Prosegue venerdì 8 maggio la decima edizione del Festival Scienza e Virgola – ideato e promosso dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA, con la direzione artistica dello scrittore e fisico di formazione Paolo Giordano e con la cura scientifica e organizzativa di Nico Pitrelli – con una giornata che intreccia attualità, memoria civile e riflessione geopolitica, sempre nel segno del tema Umano.

Si preannuncia imperdibile domani, alle 21.15 al Teatro Miela, un dialogo che diventa anche indagine geopolitica: Paolo Giordano converserà con il giornalista Francesco Costa, direttore de Il Post intorno al Nuovo (dis)ordine del mondo, offrendo strumenti per interpretare informazione, conflitti e trasformazioni geopolitiche. Un viaggio attraverso le frontiere che definiscono il nostro tempo: dai confini geopolitici alle linee invisibili delle notizie quotidiane. Con la chiarezza che caratterizza i suoi podcast, Francesco Costa ci aiuta a capire come stanno cambiando il mondo e il modo in cui lo raccontiamo. La partecipazione all’evento è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito scienzaevirgola.it.

Nel pomeriggio, l’evento di riflessione civile nell’ambito del progetto nazionale Le Università per Giulio Regeni. A dieci anni dalla scomparsa, un’iniziativa per la libertà di ricerca, promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo. Alle 16 al Teatro Miela la proiezione del documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondodiretto da Simone Manetti, scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi, prodotto da Fandango Ganesh Produzioni. Al termine della visione, il responsabile scientifico del Festival Nico Pitrelli sarà moderatore della conversazione con i genitori di Giulio Regeni Paola Deffendi e Claudio Regeni, in collegamento streaming interverrà l’Avvocato Alessandra Ballerini. Anche a questo evento la partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito scienzaevirgola.it.

Di particolare rilievo, alle 19 all’Antico Caffè e Libreria San Marco, la presentazione dell’ultimo saggio dello scienziato britannico Lewis Dartnell, che firma per Il Saggiatore Essere umaniuna rilettura della storia della specie umana attraverso la lente della biologia, il racconto di come il nostro corpo, con i suoi difetti e le sue capacità, abbia modellato la società, la cultura e l’economia. Con l’autore converserà l’astrofisico Roberto Trotta, direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA. Lewis Dartnell indaga i punti di contatto tra i grandi eventi della storia umana e la biologia, mostrando come alcuni dei grandi stravolgimenti avvenuti in passato siano più figli di processi cellulari interni che di scelte di singoli o popoli: lo scorbuto, scatenato da un gene che portiamo con noi sin dai primordi, generò nell’Ottocento la domanda di agrumi siciliani da cui nacque la mafia moderna; mentre l’emofilia, una malattia congenita del DNA, è stata fattore determinante per la nascita della Repubblica di Spagna nel 1931 e per la fine dell’impero russo dei Romanov.

Sul filo rosso della geopolitica, alle 18 alla Libreria Ubik, il Professore Emerito dell’Università di Torino Elio Giamello, con il nuovo saggio Materie prime che muovono il mondo. Rare, critiche, contese, in uscita per il Mulino il 10 aprile: fra tavola periodica, geopolitica e sostenibilità, il dialogo con la giornalista Simona Regina illuminerà l’urgenza di passare dal consumo al riciclo, attraverso storie di litio, coltan, oro e fosforo.

Il Festival si estende anche oltre Trieste, con un’anteprima serale a Pordenone (ore 20.30, Auditorium Istituto Vendramini), dell’ultimo saggio del naturalista e divulgatore scientifico Willy Guasti, in libreria dal 14 aprile per Codice: Spudorati parassiti. Perché non possiamo fare a meno di pidocchi, tenie e altre spine nel fianco spiega quanto sia profondo e sottovalutato l’impatto dei parassiti sugli ecosistemi e sulla nostra stessa evoluzione. L’autore ne parlerà poi anche a Trieste sabato 9 maggio (ore 11, Libreria Lovat).

Venerdì 8 maggio anche un appuntamento per le scuole, con le classi dell’ISIS Buonarroti di Monfalcone: l’esperto di storia della scienza Francesco Adami presenta, in dialogo con Donato Ramani, comunicatore della scienza della SISSA, Sette farmaci che hanno salvato il mondo. Un’occasione per scoprire la storia dell’adrenalina, atropina, insulina, cortisone, aspirina, antisettici e antiaritmici che hanno profondamente segnato non solo la storia della medicina, ma anche quella dell’uomo stesso. Un intreccio tra scienza, storia e cultura che unisce rigore e umanità. Il libro si presenta anche alle 14 nella Casa Circondariale “Ernesto Mari”, conduce la conversazione Alessandro Tavecchio, comunicatore della scienza della SISSA (Prenotazioni chiuse).

La 10^ edizione di Scienza e Virgola vede come partner principale Agorai Innovation hub e partner di progetto l’Antico Caffè e Libreria San Marco e il Teatro Miela Bonawentura. Scienza e Virgola 2026 è reso possibile grazie al contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRTrieste, Fondazioni Casali, Fondazione Pietro Pittini, SISSA Medialab, Educating Future Citizens, e grazie al sostegno di ICTP-Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam, festival vicino/lontano, Festival dell’Acqua di Staranzano, Scenasonica, Immaginario Scientifico e Comune di Trieste. Media partner: Rai FVG, RAI-Radio 3 e Nord Est Multimedia. Partner tecnici: Distillerie Artigianali Nonino e The Modernist Hotel.