Ispirato alla tradizione del “caffè sospeso”, illycaffè sostiene per il terzo anno consecutivo l’iniziativa di LILT rivolta a persone fragili che offre controlli gratuiti per la diagnosi precoce di tumori.
illycaffè, guidata dall’Amministratore Delegato Cristina Scocchia, rinnova il suo impegno a fianco della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sostenendo per il terzo anno consecutivo il progetto “Visite Donate”. L’iniziativa di successo si estende ad altre città, raddoppiando la presenza sul territorio: Milano, Monza Brianza, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Padova, Palermo, Pescara e Trieste.
Nel 2025, questa iniziativa ha permesso di offrire oltre 1.500 prestazioni diagnostiche e specialistiche a persone in difficoltà economica e sociale in diverse città italiane, ovvero Bari, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Trieste.
Il progetto nasce per garantire attività di prevenzione oncologica a chi si trova in situazioni di difficoltà, rappresentando un esempio concreto di responsabilità sociale e attenzione alle persone più vulnerabili. “Visite Donate” è infatti rivolto a persone fragili alle quali viene assicurato l’accesso gratuito a importanti servizi di prevenzione. Chiunque si trovi in una situazione di fragilità economica può fare richiesta e accedere a una visita gratuita.
L’iniziativa di solidarietà prevede che, per ogni carnet illyquindici – composto da 15 caffè – venduto nei bar illy aderenti entro il 31 dicembre 2026, illycaffè devolva 0,50€ a LILT, garantendo una donazione minima di 50.000€ a copertura di 1000 visite. Raggiunto l’importo minimo, illycaffè continuerà a devolvere a LILT 0,50€ per ogni carnet venduto, sperando di donare ancora più visite per poter offrire ancora di più a chi ne ha bisogno. LILT distribuisce questi fondi alle sue sedi locali, aumentando così la disponibilità di visite in tutto il territorio.
“Siamo profondamente convinti che la responsabilità sociale d’impresa debba tradursi in azioni concrete a beneficio della collettività in cui si opera. Siamo orgogliosi di poter rinnovare il progetto per il terzo anno consecutivo, estendendolo ad un numero crescente di città e sensibilizzando sempre più consumatori alla cultura della prevenzione oncologica. Anche attraverso un piccolo rituale quotidiano come il caffè, tutti possiamo fare la differenza nella vita di una persona”, commentaCristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè.
Aggiunge Luisa Bruzzolo, direttrice generale di LILT Milano: “Visite donate è un progetto continuativo di contrasto alle disuguaglianze nell’accesso alla salute. In due anni illycaffè ha già donato 2.580 visite di prevenzione, e quest’anno se ne aggiungeranno altre 1.000. La prevenzione non è un privilegio, ma un diritto garantito anche alle fasce più vulnerabili della popolazione. La collaborazione tra LILT e illycaffè dimostra come la sinergia tra privato e terzo settore possa generare impatto sociale e costruire una rete di protezione territoriale per difendere diritti e dignità delle persone fragili”.
Chi può accedere alle visite gratuite
Possono accedere alle visite gratuite pazienti con lettera di indigenza segnalate da associazioni come Caritas e Opera San Francesco, persone con codice di povertà, soggetti presentati dagli assistenti sociali della LILT o degli enti pubblici locali (Comuni, Ospedali), stranieri in difficoltà che necessitano di una visita oncologica, detenuti nelle carceri del territorio.
LILT lavora con una rete di oltre 50 associazioni sul territorio, le quali segnalano chi ha bisogno. Questo sistema garantisce che le visite gratuite vengano usufruite da chi ha realmente bisogno, non può permettersi di aspettare o di sostenere il costo di un controllo.
Per maggiori informazioni e per conoscere gli ambulatori aderenti al progetto “Visite Donate”, è possibile consultare il sito illycaffè o rivolgersi direttamente alla LILT.