Ennesima passerella di prestigio per la Liquoreria Friulana di Spilimbergo (Pn) che, archiviata da poche settimane l’esperienza al ‘Pitti Taste – Nato sotto il segno del gusto’ di Firenze, è già pronta per trasferirsi a Verona in occasione dell’edizione 2026 dell’ancora più esclusiva ‘Vinitaly’.
I vertici aziendali saranno infatti di scena in occasione del Salone internazionale del Vino e dei Distillati, la fiera di settore più importante d’Italia e ormai principale riferimento internazionale per gli addetti ai lavori.
In terra venetaverrà appositamente realizzato un apposito stand (il B6) nel Padiglione numero 6 della rassegna, dove troveranno spazio anche altre eccellenze territoriali selezionate dall’Agenzia regionale per lo Sviluppo rurale (Ersa Fvg) che, tra masterclass, degustazioni e presentazioni, regalerà spazio anche all’emergente settore biologico e a un’innovativa idea di Enoteca regionale. Il design dell’area richiamerà esplicitamente le caratteristiche dell’artigianato locale tra materiali di pregio e un concept che esalterà volutamente tradizione e modernità.
Per Werther Zuliani e i suoi compagni di avventura creativa e imprenditoriale (Gabriele Bot e Stefano Da Ros), dunque, un’altra occasione di arricchimento per un biglietto da visita uscito ancora più esaltato da un’annata come quella 2025 che, pur caratterizzata a livello di comparto da una forte tensione nei consumi, ha comunque regalato alla Liquoreria Friulana le ormai abituali soddisfazioni, grazie anche alla capacità di trovare nuove collaborazioni sul mercato Italiano con un risultato in continua crescita per la distribuzione dei prodotti.

‘Vinitaly’ costituisce un evento che viene riproposto senza soluzione di continuità dal 1967, a 100 anni esatti dalla prima esposizione enologica scaligera (allora ospitata nell’Arena) e che, a partire dal 1995, ha assorbito anche il parallelo ‘Distilla’ (Salone della Grappa, del Brandy e dei Distillati), quando Vinitaly è diventato ufficialmente ‘Salone internazionale del Vino e dei Distillati’.
Saranno messi a disposizione degli appassionati ben 95mila metri quadrati di spazi per ospitare oltre 150mila visitatori (un’affluenza tre volte superiore rispetto quelle delle altre due altre fiere europee concorrenti: la francese Vinexpo di Bordeaux e la tedesca ProWein di Düsseldorf), regalando una vetrina non solo a produttori, importatori e distributori, ma anche a ristoratori, tecnici, giornalisti e critici specializzati.
Senza mai dimenticare, oltre alle aree espositive speciali per promuovere il Made in Italy e far conoscere le aziende emergenti, un fitto programma convegnistico e le articolate analisi condotte dall’Osservatorio Studi&Ricerche di Vinitaly.
Nel frattempo, sulla sponda destra del fiume Tagliamento e sempre sotto l’egida del confermato marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia, la nuova sede dell’azienda porta avanti le attività produttive, creative e di ricerca che continuano a regalare prestigiosi riconoscimenti dal bacino specializzato nazionale. Da quelli legati al progetto ‘Spirito Autoctono – La Guida’ (Ampolla d’oro 2026 al Cocolâr – Nocino di Spilimbergo,e massimo delle valutazioni sia all’Amâr – Amaro di Spilimbergo, sia al Bitter Opificium con categoria Selected 2026 per il Mosâic Gin di Spilimbergo.
Più di recente, in riva all’Arno negli spazi storici della Fortezza da Basso in occasione del Pitti Taste (alla quale si accede rigorosamente su invito dopo aver superato un’adeguata selezione), sono passati alla ribalta delle cronache i prodotti valutati nell’ambito della sezione Taste Spirits con la Linea Opificium in luce nella categoria mixology e, come sempre, la Linea Liquoreria Friulana.
La Liquoreria Friulana di Spilimbergo, da ormai quattro lustri, scommette sulla meticolosa ricerca e l’attenta selezione delle materie prime, supportata dalla dedizione e dalla collaborazione dei piccoli produttori locali: dalle erbe alle spezie, fino ai frutti, per dare vita al riconosciuto mosaico di sapori proprio dei suoi distillati e liquori. Sempre e comunque all’insegna della qualità e della naturalezza, facendo incontrare tradizione e innovazione per valorizzare la storia, la cultura e i prodotti del territorio.
Un cenno di rilievo meritano le curatissime etichette, autentico ‘documento d’identità’, studiato e ridisegnato dagli amici della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.
Per ulteriori informazioni:
Liquoreria Friulana
Z.I. Nord, 60
33097 Spilimbergo (PN)
Tel. 0427 419104