Il mondo e l’Europa davanti al terremoto geopolitico scatenato dalla presidenza  Trump; le disparità economiche e sociali in Italia, la salute mentale, il tema del fine vita, il valore di un pensiero che respira: la XXII edizione del festival vicino/lontano, che fino a domenica 10 maggio propone a Udine un articolato programma di incontri, dialoghi, lectio e spettacoli, con oltre 200 voci del dibattito sull’attualità del nostro tempo, continua oggi ad articolare il tema del “respiro”, punto di osservazione dell’edizione 2026 curata da Paola Colombo, Franca Rigoni e Álen Loreti con la supervisione scientifica dell’antropologo Nicola Gasbarro, in un mondo sempre più imprevedibile e minaccioso.

Nascono da queste suggestioni due incontri in programma nella giornata di domani, venerdì 8 maggio, entrambi alle 21: l’evento dal titolo “Project 2025. Il piano Trump” vedrà nella Chiesa di San Francesco il pluripremiato giornalista statunitense David A. Graham, che illustrerà il documento del think thank conservatore The Heritage Foundation a cui si ispira l’azione politica di Trump, oggetto della sua inchiesta raccontata in un bestseller internazionale pubblicato in Italia da Chiarelettere, The project. L’inchiesta sul piano che sta ridisegnando l’America e il mondo. Sarà intervistato dalla giornalista Anna Maria Giordano, tra gli ideatori e conduttori di Radio3Mondo. E al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, la lectio magistralis “Da soli. Gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell’economia globale” sarà tenuta dall’autorevole economista Lorenzo Bini Smaghi, ospite d’eccezione del Graduation Day dell’Executive Master in Business Administration organizzato dall’Università di Udine e Confindustria Udine.

Strettamente legato al tema “respiro”, parola chiave di vicino/lontano 2026, è il confronto “Chi decide del mio ultimo respiro?”, necessario approfondimento dedicato al tema del fine vita, un confine che riguarda tutti ma che continuiamo a considerare estraneo. Converseranno, alle 19.30, in chiesa di San Francesco, il direttore dell’Istituto farmacologico Mario Negri Giuseppe Remuzzi (in collegamento), l’attivista, giurista e presidente della Cellula Coscioni di Udine Raffaella Barbieri, e il regista Stefano Massoli, marito della giornalista Laura Santi, affetta da sclerosi multipla, che nel luglio 2025 ha avuto accesso al suicidio assistito. Modera la giornalista Marinella Chirico, noto volto dell’informazione TV, a lungo in prima linea sul caso di Eluana Englaro e vincitrice, per quell’impegno, del premio giornalistico “articolo 21”.

Domani anche un appuntamento dedicato a Thomas Mann con il docente di letteratura tedesca all’Università di Udine Simone Costagli che terrà una lezione su “Il respiro affannato del Tempo. Lettura della Montagna Magica” (ore 18, Libreria Odòs). E per capire come respira il pensiero e quale aria ne favorisce il ritmo nasce “Bolle d’aria” (ore 18, in torre di Santa Maria), evento a cura della Società Filosofica Italiana-Sezione Fvg, con letture di Cristina Benedetti e Stefano Rizzardi, riflessioni di Beatrice Bonato, componente del comitato scientifico di vicino/lontano, e musiche di Alexander Ipavec alla fisarmonica.

Domani si parlerà anche di salute mentale (in collaborazione con Scienza e Virgola) alle 17.30, in Sala Ajace con Mario Colucci, direttore del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Udine, che presenterà il volume collettaneo che ha curato per Einaudi “Che cos’è la salute mentale?” con la storica della psichiatria Marica Setaro e con lo psichiatra Marco Bertoli, direttore del Dipartimento Dipendenze e Salute mentale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale-Udine.

L’incontro “L’Italia delle diseguaglianze”, in collaborazione con èStoria, alle 18, a Palazzo Antonini-Stringher, vedrà intrecciarsi le riflessioni di due storici dell’economia, Guido Alfani e Giacomo Gabbuti che, in dialogo col docente Uniud Andrea Zannini, approfondiranno il tema delle disparità economiche e sociali nel corso dei secoli.

Le giovani generazioni sono da sempre protagoniste di vicino/lontano: oltre un migliaio di studenti hanno partecipato anche quest’anno, durante l’intero percorso scolastico, al progetto “Il piacere della legalità? Mondi a confronto”, che coinvolge un’ampia rete di istituti superiori non solo di Udine. Coordinata da Liliana Mauro e Chiara Tempo, l’iniziativa – giunta alla sua XIX edizione – è quest’anno dedicata alla memoria di Francesco Macrì, già direttore della Casa Circondariale di Udine, che ha sfidato convenzioni e pregiudizi, per avviare un percorso formativo con gli studenti detenuti e dei licei. L’articolato percorso formativo si conclude domani, ancora una volta all’interno del festival, partner del progetto, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Durante la mattinata, i ragazzi delle Scuole della Rete presenteranno i risultati delle loro attività. Interverranno quest’anno: Loris De Filippi operatore umanitario in contesti di crisi da poco rientrato da Gaza dove era Health Specialist per UNICEF; don Claudio Burgio, Cappellano del carcere Beccaria di Milano e fondatore di Kayros; Silvana Dragutinovic, impegnata in situazioni di grave marginalità, con minori, giovani adulti e donne vittime di tratta e di violenza;  Luca Da Prato, campione della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico con i colori della Gorizia Nuoto; Giulia Chiopris, pediatra ospedaliera, rientrata da una missione in Darfur con Medici Senza Frontiere; Francesco Diana, psicologo, docente e attivista delle associazioni Comitato don Peppe Diana e Libera-Caserta; Dj Tubet, rapper, produttore e freestyler friulano; Antony Basso, chitarrista e cantante friulano; Federica Sansevero, direttrice artistica del Teatro del Silenzio; Giulia e Gianluigi Nuccio, fratello e sorella, uniti dalla passione per la musica e il canto.  Infine, per gli alunni della Scuola primaria IV Novembre, “Dr Bike”: iniziativa pilota per promuovere l’uso della biciletta a cura di Fiab-aBicitUdine, che invita tutti i bambini, domani, ad andare a scuola in bici. Dr. Bike, durante le ore di lezione, effettuerà un controllo gratuito e i bambini potranno poi ritirare la loro bici, revisionata, all’uscita da scuola.

Vicino/lontano dedica uno spazio speciale al tema dell’inclusione nello sport. Di “Sport inclusivo” parlerà alle 18, a Spazio35, Roberto Andriola, presidente della Asd Zio Pino Baskin Udine, campione d’Italia 2024, e dell’associazione SportInclusion FVG – che collaborano alla realizzazione dell’appuntamento -, realtà nate per promuovere proprio lo sport inclusivo.  Infine, a cura della Società Filologica Friulana, in occasione della Setemane de culture furlane 2026, alle 17, a Palazzo Mantica si inaugura la mostra dedicata a Le chiesette di don Giuseppe Marchetti, con un intervento di Walter Tomada e Carlo Venuti dal titolo “La vôs de Patrie: don Giuseppe Marchetti 60 anni dopo”.

GLI INCONTRI IN LIBRERIA CON GLI AUTORI

Il cartellone degli incontri in libreria di domani, tutti alle 18, vede arrivare a vicino/lontano il giornalista Francesco de Filippo che alla Feltrinelli rivelerà il volto inedito e sorprendente del papà di Montalbano in Andrea Camilleri. Di pianeti e di uomini (Castelvecchi); la scrittrice Gaja Cenciarelli in dialogo con Remo Andrea Politeo (alla Moderna Udinese che cura l’incontro), entra nella storia dell’Uruguay con Il rivoluzionario e la maestra (Marsilio), storia di Adolfo Wasem e Sonia Mosquera che furono rapiti nel 1972 durante la dittatura militare; alla Tarantola la presentazione di Viers la lagune (quidilibri), traduzione in friulano di “Verso la laguna” di Giuseppe Zigaina con Paolo Cantarutti, Alessandra Zigaina, Simone Cuva e Patrizia Dughero; e alla Coop Friuli il giornalista-scrittore di frontiera Maurizio Bait guiderà il pubblico alla scoperta delle Alpi Giulie e del Carso in Alpi d’Oriente (Ediciclo) in dialogo con Marisa Sestito.