Paolo Chervatin, responsabile commerciale di Filiale, da 40 anni in Poste Italiane ne ha di storie da raccontare. Ha iniziato negli anni ’80 come tecnico della centrale telex di Trieste, una delle prime avviate in Italia nel gennaio 1953: “Tutto era diverso a quei tempi, io indossavo il camice bianco e non giacca e cravatta come oggi, avevamo in mano la comunicazione ed era una cosa affascinante”.
Dalla centrale telex, infatti, passavano tutti i messaggi, italiani ed esteri, e rappresentava un punto centrale per Poste e Telecomunicazioni, la stanza dei bottoni da dove partiva tutto il flusso di informazioni che poi venivano smistate e veicolate, a suon di telescrivente. Paolo dal 2000 ha poi iniziato il suo percorso professionale come consulente, fino a diventare un punto di riferimento: “Mi ero laureato in scienze politiche e l’azienda mi ha dato immediatamente la possibilità di accedere alla certificazione di promotore finanziario, avevo tutte le carte in regola per intraprendere una nuova strada che mi ha portato molte soddisfazioni”.
Paolo parla soprattutto di come si è evoluto il risparmio postale nel tempo, di come abbia attraversato epoche e scenari geopolitici diversi e di come si sia adattato, grazie alla sempre crescente duttilità e ampiezza delle proposte, a tutte le esigenze dei cittadini.
“L’importanza del risparmio postale sta nel fatto che Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti, nel tempo hanno creato solidità e valore per le persone, ricordiamo che soprattutto nei momenti di crisi, gli italiani hanno sempre prediletto il bene rifugio, che custodisse e non intaccasse il capitale e con garanzie solide”. Paolo ama questo lavoro perché gli ha consentito di instaurare rapporti di fiducia che si sono consolidati nel tempo: “Continuare a incontrare clienti conosciuti venticinque anni fa è la mia più grande soddisfazione, vuol dire che ho lavorato bene e ho creato un rapporto di rispetto e fiducia, che sono alla base di ogni relazione sociale”.
La diversificazione è uno dei punti di forza dei prodotti di risparmio postale che ormai un italiano su due sceglie e che rappresenta una vera e propria rivoluzione silenziosa nella cultura finanziaria del Paese. Con oltre 324 miliardi di euro e 27 milioni di clienti il risparmio postale rimane la forma più diffusa in Italia, segno questo di una fiducia sempre crescente in un’azienda che si rinnova e cresce e che è percepita come solida, sicura e di “Stato”. Risparmiare diventa così un’attività semplice con i Buoni e i Libretti e si ha la certezza di poter richiedere in ogni momento la restituzione del capitale.
Gestire i risparmi è sempre più facile: si possono acquistare Buoni, attivare il Deposito Supersmart e aprire un Libretto Smart direttamente online.
C’è anche la possibilità di richiedere direttamente online l’apertura di un Libretto Smart, l’attivazione di un Deposito Supersmart e la sottoscrizione di un Buono, in base ad ogni esigenza di risparmio.
Online sono disponibili anche alcuni percorsi diretti con simulatore per studiare i diversi prodotti e capire quale sia il più adatto alle proprie esigenze.
“Ho accompagnato molte persone nel raggiungimento dei loro obiettivi di risparmio ed investimento, e nella realizzazione di sogni piccoli e grandi; seguire generazioni di risparmiatori mi riempie di gioia, significa che tanti clienti si sono fidati e si fidano ancora di me e della mia azienda perché vanno oltre il guadagno, ma danno la giusta importanza ai rapporti interpersonali e alla fiducia riposta in qualcuno” – conclude il dipendente.