Stajnbech torna a brillare con i propri vini che raccolgono, in una nuova tornata, risultati da veri protagonisti sulle pagine dei principali magazine di settore e concorsi enologici internazionali.
Monica Larner, storica firma internazionale e editor per l’Italia di The Wine Advocate by Robert Parker, assegna 92 punti all’Evò Sauvignon e all’Enologa, e 91 punti al 150 Lison Classico DOCG.
Al Sauvignon Selection, il concorso di riferimento mondiale per i Sauvignon Blanc, che rientra nell’ambito dei concorsi organizzati dal Concours Mondial de Bruxelles da oltre 30 anni, l’Evò Sauvignon si aggiudica la Medaglia d’Oro mentre il Bosco della Donna Sauvignon la Medaglia d’Argento.

Il 150 Lison Classico DOCG ottiene i 92 punti al 5Star Wines-The Book, la selezione enologica di Vinitaly, che viene organizzata in collaborazione con Assoenologi e tra le principali vetrine del vino italiano.
Il numero di aprile della testata di settore francese Vert de Vin, autorevole magazine internazionale di critica enologica, dedica un ampio articolo al Veneto Orientale, includendo l’area del Lison Classico DOCG, edassegna punteggi (in ventesimi) a diverse annate del 150 Lison Classico DOCG; 16.25/20 al 2022, 16/20 al 2023, 16.75/20 al 2019 e 17/20 al 2015.
“Sapere che i nostri vini sono riconosciuti e premiati con risultati come questi, in ambito internazionale, non può che renderci orgogliosi del nostro lavoro – commenta Rebecca Valent, enologa e nuova generazione della cantina – anche come rivalsa del nostro territorio in cui crediamo molto. Ci impegniamo sempre nel segno del nostro motto: ‘Coltiviamo Armonie’.”

Stajnbech
È un’azienda vitivinicola a conduzione familiare situata a Pramaggiore (VE), tra Venezia e Trieste, nel cuore di una terra dal ricco passato, anticamente chiamata il Vigneto della Serenissima.
Risale al 1990 il primo vigneto piantato da Giuliano Valent e Adriana Marinatto, che poi nel 1991 fondano la cantina. Nata dall’ambizione di raccontare una storia in un bicchiere di vino, questa realtà veneta si distingue per la cura meticolosa riservata ad ogni fase della produzione. Da sempre infatti, Giuliano e Adriana hanno scelto di puntare alla qualità, ricercando costantemente l’eccellenza, applicando una filosofia che crede nel valore di un prodotto sincero e genuino, e nella passione per il proprio lavoro. Uno stile perfettamente racchiuso nel motto di famiglia: “Coltiviamo Armonie”. Le armonie per Stajnbech sono quelle della natura ma anche delle persone che condividono i medesimi valori di professionalità e dedizione, uniti all’amicizia e al senso di condivisione, tutti elementi che risuonano tra vigneti, cantina e azienda come in una grande sinfonia corale.

L’area in cui sorge la cantina, al confine tra Veneto e Friuli, gode di un clima temperato che unito al suolo ricco di argille grigie consentono alla vite la sua massima espressione. Dai 17 ettari di uve di proprietà, rigorosamente selezionate, si producono vini artigianali di altissima qualità, ottenuti ponendo molta attenzione al rispetto dell’ambiente sotto il segno dell’ecocompatibilità, in vigneto come in cantina. I vini si distinguono per la spiccata personalità che sanno esprimere e raccontano le tradizioni enologiche del Veneto, coniugandole coi gusti internazionali. Le linee di produzione si dividono in Superiori e Classici ai quali si aggiungono anche le bollicine con il nuovo metodo classico pas dosé. Negli anni, Stajnbech si è affacciata con successo al mercato internazionale, dove oggi gode di un posizionamento ben definito. La personalità dei vini ha conquistato nel tempo un pubblico di esperti e intenditori, raccogliendo importanti consensi ai più prestigiosi concorsi enologici.