Sabato 9 maggio, alle 11.30, alla Torre di Santa Maria un confronto a quattro voci, promosso dall’Agenzia

“Quante lingue può permettersi una democrazia?” è la domanda al centro dell’incontro promosso dall’ARLeF – Agenzia regionale per la lingua friulana nell’ambito di vicino/lontano, il festival culturale con cui l’Agenzia collabora da oltre un decennio per accendere i riflettori sul friulano, in particolare, e sul più ampio tema del plurilinguismo.

A confrontarsi saranno Giuseppe Corongiu, scrittore, attivista e studioso impegnato nella tutela e promozione della lingua sarda; Carles Duarte i Montserrat, poeta e linguista, autore di una “Grammatica storica del catalano”; Flavio Santi, scrittore, poeta e docente all’Università dell’Insubria di Como-Varese ed Eros Cisilino, presidente dell’ARLeF. Moderare spetterà alla giornalista Marta Rizzi.

L’appuntamento è fissato per sabato 9 maggio, alle 11.30, alla Torre di Santa Maria (via Zanon 24), e proporrà una riflessione a partire dalle esperienze del catalano, del friulano e del sardo. Attraverso il contributo degli esperti, saranno analizzati lo status di queste lingue, le politiche di promozione e le pratiche d’uso. Si evidenzierà come in un contesto europeo in cui poche lingue occupano gran parte dello spazio pubblico, molte altre restano ai margini. Da qui l’interrogativo: può esistere una democrazia senza pluralità linguistica?

Il confronto metterà in dialogo esperienze e visioni, criticità ancora aperte – dalla marginalizzazione nei contesti ufficiali alla trasmissione intergenerazionale – ma anche le opportunità offerte da nuove forme di pianificazione linguistica e dalle tecnologie digitali. In questo scenario, la democrazia linguistica emergerà non solo come principio di tutela delle diversità, ma come condizione essenziale per una partecipazione piena e inclusiva alla vita pubblica europea.

==================

Giuseppe Corongiu scrittore, attivista e studioso impegnato nella promozione e nella tutela della lingua sarda. È autore di romanzi, oltre che di saggi e articoli che affrontano questioni di politica linguistica e identità culturale.

Carles Duarte i Montserrat poeta e linguista, è autore di una “Grammatica storica del catalano” e di una “Sintesi di storia della lingua catalana”. Già segretario generale della Presidenza della Catalogna, dirige la Fondazione CIC di Barcellona.

Flavio Santi insegna all’Università dell’Insubria di Como-Varese. Traduce autori classici e contemporanei. Ha scritto di vampiri, precari, supereroi, ma soprattutto del Friuli, sia in poesia che in prosa. Nel 2024 ha pubblicato per Solferino “L’autunno del sultano”.

Eros Cisilino presidente dell’ARLeF, è stato consigliere della Provincia di Udine e amministratore comunale. Da sempre impegnato sui temi della tutela e valorizzazione della lingua friulana, è autore e coordinatore editoriale di varie pubblicazioni.