Dall’11 al 13 settembre torna l’evento che unisce sport, prevenzione, promozione della salute, contrasto all’obesità, scoperta e valorizzazione del territorio

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla quinta edizione di “Diabete a Ruota Libera”, in programma dall’11 al 13 settembre 2026 tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. L’iniziativa, benefica e non agonistica, è dedicata alla sensibilizzazione sul diabete e alla promozione di uno stile di vita sano attraverso l’attività fisica. È organizzata da C.R.A.D. FVG–ODV (Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici) in collaborazione con la rete diabetologica regionale e con il patrocinio delle istituzioni sanitarie dei due territori.

“Diabete a Ruota Libera” è un evento inclusivo, aperto a tutti, che unisce sport, informazione e socialità con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio. La partecipazione è accessibile a ogni livello: sarà infatti possibile prendere parte alla pedalata con biciclette tradizionali o e-bike, percorrendo l’intero itinerario oppure singole tappe, favorendo così anche persone con diverse esigenze o abilità.

Giunta alla quinta edizione, la manifestazione si conferma un importante momento di incontro per la comunità, articolato in tre giornate dedicate al benessere, all’educazione sanitaria e alla valorizzazione del territorio. Quest’anno il focus sarà dedicato al rapporto tra obesità e diabete di tipo 2, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della promozione di corretti stili di vita.

«Dall’11 al 13 settembre – spiega Elena Frattolin, presidente di C.R.A.D. FVG–ODV – alcune tra le più suggestive località tra Friuli Venezia Giulia e Veneto saranno attraversate da ciclisti di tutte le età, accomunati dall’obiettivo di diffondere un messaggio chiaro: l’attività fisica è uno strumento fondamentale per la prevenzione e la gestione del diabete. Le nuove tecnologie e le terapie innovative consentono oggi alle persone con diabete di praticare sport in sicurezza e con maggiore consapevolezza. Il focus di questa edizione è rafforzare la conoscenza della malattia, delle sue complicanze e delle strategie per affrontarla in modo efficace, ponendo particolare attenzione al legame sempre più evidente tra sovrappeso, obesità e sviluppo del diabete tipo 2».

Parlare di obesità oggi significa affrontare una sfida sanitaria che coinvolge sempre più da vicino anche il Friuli Venezia Giulia. «Pur registrando dati leggermente migliori rispetto alla media nazionale – continua la presidente Elena Frattolin – il territorio regionale sta progressivamente perdendo terreno proprio sul fronte degli stili di vita, storicamente considerati un punto di forza. A preoccupare non sono soltanto i numeri relativi agli adulti, ma soprattutto l’aumento della sedentarietà e delle cattive abitudini alimentari tra le nuove generazioni. In una regione che ha sempre valorizzato il movimento, la qualità alimentare e il benessere diffuso, emerge oggi la necessità di rafforzare le azioni di prevenzione quotidiana e di educazione alla salute».

I numeri parlano chiaro. I dati del Barometer Obesity Report 2025 ci dicono che, sebbene i nostri numeri (11,3% di obesità) siano leggermente migliori della media nazionale (46%), stiamo perdendo terreno proprio dove eravamo più forti: nello stile di vita. Il vero campanello d’allarme non è solo il dato degli adulti, ma il “sorpasso” che stanno subendo i nostri giovani. In una regione che ha sempre fatto del movimento e del buon cibo un marchio di fabbrica, oggi ci scontriamo con una realtà fatta di troppa sedentarietà e di un progressivo abbandono della qualità alimentare. L’Italia, con oltre 23 milioni di persone in eccesso di peso, corre veloce verso una crisi metabolica, e il Friuli Venezia Giulia si trova a un bivio: rassegnarsi a seguire il trend nazionale o sfruttare la propria rete sanitaria e territoriale per invertire la marcia partendo dalla prevenzione quotidiana.

“Diabete a Ruota Libera” promuove uno stile di vita attivo e un approccio integrato alla salute, che tenga conto degli aspetti sanitari, educativi, alimentari e sociali. In un contesto in cui il diabete e le patologie metaboliche sono sempre più diffuse, diventa fondamentale favorire ambienti e abitudini che incoraggino il movimento, una corretta alimentazione e il benessere quotidiano. «“Diabete a Ruota Libera” – conclude la presidente Elena Frattolin – è molto più di una pedalata: è un’esperienza condivisa che coinvolge cittadini, famiglie, associazioni e professionisti sanitari, unendo informazione, partecipazione e qualità della vita. Vogliamo trasmettere un messaggio positivo e concreto: la prevenzione parte dai piccoli gesti quotidiani e dalla consapevolezza che movimento, alimentazione equilibrata e inclusione sociale rappresentano strumenti fondamentali per contrastare obesità e diabete».

Iscrizioni al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdGQpZQeHrbiMqqTFoGVyfA09gTbe4oUwNfhM2EMnrEKa2IZQ/viewform