione nasce dalla sinergia tra Teatro Stabile di Bolzano e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e in collaborazione con Teatro di Dioniso, Riccione Teatro e L’Orma Editore.
Lo spettacolo inizia alle ore 20.30 entrambe le sere, i biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
L’ufficio stampa
GUARDA LE LUCI, AMORE MIO
tratto dall’omonimo libro di Annie Ernaux
con Valeria Solarino, Silvia Gallerano
riduzione drammaturgica Lorenzo Flabbi, Michela Cescon
regia Michela Cescon
scene, luci, costumi Dario Gessati
sound designer Shari DeLorian
produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
in collaborazione con Teatro di Dioniso, Riccione Teatro e L’Orma Editore