Torna alla Storica Società Operaia di Pordenone “Il tempo della gentilezza”, terza edizione del progetto “Parole Ritrovate” curato da Silvana Vassilli, che si rivolge quest’anno al contrasto verso la violenza di genere, nella convinzione “che la gentilezza non sia fragilità, ma forza consapevole, un gesto quotidiano capace di cambiare il tono delle relazioni, di interrompere automatismi, di aprire spazi nuovi”.

Realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia con #iosono friuliveneziagiulia, del Comune di Pordenone Verso Capitale Italiana della Cultura 2027, la rassegna è sostenuta da ITAS Assicurazioni, GSM Pordenone, Banca360, IZC Costruzioni Generali e Differdent e implementata grazie alla collaborazione di numerose Associazioni culturali del territorio.

Il percorso mira a creare uno spazio di riflessione condivisa su un tema che ha bisogno di consapevolezza e di nuove abitudini di comportamento, basate su rispetto, ascolto cura, empatia. Gli eventi in programma hanno l’obiettivo di confrontarsi e comprendere, dando spazio a chi opera sul campo, per incidere sulle relazioni e contrastare stereotipi e disuguaglianze anche nei gesti e nei linguaggi quotidiani, ma allo stesso tempo per conoscere e valorizzare modelli positivi capaci di generare nuove possibilità.

Primo incontro sabato 11 aprile alle 17.00 presso il Centro Culturale di Palazzo Gregoris, sede della SOMSI Pordenone, con Vera Gheno, sociolinguista e divulgatrice, che parlerà di “Pregiudizi e discriminazioni nel linguaggio comune”, approfondendo il ruolo del linguaggio nella costruzione di stereotipi e discriminazioni. Parole e modi di dire, spesso dati per scontati, possono infatti contribuire a normalizzare disuguaglianze e violenze (ingresso libero, prenotazione consigliata).

Mercoledì 15 aprile alle 20.30 a Cinemazero la proiezione del documentario “Un altro domani” di Silvio Soldini, premiato ai Nastri d’Argento DOC. A seguire, una tavola rotonda con istituzioni e associazioni locali (Questura di Pordenone, Voce Donna, In Prima Persona, Carta di Pordenone) affronterà il tema della prevenzione della violenza di genere, a partire dalle dinamiche relazionali e culturali che la alimentano (ingresso libero).

Infine il 9 maggio un’escursione guidata al “Borgo dei Sapori” di Irene Cencig a Spessa di Cividale. Una giornata dedicata a un esempio concreto di imprenditoria femminile di successo in un ambito prevalentemente maschile, tra racconto, visita ai vigneti e degustazioni, per riflettere sul valore dell’autodeterminazione e dell’indipendenza economica (prenotazione obbligatoria).

Info e prenotazioni: [email protected] – programma completo sul web www.somsipn.it e sulle pagine social Facebook e Instagram.