PREVISTI PREMI IN DENARO E NUMEROSI PREMI SPECIALI CHE INCLUDONO TOURNÉE CONCERTISTICHE, PRODUZIONI DISCOGRAFICHE E OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI

Sacile si prepara a diventare, ancora una volta, capitale internazionale del pianoforte. Dall’8 al 10 maggio il Teatro Zancanaro ospita la fase finale della 26ª edizione del Concorso Pianistico Internazionale Piano FVG, diretto artisticamente da Davide Fregona, appuntamento che da oltre vent’anni richiama giovani talenti da tutto il mondo e si conferma tra le competizioni più autorevoli del panorama europeo.

Tre giornate intense segnano l’atto conclusivo di un lungo percorso selettivo biennale che ha coinvolto decine di pianisti di livello internazionale, portando alla scelta dei sei finalisti chiamati ora a confrontarsi dal vivo: Alessandro Artese e Domenico Bevilacqua per l’Italia, Jaeyoon Lee (Corea del Sud), Mia Pečnik (Croazia), Tomasz Czeslaw Marut (Polonia) e Sherri Hoi Ching Lun (Cina). Sei personalità artistiche diverse, espressione di scuole pianistiche e culture differenti, accomunate da percorsi già significativi e da una maturità interpretativa che rende questa finale particolarmente attesa.

Il programma si articola in due momenti fondamentali. Le prove solistiche, in calendario venerdì 8 maggio e sabato 9 maggio dalle ore 16.30, vedranno i concorrenti affrontare programmi di grande impegno tecnico ed espressivo, attraversando la letteratura pianistica da Bach a Rachmaninov, da Schumann a Debussy e Liszt. Si tratta di un banco di prova decisivo, in cui emergono identità musicali, visione interpretativa e capacità di costruire un discorso artistico compiuto.

Il confronto si sposterà poi sul terreno sinfonico con le prove per pianoforte e orchestrasabato 9 e domenica 10 maggio a partire dalle ore 10.00, momento culminante del concorso. Qui i finalisti dialogheranno con la FVG Orchestra, diretta dal Maestro András Vass, affrontando alcune delle pagine più significative del repertorio concertistico: dai concerti di Beethoven e Brahms alle grandi partiture di Rachmaninov, Prokofiev e Schumann, in un repertorio che mette alla prova non solo il virtuosismo ma anche la capacità di relazione musicale con l’orchestra. Tutte le prove si svolgono su pianoforte Fazioli, che affianca il Concorso come partner tecnico.

Le prove solistiche sono a ingresso libero, con prenotazione consigliata, offrendo al pubblico l’opportunità di seguire da vicino il percorso dei giovani pianisti. Le sessioni con orchestra prevedono un biglietto unico valido per entrambe le matinée del 9 e del 10 maggio. Per informazioni e prenotazioni: [email protected] – tel. 0434 088775 – www.pianofvg.eu.

A decretare i vincitori sarà una giuria internazionale di altissimo profilo, presieduta dalla pianista Anna Kravtchenko affiancata da Giuseppe Andaloro, Roberto Prosseda, Fu Hong, Carles Lama, Natalia Trull e Jean-Marc Luisada che rappresentano alcune delle più importanti scuole pianistiche del mondo e che, con la loro esperienza concertistica e didattica, garantiscono uno sguardo autorevole e multidimensionale sul talento dei concorrenti. La proclamazione dei vincitori e le premiazioni si terranno domenica 10 maggio alle 12.30 al termine delle prove con orchestra.
Il concorso mette in palio premi in denaro oltre a numerosi premi speciali che includono tournée concertistiche, produzioni discografiche e opportunità professionali concrete, configurandosi come un vero trampolino di lancio per le carriere dei giovani pianisti.
«Il Concorso Piano FVG è molto più di una competizione», sottolinea il direttore artistico Davide Fregona. «È un luogo di crescita, di incontro tra tradizioni musicali e di costruzione del futuro artistico dei giovani pianisti. Qui si ascoltano non solo grandi esecuzioni, ma si intravedono i protagonisti della scena musicale di domani».
Attorno al Concorso, Sacile si trasforma in un vero e proprio laboratorio musicale diffuso: concerti all’Arena Musicæ, mostre a Palazzo Ragazzoni e numerose iniziative culturali accompagnano il pubblico in un percorso che intreccia musica, arte e territorio, rafforzando l’identità della città come autentica “Città della Musica”.