La società Lignano Pineta e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS – avviano una nuova collaborazione scientifica finalizzata al monitoraggio delle correnti marine superficiali nel Golfo di Trieste, con importanti ricadute in termini di tutela ambientale, sicurezza marittima e conoscenza dei fenomeni oceanografici dell’Alto Adriatico. L’accordo di ricerca, recentemente sottoscritto dalle due Parti, si inserisce nel più ampio programma di potenziamento della Piattaforma Golfo di Trieste e nel progetto PNRR-ITINERIS.
L’iniziativa prevede l’installazione a Lignano Pineta di una stazione radar costiera HF – CODAR SeaSonde – tecnologia all’avanguardia in grado di rilevare in tempo reale – con risoluzione di 1 m fino a una distanza di 50 km dalla costa – le correnti marine superficiali, il moto ondoso e il campo di vento. La nuova stazione verrà posizionata presso il Punto Blu SOGIT – First AID sul Lungomare Alberto Kechler, un’area strategica per la copertura del tratto di mare antistante la laguna di Grado e Marano fino alla costa istriana.
L’installazione completerà la rete osservativa già operativa dal 2014 con quattro stazioni posizionate ad Aurisina, alla diga del Porto Franco Vecchio di Trieste, a Pirano e Strugnano. Il sistema funziona mediante trasmissione e ricezione di segnali radio in banda HF che, riflessi dalla superficie marina, forniscono – attraverso l’elaborazione numerica – mappe dettagliate delle correnti, della direzione del vento e dello spettro direzionale delle onde.
«Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo concreto nell’impegno pluridecennale della società Lignano Pineta per il monitoraggio dell’arenile e il contrasto ai fenomeni di erosione costiera – sottolinea Giorgio Ardito, presidente della società Lignano Pineta –. Da oltre vent’anni ci impegniamo a individuare sistemi per contrastare l’erosione costiera e monitorare l’arenile in concessione, sempre più esposto a mareggiate violente aggravate dall’innalzamento del livello del mare. Mettere a disposizione del mondo scientifico infrastrutture e competenze significa generare benefici concreti per il territorio e per la collettività, in piena coerenza con i valori di sostenibilità che guidano la gestione dell’azienda Lignano Pineta, certificata secondo standard ISO 9001, 13009, 14001, 45001 e GSTC.»
I dati raccolti dal sistema radar consentiranno di approfondire la comprensione della complessa dinamica delle correnti nel Golfo di Trieste, fornendo informazioni fondamentali per molteplici applicazioni: dalla gestione del rischio legato a sversamenti accidentali alla comprensione del funzionamento dell’ecosistema marino locale, con ricadute importanti sulla gestione della pesca e sulla sicurezza della navigazione.
«Siamo molto soddisfatti di avviare questa collaborazione, che rafforza il ruolo dell’OGS sul territorio – spiega la Direttrice generale dell’OGS, Paola Del Negro – L’obiettivo è coniugare ricerca scientifica di eccellenza e restituzione pubblica dei risultati, rendendo accessibile a cittadini e turisti la conoscenza del mare. L’installazione della nuova stazione radar costiera potenzia il monitoraggio meteo-marino nel Golfo di Trieste, integrando osservazioni avanzate a supporto della tutela ambientale, della sicurezza e di una gestione sostenibile del mare, con benefici concreti per le comunità locali.»
Il progetto si inserisce nelle attività della Piattaforma Golfo di Trieste, infrastruttura che integra diversi sistemi osservativi operanti nell’Alto Adriatico e garantisce un continuo flusso di dati meteo-oceanografici fisici, chimici e biogeochimici, supportati da un’attività pluridecennale di campionamento in situ e modellistica. L’accordo prevede anche un importante impegno divulgativo: presentazioni annuali delle attività di monitoraggio presso la struttura polifunzionale PalaPineta nel Parco del Mare di Lignano Pineta, e iniziative di interazione con gli ospiti della spiaggia durante le attività di animazione al Fun Village e altri eventi di intrattenimento nelle aree in concessione.
La collaborazione tra società Lignano Pineta e OGS rafforza il ruolo di Lignano come laboratorio a cielo aperto per lo studio e la tutela del mare Adriatico.