Domenica 17 maggio al museo della scienza di Trieste due ricercatrici di Elettra Sincrotrone racconteranno come la luce permetta di esplorare materiali, farmaci e processi naturali

Una luce miliardi di volte più intensa di quella del Sole, capace di rivelare ciò che a occhio nudo resta invisibile: in occasione della Giornata Internazionale della Luce, domenica 17 maggio l’Immaginario Scientifico di Trieste ospita due ricercatrici di Elettra Sincrotrone Trieste per accompagnare il pubblico alla scoperta delle potenzialità della luce nella ricerca scientifica.

Gli appuntamenti, in programma alle ore 11.00 e alle 16.00, vedranno protagoniste Benedetta Marmiroli, ricercatrice all’Institute of Inorganic Chemistry della Graz University of Technology, e Paola Di Pietro, beamline scientist di Elettra Sincrotrone Trieste.

Durante gli incontri le ricercatrici racconteranno come le sorgenti di luce Elettra e FERMI consentano di studiare materiali innovativi, farmaci e fenomeni naturali osservando strutture e processi invisibili all’occhio umano. Un’occasione per comprendere come queste tecnologie avanzate abbiano ricadute concrete sulla vita quotidiana e sul progresso scientifico.

Spazio anche al futuro della ricerca con Elettra 2.0, il grande progetto di aggiornamento dell’infrastruttura attualmente in corso, che renderà la sorgente ancora più performante e aprirà nuove prospettive per la comunità scientifica internazionale.

L’approfondimento, che è compreso nel biglietto al museo e non prevede prenotazione, sarà arricchito dalla possibilità di interagire con l’exhibit ospitato all’Immaginario Scientifico: un reale segmento dell’anello di Elettra che riproduce il percorso degli elettroni, simulandone lo “sparo” e il passaggio attraverso magneti e ondulatori.

L’iniziativa rientra nelle attività con cui l’Immaginario Scientifico racconta ai visitatori la ricerca sviluppata negli istituti scientifici del territorio. Nella sezione museale Trieste e la Scienza, infatti, il pubblico può conoscere le realtà d’eccellenza che rendono la città un importante polo scientifico internazionale.

La Giornata Internazionale della Luce, proclamata dall’UNESCO nel 2015 e celebrata ogni anno il 16 maggio, ricorda l’anniversario della realizzazione del primo laser al mondo da parte di Theodore H. Maiman nel 1960. L’iniziativa intende valorizzare il ruolo della luce e delle tecnologie basate sulla luce nella scienza, nella cultura, nell’educazione e nello sviluppo sostenibile.