Nella prestigiosa sala Giovanni Agnelli dell’Unione Industriali di Torino, Autostrade Alto Adriatico ha ricevuto il “Premio Industria Felix” riservato alle imprese più competitive di Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
Autostrade Alto Adriatico è, infatti, risultata tra le migliori aziende in Italia per “la straordinaria performance gestionale e per l’affidabilità finanziaria nell’anno 2024”, in base alla dettagliata inchiesta giornalistica realizzata da Industria Felix Magazine (tra i principali periodici italiani di economia e finanza), in collaborazione con Cerved (società italiana specializzata in business information) su circa 700 mila bilanci di società di capitali con sede legato nell’intera Nazione.
In particolare, la Concessionaria autostradale è stata scelta rispetto all’oggettivo algoritmo di competitività estratto dal bilancio, che premia chi realizza un’elevata performance gestionale nell’annata; il parametro etico che registra un delta pari o crescente rispetto all’anno precedente nell’ambito della media annuale; il livello di solvibilità o sicurezza finanziaria ratificata dal Cerved Group Score, che è una valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane realizzata da Cerved.
Autostrade Alto Adriatico, che vanta nel proprio organico oltre 600 dipendenti, nel 2024 ha registrato un fatturato di 229 milioni di euro ed un utile di bilancio pari a 22,85 milioni di euro, nonostante una non facile situazione geopolitica che ha comportato l’incremento dei costi dei materiali (600 milioni di euro dal 2022 a oggi) e la decisione di mantenere inalterati i pedaggi per far fronte alle difficoltà delle famiglie. Una decisione quest’ultima ritenuta doverosa dai vertici aziendali proprio per le ragioni sopracitate e che consente oggi di essere l’unica Concessionaria autostradale in Italia ad avere tariffe ferme dal 2018, inferiori rispetto alle altre concessionarie che hanno recentemente realizzato – al pari della pari della terza corsia della A4 dal valore di oltre 2 miliardi di euro – nuove infrastrutture, e con la prospettiva di non innalzarle fino al 2029 e un corposo piano di investimenti fino al 2053 dal valore di quasi due miliardi di euro.
“Sono cifre che rendono l’idea del valore aggiunto che può dare una società in house di due Regione come il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. L’obiettivo è quello di garantire un servizio in linea con le esigenze dell’utenza, distribuendo gli utili a favore delle comunità, potenziando le infrastrutture a vantaggio del territorio e delle aree produttive e garantendo standard di sicurezza per chi transita sulla rete”, spiega il Presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco presente alla cerimonia insieme al consigliere d’amministrazione Zorro Grattoni, al direttore generale, Giorgio Damico, al Responsabile Settore Amministrazione, Fabio Zanchetti, e al Responsabile Settore Finanza e Controllo, Alberto Dini.
L’evento è stato organizzato da Industria Felix Magazine in collaborazione con Unione Industriali Torino, Cerved, con il patrocinio dell’Istituto di ricerche Tecnopolo del Mediterraneo per lo sviluppo sostenibile, con la media partnership di Askanews, le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, ELITE (Euronext Group), M&L Consulting Group e EpyonVivida.