Si è svolto venerdì 20 marzo, al City Bar Targesteo di Trieste, l’evento conclusivo del progetto “Sciare senza barriere”, promosso dalla Fondazione Burlo Garofolo insieme al Lions Club Trieste Audace, che si è rivelato un momento di restituzione, ma soprattutto di condivisione e futuro.
L’incontro ha visto la partecipazione di istituzioni, operatori sanitari, volontari, sostenitori e famiglie, a testimonianza del valore di un’iniziativa che ha saputo trasformare un bisogno in un’opportunità concreta di inclusione. Tra i presenti anche il Prefetto di Trieste, l’Assessore al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia del Friuli Venezia Giulia Alessia Rosolen, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste Massimo Tognolli e il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Di Paola Panteca, a conferma dell’attenzione delle istituzioni verso progetti ad alto impatto sociale.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati dell’iniziativa, che ha consentito a bambini e ragazzi con disabilità motoria e/o cognitiva seguiti presso l’IRCCS Burlo Garofolo di avvicinarsi allo sci insieme alle proprie famiglie e ai coetanei, anche nell’ambito delle attività scolastiche, come la settimana bianca. Un percorso capace di ridurre concretamente le barriere, promuovendo una partecipazione più piena alla vita sociale e sportiva.
Momento centrale dell’incontro è stata la consegna ufficiale del Dual Ski, una speciale slitta che permette di scendere in pista con il supporto di una guida formata. Il dispositivo è stato donato dal Lions Club Trieste Audace alla Fondazione Burlo Garofolo grazie al contributo di sponsor, atleti, donatori e di numerosi privati e famiglie coinvolti nell’Audace Padel Cup 2024, il torneo solidale svoltosi presso Le Foglie del Carso.
Il Dual Ski sarà ora messo a disposizione in comodato d’uso gratuito per tutti i bambini e i ragazzi che ne avranno necessità, rappresentando un’opportunità concreta per accedere alla pratica dello sci senza barriere. Proprio per questo, diventa fondamentale diffondere il più possibile questa possibilità, affinché famiglie, scuole e realtà del territorio possano conoscerla e utilizzarla.
“Sciare senza barriere è molto più di un progetto – ha dichiarato Gabriele Cont, presidente della Fondazione Burlo Garofolo – è la dimostrazione concreta che, quando una comunità si unisce, può abbattere ogni ostacolo e trasformare i desideri in possibilità reali. Il Dual Ski è un messaggio forte per tutti i bambini e i ragazzi con disabilità: non siete soli, la comunità c’è e vi sostiene. Oggi facciamo un passo importante perché questo strumento sarà messo a disposizione gratuitamente della comunità: potrà essere utilizzato dalle famiglie, ma anche dalle scuole, rendendo davvero accessibili esperienze come la settimana bianca, senza più esclusioni. È un risultato che nasce da un desiderio semplice, quello di una famiglia, e che è diventato realtà grazie a una rete straordinaria fatta di medici, volontari, partner sportivi e istituzioni. Questo percorso rafforza il legame tra il Burlo e il territorio: siamo qui per curare, ma anche per garantire qualità della vita, inclusione e felicità ai bambini e alle loro famiglie”.
“La Regione Friuli Venezia Giulia – ha commentato l’Assessore al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia del Friuli Venezia Giulia Alessia Rosolen – è da sempre impegnata nel garantire a tutti i bambini, anche a quelli che affrontano percorsi di cura, la piena partecipazione alla vita educativa e sociale. In questo senso, il Burlo rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Siamo l’unica Regione ad aver attivato, insieme al CONI, un progetto strutturato per portare lo sport anche all’interno degli ospedali, affiancando a questo l’impegno per la scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare. Progetti come questo dimostrano quanto sia importante fare rete tra istituzioni, terzo settore e comunità”.
Massimo Tognolli, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, ha dichiarato: “Un caloroso abbraccio da parte del sindaco e di tutta la città. Ai Lions va un sincero ringraziamento: con il vostro motto ‘We serve’ riuscite ogni volta a trasformare i valori in azioni concrete, a beneficio delle persone e del sociale. È questo il significato più autentico di iniziative come questa”.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Di Paola Panteca, ha aggiunto:
“Desidero esprimere profonda gratitudine per il lavoro che svolgete. Di fronte a esperienze di volontariato come questa non si può che riconoscerne il valore, soprattutto quando sono rivolte alle persone più fragili. Trieste è anche questo: una comunità che sa prendersi cura e che deve continuare su questa strada”.