Slovenia tetracampione al Torneo delle Nazioni U15 di Gradisca. La Reprezentanca conclude a braccia alzate il suo “Mundialito” – 4 successi su 4 – piegando in un gremito “Colaussi” in un’intenso atto conclusivo la Repubblica Ceca e tornando a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro dopo le vittorie del 2014, 2016 e 2018. Cechi con un robusto 4-4-2 nel quale Masak e Tretina hanno il compito di buttare là davanti; Slovenia con un classico 4-2-3-1 in cui lo strutturato Vucic funge da riferimento per gli inserimenti degli incursori Zvegla, Rasikovic ed Ayari.

Subito uno squillo per parte: al1 Jerabek deve uscire di piede al limite su Tretina; un giro di lancette e Hribar si fa sentire da palla inattiva, incornando a lato un piazzato mancino di Macak. Le palle da fermo sono evidentemente un’arma per la compagine d’oltreconfine, che passa già al 7’: merito di Mesanovic, che appostato sul palo lontano stacca di testa in area piccola ed insacca da due passi in un nugolo di avversari. A quel punto i ragazzi di Drobnic lasciano volentieri il pallino del gioco agli avversari: da parte ceca buona occupazione del campo e possesso palla, ma poche idee per aprirsi un varco verso Humar. Bisogna attendere il 19’ per una reazione della squadra di Havlicek, il bel traversone mancino di Kastanek su cui Tretina non riesce ad arrivare di capoccia. Stessa sorte, da parte opposta, per un traversone di Macak che si spegne pericolosamente sul palo lungo senza che nessun compagno riesca a metterci la zampata vincente. All’8’ della ripresa i cechi tornano a farsi minacciosi: Samal libera sulla destra Stozicky, destro a lato non di molto. E’ l’ultimo morso degli avversari, perché la Slovenia – letale – chiude la finalissima come da copione in contropiede: ripartenza avviata da Zvegla che indovina il corridoio per il rimorchio del neoentrato Capin, che trasforma in oro il primo pallone toccato. C’è gloria anche per Humar, che vola plastico sulla conclusione di Stejskal. I rossi sono duri a morire ed al 26’ trovano la rete della speranza: è quasi un rigore in movimento per Kyklhorn (premiato miglior giocatore della finale, trofeo offerto dall’Associazione Donatori di Organi), che fa secco Humar in diagonale dopo una bella combinazione con un compagno. E a 5’ dal termine è ancora il 10 ceco a suonare la carica con un destro rasoterra su cui deve distendersi ancora Humar. Diventa un assedio, il pallone del possibile overtime capita sulla testa di Safranek ma muore sopra la traversa: la Slovenia in qualche modo tiene e può fare festa.

SLOVENIA 2

REPUBBLICA CECA 1

MARCATORI: pt 7’ Mesanovic; st 17’ Capin; st 26’ Kyklhorn

SLOVENIA: Humar, Sirec, Hribar, Mesanovic (Jazbec), Vucic (Hocevar), Capin (Radiskovic), Zvegla, Podrenec, Radiskovic, Hajdnjak, Macak, Ayari (Nuhanovic). All. Drobnic

REPUBBLICA CECA: Jerabek, Stozicky (Vorlicek), Tichy (Samal), (Kastanek), Masak (Vitarigov), Petrovic (Ceska), Tretina, Kyklhorn, Jamny, Pavek (Schwab), Stejskal. All. Havlicek

ARBITRO: Perazzolo di Pordenone