Presentato oggi a Gorizia nello Smart Space, spazio espositivo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, il progetto NATURAE. Connessioni tra terra e arte, un percorso culturale, promosso e realizzato dalla stessa Fondazione, che nasce dalla volontà di esplorare e approfondire il rapporto tra arte e natura, creando legami e connessioni multiple tra luoghi, discipline e linguaggi, e coinvolgendo il pubblico in un racconto condiviso fatto di bellezza, ricerca e relazioni.
NATURAE, realizzato con la collaborazione scientifica di Codice Produzioni, intende evocare l’essenza molteplice della natura, una visione del mondo non più unitaria, ma stratificata. Il sottotitolo “Connessioni tra terra e arte” mette in luce la ricchezza di piani di cui si compone il progetto, un viaggio artistico e culturale composito che intreccia creatività contemporanea, divulgazione e approfondimento scientifico.
Le iniziative previste nell’ambito del progetto sono realizzate con la collaborazione dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC e del Comune di Gradisca d’Isonzo.
Alla presentazione di NATURAE, erano presenti la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin, il Consigliere di Amministrazione Paolo Buzzulini e il Direttore Generale Rossella Digiusto, il conservatore della Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan Lorenzo Michelli, in rappresentanza dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC, l’Assessore alla Cultura del Comune di Gradisca d’Isonzo Marco Zanolla, e il Fondatore di Codice Produzioni Vittorio Bo.
Il progetto NATURAE si sviluppa mettendo in dialogo due luoghi profondamente rappresentativi del territorio: la Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo e il Giardino Viatori a Gorizia, creando così una nuova connessione, non solo ideale, ma anche fisica, tra arte e natura.

«NATURAE non nasce come un progetto episodico o fine a sé stesso, ma come un vero e proprio percorso culturale destinato a crescere e consolidarsi nel tempo, trasformandosi progressivamente in un contenitore permanente di attività, esperienze e iniziative dedicate al rapporto tra uomo, natura e arte. Il percorso prende avvio con un primo filone di appuntamenti che accompagneranno il pubblico per quattro mesi, dal 29 maggio fino alla fine di settembre, ma l’obiettivo è costruire una progettualità stabile, capace di generare nel tempo occasioni di incontro, riflessione e valorizzazione del territorio.» Ha dichiarato la Presidente della Fondazione Carigo Roberta Demartin, che prosegue: «Questo percorso si inserisce nella più ampia visione di “goGreen”, la cornice strategica avviata dalla Fondazione nel 2017 nata con l’intento di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico locale proprio attraverso la riscoperta del rapporto tra uomo e paesaggio, promuovendo interventi sostenibili e percorsi legati alla memoria, all’identità e alla cultura del territorio. NATURAE rappresenta una naturale evoluzione nell’ambito del progetto “goGreen”: un nuovo livello di narrazione del territorio, in cui arte e paesaggio entrano in dialogo e diventano strumenti di interpretazione, consapevolezza e crescita culturale condivisa.»
NATURAE prende avvio il 29 maggio alle ore 21 al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo con l’evento aperto al pubblico Il linguaggio dei fiori. Storie, simboli e visioni nell’arte del celebre storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani, organizzato con la collaborazione del Comune di Gradisca d’Isonzo. Un grande racconto tra natura e arte, un viaggio iconografico dai Giardini dell’Eden alle nature morte del Novecento, per riscoprire come ogni pianta custodisca un alfabeto di significati profondi e possa raccontare una storia.
Il percorso prosegue dal 30 maggio al 30 agosto all’interno dello SpazioLab della Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo con la mostra “FLOWERS”, composta da opere fotografiche dell’artista newyorkese Katinka Matson in dialogo con i dipinti di Luigi Spazzapan. Attraverso l’uso pionieristico dello scanner CCD, che ridefinisce i confini della fotografia, Katinka Matson trasforma petali e pistilli in ritratti metafisici, rivelando la vitalità silenziosa e la geometria segreta del mondo vegetale. Un’esperienza immersiva che invita il visitatore a rallentare e osservare in profondità. Le immagini, caratterizzate da una profondità di campo ravvicinata che fa risaltare i soggetti su uno sfondo assoluto, restituiscono la struttura e la bellezza delle piante con una precisione scultorea che stupisce e incanta. Le composizioni floreali iperrealistiche, che sembrano quadri contemporanei, entrano in dialogo con le opere di Spazzapan. Questo intreccio dà vita a un allestimento inedito, che mette in comunicazione il passato e il presente, l’analogico e il digitale, l’arte figurativa e la fotografia botanica, creando un confronto sulla complessità delle forme organiche e sulla capacità generativa dell’arte.
La mostra è allestita con la collaborazione dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC e del Comune di Gradisca d’Isonzo, soggetti che gestiscono in forma associata, assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan.
Ha dichiarato la Direttrice generale dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC, Lydia Alessio – Vernì:
«La Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan si conferma in questa occasione un luogo aperto al dialogo tra linguaggi differenti e uno spazio dinamico di sperimentazione culturale, in cui la valorizzazione del patrimonio si accompagna alla capacità di costruire nuove prospettive di lettura del presente. In questo contesto, la mostra “FLOWERS” costituisce un momento particolarmente significativo del progetto, poiché mette in dialogo due mondi – quelli di Katinka Matson e di Luigi Spazzapan – uniti da una comune riflessione sulla natura e sulle sue possibilità interpretative attraverso l’arte. Questo scambio contribuisce a valorizzare le risorse culturali del Friuli Venezia Giulia all’interno di una dimensione di dialogo e ricerca artistica internazionale, confermando il ruolo della Galleria come spazio di produzione culturale e di relazione. La collaborazione tra ERPAC, la Fondazione Carigo e il Comune di Gradisca d’Isonzo consolida una rete istituzionale virtuosa, orientata a promuovere progettualità condivise capaci di generare conoscenza, sensibilità e consapevolezza culturale nel pubblico.»
Ha dichiarato il Sindaco del Comune di Gradisca d’Isonzo, Alessandro Pagotto:
«Fa molto piacere poter partecipare a questo progetto così interessante e ricco di significato, nato da una collaborazione sempre più forte e proficua tra la Fondazione Carigo ed ERPAC. Un rapporto che negli anni si è consolidato attraverso il dialogo e la condivisione di visioni, con l’obiettivo comune di costruire opportunità culturali di qualità per il territorio e per le nostre comunità.
Credo che il rapporto dell’uomo con la natura sia oggi sempre più necessario per ritrovare equilibrio, benessere e una connessione autentica con i luoghi che viviamo.
In questo senso NATURAE rappresenta un progetto di grande valore, perché mette in dialogo natura, arte e cultura generando nuove riflessioni e sensibilità.
È particolarmente significativo che questo percorso colleghi luoghi simbolici come il Giardino Viatori di Gorizia e la Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, recentemente rinnovata e ampliata. Un legame che dimostra come territori e istituzioni crescano quando scelgono di collaborare e costruire progettualità comuni capaci di valorizzare le proprie eccellenze.
Come amministrazione siamo contenti di portare avanti questo percorso insieme alla Fondazione Carigo ed ERPAC, perché crediamo che investire nella cultura significhi investire nella qualità della vita delle persone e nella crescita della comunità.
Ringrazio infine la Presidente della Fondazione Carigo, Roberta Demartin, e la Direttrice generale di ERPAC, Lydia Alessio-Vernì, per la concreta collaborazione costruita in questi anni, che continua a rafforzarsi e a generare importanti opportunità di crescita culturale e di sviluppo per i territori e le comunità.»
Dopo l’esperienza estetica e poetica della conferenza-spettacolo e della mostra, NATURAE prosegue nel mese di settembre spostandosi al Giardino Viatori a Gorizia: qui, tra i viali del patrimonio botanico lasciato alla Fondazione Carigo da Luciano Viatori, con un articolato ciclo di sei incontri scientifico-culturali si entrerà nel vivo della riflessione tecnica e progettuale, rafforzando l’idea di interconnessione tra arte, terra, scienza e natura che caratterizza il progetto culturale. Il Giardino diventerà un teatro della conoscenza ospitando un palinsesto di incontri aperti al pubblico dedicati alla visione del paesaggio contemporaneo, pensati per valorizzare la biodiversità, il sapere botanico e il dialogo tra uomo e natura. Botanici, architetti del paesaggio, esperti e studiosi approfondiranno temi come la biodiversità, la crisi ecologica, la progettazione dei giardini come spazi di resilienza e bellezza, riflettendo insieme al pubblico sul rapporto tra uomo, spazio pubblico e natura. In questo contesto, il legame tra uomo e terra si farà tangibile, invitando i visitatori a una riscoperta profonda dei ritmi naturali proprio durante il passaggio stagionale.
Tra gli ospiti attesi al Giardino Viatori: Renato Bruni, professore associato in Botanica e Biologia farmaceutica presso il dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Parma,Giorgio Vacchiano, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università di Milano, Alessandra Viola, giornalista, scrittrice e autrice di programmi RAI.
NATURAE si propone dunque come uno spazio di dialogo e conoscenza dove arte, cultura, natura, luoghi e scienza si fondono.

Sito ufficiale di NATURAE
www.fondazionecarigo.it/Naturae
PER INFORMAZIONI:
www.fondazionecarigo.it/Naturae
0481 537111
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