Ultimo appuntamento della seconda edizione di “Do ciacole e un bicer”, alla scoperta della Trieste che fu. Un ciclo di incontri ideato da due giovani triestini: la scrittrice Nadia Pastorcich e il pittore Alessandro Ludovisi

L’incontro si terrà martedì 21 aprile, alle 19.00, all’Antico Ristorante Tommaseo.

Questa volta si parlerà del legame che c’è tra Trieste, Budapest e Vienna. Sarà un viaggio tra curiosità e aneddoti dal sapore mitteleuropeo con una parte dedicata a Giorgio Pressburger che il 21 aprile avrebbe compiuto 89 anni.

L’ultimo appuntamento di “Do ciacole e un bicer 2” rientra nel programma del TriBu.City Fest, un nuovo festival internazionale che porterà in città, dal 21 al 26 aprile, autori, musicisti, istituzioni e ospiti da Italia, Ungheria e Austria per raccontare e rappresentare lo spirito della Mitteleuropa contemporanea. 

Il festival punta a rafforzare l’asse Trieste-Budapest-Vienna, trasformando la città in un laboratorio di relazioni culturali, economiche e creative.

“Do ciacole e un bicer 2” è organizzato dall’Accademia Ars Nova con il contributo della Fondazione CRTrieste

Per questa occasione, anziché la solita “apericena”, ci sarà una vera e propria cena dal sapore mitteleuropeo. Costo 50 euro a persona. Per partecipare è consigliata la prenotazione chiamando l’Antico Ristorante Tommaseo: 040 362666. 

L’idea nasce dalla voglia di due giovani di raccontare Trieste ai loro coetanei, di farla rivivere ai più grandi, ma soprattutto di “camminare” insieme nel tempo in uno scambio di pensieri e riflessioni. 

Appassionato di storia e pittura, Alessandro Ludovisi ha frequentato la scuola Edilmaster, perfezionando la sua arte. Parallelamente ha dato vita alla pagina Instagram “Trieste Segreta” dove racconta aneddoti e curiosità legati a questa città. Nadia Pastorcich, invece, da oltre dieci anni si occupa di comunicazione culturale, scrivendo spettacoli teatrali, libri, articoli che facciano riscoprire questa città che ha ancora molto da raccontare.