Lunedì 8 giugno, alle ore 17.30, l’I.R.C.I. – Istituto Regionale per la Cultura Istriano – fiumano – dalmata di Trieste, presenta il volume “Fede e identità: don Francesco Bonifacio nella sua Istria”, presso il Civico Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata, in via Torino 8.
A ottant’anni del martirio di don Francesco Bonifacio, Giuliana Stecchina propone una contestualizzazione della figura del beato e della società istriana degli anni ’40 e ’50 alla luce di diverse teorie psicologiche e sociali. Stecchina, docente presso le università di Trieste e Pola, giornalista e autrice di decine di sceneggiati su personalità illustri delle nostre terre, si appoggia in quest’opera ai numerosi scritti lasciati da don Bonifacio, dal suo diario intimo alle omelie. L’autrice ricostruisce il suo pensiero, i suoi rapporti familiari e la filosofia di vita che lo portarono a essere punto di riferimento per la sua comunità e un esempio di mitezza, tanto nel quotidiano quanto di fronte ai suoi carnefici. Dalla figura di Bonifacio il discorso si allarga ad abbracciare l’intera società istriana dell’epoca, alle interazioni tra fede, comunità e identità in un periodo di tremende tensioni e incertezze.
Dialogherà con l’autrice Andrea Bartole, diretto promotore dell’ideazione e pubblicazione del libro e presidente della CAN (Comunità autogestita della Nazionalità italiana) di Pirano. L’incontro sarà arricchito dall’interpretazione dell’attrice Sabrina Censky Gojak, che ne Il Bastone darà voce alla madre di don Bonifacio. A introdurre l’incontro sarà il presidente dell’IRCI Franco Degrassi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.