La città invasa dalla musica, oltre mille spettatori ai concerti e artisti arrivati da tutto il mondo: il nuovo festival internazionale ideato da Paolo Tagliamento conquista pubblico e critica.

Conegliano ha vissuto sei giorni straordinari. Dal 28 aprile al 3 maggio la città si è trasformata in una vera capitale internazionale della musica da camera grazie alla prima edizione di Rencontres Musicales – Festival Internazionale di Musica da Camera, manifestazione ideata e diretta dal violinista Paolo Tagliamento, giovane artista italiano di fama internazionale. Un festival nato quasi come una scommessa culturale e diventato, fin dal debutto, un evento capace di lasciare il segno nella vita artistica del territorio. Le sale storiche, le chiese, i palazzi e i luoghi simbolo di Conegliano si sono riempiti di musica, entusiasmo e partecipazione, in un’atmosfera che il pubblico ha definito “magica”, “europea”, “irripetibile”.

I numeri raccontano con chiarezza il successo della manifestazione: 650 spettatori hanno preso parte ai concerti del Teatro Accademia, 300 persone hanno seguito gli appuntamenti ospitati nell’Abbazia, mentre 230 presenze hanno animato gli eventi nella Chiesa di San Francesco. Un risultato straordinario per una prima edizione, capace di superare ogni aspettativa degli organizzatori. Ma il vero trionfo delle Rencontres Musicales è stato soprattutto artistico e umano. Per quasi una settimana Conegliano ha respirato musica a ogni ora del giorno: prove aperte, incontri, seminari, concerti, dialoghi tra maestri e giovani interpreti, in una dimensione internazionale che ha portato in città musicisti provenienti da tutta Europa e da importanti realtà concertistiche mondiali. Il Festival ha riunito grandi maestri della scena cameristica, giovani talenti emergenti e artisti già affermati, costruendo un laboratorio culturale vivo e pulsante, nel segno dello scambio e dell’incontro.

L’intuizione di Paolo Tagliamento – violinista applaudito in Europa, Asia e Australia, protagonista di collaborazioni internazionali e concerti nelle principali sale europee– si è rivelata vincente: riportare la musica da camera al centro della comunità, trasformandola in esperienza condivisa, accessibile e, profondamente umana. Conegliano ha risposto con entusiasmo: pubblico numeroso, attenzione costante, grande partecipazione emotiva. Ogni concerto si è trasformato in un momento di ascolto autentico, con sale gremite e lunghi applausi finali. La città intera ha accolto il festival come un evento identitario, capace di unire bellezza, cultura e respiro internazionale. “Rencontres Musicales” ha infatti saputo creare qualcosa di raro: un dialogo continuo tra artisti e pubblico, tra giovani musicisti e grandi interpreti, tra la tradizione della musica da camera e una nuova idea di festival contemporaneo, aperto, dinamico, europeo. Determinante anche la scelta dei luoghi, che hanno contribuito a rendere ogni appuntamento unico: il prestigio del Teatro Accademia, il fascino raccolto dell’Abbazia, la spiritualità di San Francesco hanno fatto da cornice a concerti intensi e partecipati, esaltando il rapporto tra musica, architettura e territorio. La soddisfazione degli organizzatori è grande, così come quella degli artisti ospiti, molti dei quali hanno espresso il desiderio di tornare a Conegliano per le prossime edizioni. Perché se questa era solo la prima edizione, il sentimento condiviso è uno solo: Rencontres Musicales segna l’inizio di un progetto culturale destinato a crescere e a diventare un punto di riferimento nel panorama musicale internazionale. Conegliano, per una settimana, è stata davvero una città della musica. E il pubblico lo ha percepito in ogni nota.

La manifestazione ha potuto contare sull’importante contributo del Comune di Conegliano in co-organizzazione con Conegliano Classica APS e di numerosi sponsor privati CHE SOSTENGONO LA STAGIONE MUSICALE CONEGLIANESE, tra cui Banca della Marca, Banca Prealpi e Savno, la Camera di Commercio di Treviso e Belluno, l’Associazione per il Patrimonio UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e del Comune di Follina. Fondamentale anche il supporto dei partner tecnici – Venetoglobe, Sarlo Group, Scarpis, Dema, FLORIDEA, VALSANA, PICCOLI GINO, IL GRANELLO DI SENAPE, MAGLIFICIO INNOCENTI, Tre Cuori, Engels & Volkers, Avanti in Musica, Edilco, Gamma Sport e Studio Schenardi – che hanno contribuito alla riuscita dell’intero progetto. La splendida cornice di Villa Gera ha accolto i musicisti nei suoi prestigiosi spazi, trasformandosi in un elegante luogo di incontro, convivialità e scambio artistico, autentico salotto musicale coneglianese del festival. Un sentito ringraziamento è stato infine rivolto ai numerosi volontari, agli amici di Conegliano Classica, AL CONSERVATORIO GIUSEPPE TARTINI DI TRIESTE e alle associazioni partner che, con passione e dedizione, hanno reso possibile la realizzazione delle molteplici attività in programma.

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