Il cartellone di Cromatismi 5.0, la Stagione Cameristica di Trieste, riparte mercoledì 8 aprile con Le piace Brahms?, il percorso accolto con successo lo scorso anno: al Teatro Miela di Trieste il prossimo concerto è affidato a un Duo di grandi musicisti, Danusha Waskiewicz viola e Andrea Rebaudengo pianoforte. Spaziando fra pagine di Schumann, una composizione originale della stessa violista Waskiewicz e pagine di Johannes Brahms ci guideranno alla scoperta di un repertorio raffinato e originale, che bene esprime la cifra stilistica dell’Ensemble. La voce della viola di Danusha Waskiewicz è unica, mentre il pianoforte di Andrea Rebaudengo spazia da Bach alla musica di oggi, con una particolare predilezione per la musica degli ultimi cento anni e per particolari accostamenti tra passato e presente. A Trieste si esibiranno nel Marchenbilder op.113 di Robert Schumann in apertura, riportando lo spirito delle «storie fantastiche» di gusto tedesco, ricche di simboli e di allegorie legate alle leggende popolari, per proseguire con i Fünf Lieder op.49 di Johannes Brahms, un pilastro espressivo della musica da camera del XIX secolo con ricca interazione tra voce e pianoforte. La donna del fiume per viola sola, composto da Danusha Waskiewicz, precederà il brano conclusivo, la Sonata in fa minore op.120 n.1 di Johannes Brahms, una delle ultimissime composizioni cameristiche del compositore, dove il carattere dominante è intimo, malinconico, poetico. Diretta da Fedra Florit e promossa da Chamber Music, la Stagione Cromatismi 5.0 trova il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura e di Banca Mediolanum e Zoogami. Biglietti presso TicketPoint Trieste, informazioni sul sito www.acmtrioditrieste.it. Cromatismi 5.0

La violista tedesca Danusha Waskiewicz, nata nel 1973 a Würzburg, dal 1999 al 2004 è stata Prima Viola dei Berliner Philharmoniker. Ha iniziato lo studio del violino all’età di 6 anni e della viola a 10 anni, dal 1994 al 1999 ha studiato con Tabea Zimmermann. Vincitrice dell’ARD Competition di Monaco di Baviera e del “Die Deutsche Viola-Gesellschaft”, durante la sua carriera professionale ha preso parte a diversi progetti, collaborando con la Chamber Orchestra of Europe e la Mahler Chamber Orchestra. Dal 2004, su invito di Claudio Abbado, è stata prima viola dell’Orchestra Mozart di Bologna con la quale nel 2007 ha inciso la Sinfonia Concertante di Mozart per “Deutsche Grammophon”. Nell’ottobre 2009 è stata solista nella prima esecuzione austriaca del “Viola Tango Rock Concerto” di Benjamin Yusupov, sotto la direzione di Diego Matheuz. Nell’ambito della Musica da camera si è esibita con numerosi artisti, tra i quali Edicson Ruiz, Patrick Demenga, Hagai Shaham, Georg Faust, Guy Braunstein, Francesco Senese, Patrizio Serino, l’Henschel Quartett e la Camerata Bern. Tiene master class a Bologna ed è membro della Lucerne Festival Orchestra, oltre che stabilmente del Quartetto Prometeo. Andrea Rebaudengo, classe 1972, è nato a Pesaro e ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky e composizione con Danilo Lorenzini. Ha vinto il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998 e il Terzo Premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau nel 2000. Si è esibito nelle più importanti istituzioni concertistiche e Festival italiani, nei principali Paesi Europei e nelle Americhe. Il suo repertorio è molto vasto, con una particolare predilezione per gli ultimi cento anni di musica. È il pianista dell’Ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si esibisce regolarmente nei principali Festival italiani ed europei. Collabora abitualmente con straordinari musicisti quali Danusha Waskiewicz, Cristina Zavalloni, Klaidi Sahatci, Fabien Thouand, Simone Beneventi. È il pianista di Solo Goldberg Improvisation, con Virgilio Sieni. Insegna al Conservatorio di Milano e tiene seminari al Conservatorio di Lugano.