In occasione delle Giornate Nazionali per la Prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso che si terranno l’11 e 12 aprile 2026, anche ASUGI mira a sensibilizzare sui rischi di traumi cranici nei neonati e sui comportamenti da evitare.

Il pianto inconsolabile di un neonato e l’impulso improvviso, dettato da nervosismo, stress e stanchezza, a scuoterlo per farlo smettere: bastano pochi secondi e questa situazione, purtroppo piuttosto comune, può causare danni neurologici gravissimi al bambino, in particolare al di sotto dei due anni, persino letali in un caso su quattro.

È la cosiddetta Sindrome del bimbo scosso (nota a livello internazionale come Shaken Baby Syndrome), un quadro clinico caratterizzato da una serie di gravi lesioni che subisce un bambino piccolo, quando viene appunto scosso violentemente, a volte inconsapevolmente.

Fermarsi, chiedere aiuto e informarsi è un atto di cura: i Consultori Familiari di ASUGI sono presenti sul territorio per prevenire e rispondere alla popolazione.