Giovedì 26 marzo alle ore 18:00 alla libreria Moderna Udinese (in via Cavour, 13), sarà presentato il volume “Apologia del fascismo” (Einaudi 2025). Interverranno gli autori Davide Grippa, docente di storia contemporanea all’Università di Napoli, e Clemente Volpini, storico e consulente scientifico di Rai Storia.

Faccetta nera canticchiata al Grande Fratello, i saluti romani degli ultrà, i pellegrinaggi alla Cripta Mussolini. Le manifestazioni nostalgiche investono ancora lo spazio pubblico. In piazza, in rete, sui giornali, in tv: si parla molto di «apologia del fascismo». È già accaduto, ma ultimamente questo reato sembra tornato di grande attualità, complice l’acuirsi dello scontro politico dopo le elezioni del 2022 e la nascita del governo più a destra della storia repubblicana.

Una storia da rileggere alla luce di un reato politico che ha conosciuto fasi diverse, mostrando quanto sia difficile fare i conti con il ventennio e riflettere sulle contraddizioni della nostra classe dirigente dal 1945 in poi fino a irrompere nel presente con una domanda: apologia del fascismo, reato impunito o impunibile?

In dialogo con gli autori Stefano Pol, presidente Anpi Città di Udine.

L’appuntamento nella libreria del capoluogo friulano è organizzato in collaborazione con l’Anpi di Udine ed è con ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: tel, 0432/504284; e.mail, [email protected]