I manager culturali chiedono una diversa attenzione delle aziende alla componente creativa: lo registra attraverso il suo Roadshow nazionale, Eureka, la Fiera della Cultura e della Creatività della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Al Teatro Nazionale di Firenze, sede dell’ultimo evento, un segnale forte è arrivato dall’intervento della delegata CARIPLO Patrizia Asproni, presidente della Fondazione Industria e Cultura: «bisogna inserire gli interventi degli artisti nelle riunioni dei Consigli di amministrazione, perché i creativi devono stare nelle stanze dei bottoni e partecipare alla co-creazione, alle decisioni. I creativi sono portatori di un punto di vista diverso, e sono oggi fondamentali. Bisogna riprendere la lezione di Olivetti, che aveva promosso il bello attraverso un processo virtuoso di co-creazione fra impresa e artisti, fra committenza e creatività». A Firenze gli onori di casa sono stati fatti dal coordinatore degli eventi itineranti Guido Guerzoni e dalla responsabile della FieraElena Mengotti, che sottolinea: «Eureka – è la prima Fiera in Italia che mette in relazione le ICC e crea opportunità di incontro, confronto e business. Le tappe del Roadshow sono occasioni importanti per cogliere spunti e affrontare temi che a Pordenone, il 5 e 6 novembre prossimi, verranno ulteriormente approfonditi e troveranno risposta nel corso del convegno e negli stand degli espositori della due giorni FVG».

Ed è con questo spirito che si guarda a Torino, dove, a pochi giorni dalla conclusione del 38° Salone del internazionale del Libro, la Regione FVG tornerà per la presentazione di Eureka, lunedì 25 maggio in una sede di alto prestigio: il Museo Lavazza che offre un percorso multisensoriale ed esperienze immersive nella cultura del caffè e dei suoi rituali.Tema dell’evento sarà Il futuro di publishing, collectables e shop nei luoghi della cultura, quindi l’evoluzione delleidee culturali che permettono diestendere la narrazione della mostra o del museo attraverso oggetti ed esperienze editoriali uniche. Nell’occasione interverranno la Vicesindaco di Torino Michela Favaro e l’Assessora comunale alla cultura Rosanna Purchia, e all’incontro prenderanno parte anche il direttore del Museo Lavazza Marco Amato, la direttrice del Museo Nazionale dell’Auto, Lorenza Bravetta,l’Ad e fondatore di Studio Fionda Roberto Maria Clemente,l’Ad e fondatore di Conversa e PubCoder Paolo Giovine, e Francesca Spiller, Ad e fondatrice di Reading Room. L’appuntamento torinese, in vista di Pordenone 2027 Capitale Italiana della Cultura, sarà un’occasione concreta per ribadire ulteriormente la sintonia che contraddistingue due regioni a forte vocazione creativo-culturale, il Piemonte e il Friuli Venezia Giulia.