Il festival dei giochi inventati, rielaborati e riscoperti è una delle più importanti e attese manifestazioni nazionali dedicate all’importanza di imparare giocando. L’edizione 2026 sottolinea l’importanza di essere cittadini attivi, sin da piccoli, prendendosi cura della propria città con diciotto proposte – e un percorso di circa tre chilometri – pensate per esplorare, attraverso il gioco, i diritti e i doveri civici per immaginare una città migliore. La manifestazione è attenta anche alla solidarietà e, novità assoluta, propone il 1° memorial Sammy Basso “Siamo tutti stelle”, corsa podistica benefica realizzata in collaborazione con l’associazione sportiva Squadra delle Stelle.
Tre giorni per giocare insieme, immaginare una città migliore e vivere un inizio estate unico nel suo genere. Sabato 30, domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno torna a Monastier di Treviso Tucogiò, il grande festival dei giochi inventati, rielaborati e riscoperti che da diciassette edizioni trasforma il centro del paese in uno spazio aperto dedicato a bambini, ragazzi, famiglie e comunità. Oltre tre chilometri di giochi, installazioni, spettacoli, laboratori e attività diffuse fanno di Tucogiò una delle più originali manifestazioni italiane dedicate al valore educativo del gioco.
Il tema 2026
L’edizione 2026 è intitolata “La chiave per una nuova città” e invita bambini, ragazzi e adulti a riflettere sul significato dell’essere cittadini attivi attraversoil linguaggio più naturale e universale: il gioco. Ogni attività diventa un’esperienza partecipativa legata ai temi della convivenza, della collaborazione, del rispetto degli spazi comuni e della cura del territorio. Le strade di Monastier si trasformano così in un percorso inclusivo e accessibile, senza barriere architettoniche, dove il divertimento si intreccia alla scoperta e alla partecipazione.
A Tucogiò non ci sono spettatori: ogni giocatore è chiamato a costruire, immaginare, scegliere e collaborare. Dal “Parco dell’Arte” alle dinamiche dedicate alla sostenibilità, fino ai giochi che stimolano creatività e spirito di squadra, il festival propone un’esperienza immersiva capace di coinvolgere tutta la famiglia.
Il programma
Il festival si apre sabato 30 maggio alle 10.00 con “Piccoli Mercanti in Fiera”, lo storico mercatino del baratto dedicato ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, dove giocattoli, libri, fumetti e fantasia diventano occasione di incontro e scambio. Nel pomeriggio, alle 15.30, la tradizionale Sfilata delle Bandiere inaugura ufficialmente la manifestazione e dà il via all’apertura dei giochi in strada, del Ludogiò e della mostra mercato, accompagnati dagli spettacoli degli artisti di strada e dall’area food attiva per tutta la durata dell’evento.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è il 1° Memorial Sammy Basso “Siamo tutti stelle”, la corsa podistica benefica in programma sabato sera alle 19.00 con partenza al Parco Comunale, organizzata insieme all’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso, a Squadra delle Stelle e Jesolo Triathlon. Un momento che unisce sport, solidarietà e partecipazione comunitaria. Dalle 21.00 l’Arena delle Bandiere si accende di musica e balli con il live degli Abba Show e le grandi atmosfere anni Settanta e Ottanta.
Domenica 31 maggio si apre all’alba con la Camminata Benedettina: partenza alle 7.30 per ilpercorso guidato tra storia, territorio e benessere, pensato per riscoprire il valore del camminare e vivere il paese con maggiore attenzione e consapevolezza. Dalle 9.00, per tutta la giornata, continuano giochi, spettacoli itineranti e attività diffuse nel centro di Monastier e alle 21.00 l’Arena delle Bandiere si riempie delle sonorità travolgenti dei Los Muchos Gramos, band capace di mescolare punk rock, hard core e ritmi latin.
Lunedì 1° giugno il festival prosegue dalle 16.00 con un pomeriggio no stop di gioco e spettacoli. A chiudere il lungo fine settimana, una grande festa collettiva per inaugurare il Villaggio accompagnata delle note degli Up&Play, tribute band dedicata ai Coldplay, che porta sul palco energia, coinvolgimento ed emozione.
I giochi
Tucogiò è un’esperienza da vivere, un festival unico perché trasformare il gioco in esperienza condivisa. Le strade di Monastier di Treviso diventano un grande laboratorio a cielo aperto, dove bambini, ragazzi e genitori possono giocare insieme con installazioni artigianali, giochi storici, prove di abilità e percorsi creativi progettati per stimolare collaborazione, intuizione e movimento.
Accanto alle novità dell’edizione 2026, tornano molti dei grandi classici che negli anni hanno reso Tucogiò un appuntamento atteso da migliaia di famiglie. Dal calcetto gigante al giro in canoa, dalle piste di biglie ai giochi in legno giganti, dai percorsi di equilibrio alle sfide di abilità costruite con materiali semplici e recuperati, alla costruzione vera e propria di una nuova città.
Ogni proposta invita i giocatori a collaborare, inventare regole e mettersi in gioco senza schermi e senza tecnologia.
Fra le tante offerte non può mancare lo spazio dedicato ai più piccoli, con il Ludogiò che propone oltre trenta attività diverse tra trampoli, Forza 4 gigante, gessetti per colorare l’asfalto, tricicli, costruzioni e spazi creativi, tutte a misura di bambine e bambini da 0 a 6 anni.
Accanto ai giochi trovano spazio i luoghi iconici del festival, come la Via dei Palloncini, la Via degli Ombrelli, l’Area delle Bandiere e il palcoscenico dello street piano, e gli appuntamenti che da sempre rendono il programma del fine settimana ancora più ricco: la fiera del modellismo e delle miniature, le esibizioni di danza e pattinaggio e le numerose animazioni diffuse. Ogni angolo del centro di Monastier diventa parte integrante dell’esperienza, creando un’atmosfera immersiva che rende Tucogiò immediatamente riconoscibile e diverso da qualsiasi altro evento dedicato alle famiglie.
Una comunità che costruisce il festival
Dietro Tucogiò c’è Un Giro in Piazza APS, associazione nata dall’idea di adulti che non hanno mai smesso di credere nel valore del gioco come strumento educativo e sociale. Ogni edizione coinvolge oltre 300 volontari e l’intera comunità locale, che partecipa attivamente all’allestimento del festival decorando strade, abitazioni e spazi pubblici.
Il festival mantiene inoltre una forte attenzione all’ambiente e alla sostenibilità: l’evento vuole diventare plastic free, utilizza stoviglie compostabili e mette a disposizione isole ecologiche e distributori gratuiti d’acqua per incentivare l’uso delle borracce personali. Parcheggi gratuiti e area camper dedicata completano un’organizzazione pensata per accogliere migliaia di visitatori in modo semplice e accessibile.
Per tre giorni Monastier di Treviso diventa così un grande spazio condiviso dove gioco, relazioni e creatività riportano al centro il piacere di stare insieme. Un appuntamento capace di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti con la stessa intensità, trasformando l’inizio dell’estate in un’esperienza da vivere in famiglia.
Per informazioni: www.tuttocolgioco.it