GIOVEDÌ 28 MAGGIO ORE 17.30 MUGGIA (BIBLIOTECA E. GUGLIA). VENERDÌ PRESENTAZIONE A GORIZIA
Medico e scrittrice tedesca, triestina d’adozione, in ‘Quanto costa il tempo’, suo vibrante esordio narrativo, l’autrice intreccia la memoria familiare con la Storia, cercando nel passato la chiave per comprendere il presente. La postfazione del libro è di Giulio Mozzi
Un romanzo che attraversa il tempo della memoria e quello della Storia, interrogando il peso delle eredità familiari e delle vicende collettive: Quanto costa il tempo, è l’esordio narrativo del medico e scrittrice tedesca, ma triestina d’adozione, Catrin Simeth, un romanzo coinvolgente e vibrante, capace di intrecciare memoria familiare e grandi vicende storiche in un racconto che attraversa generazioni, luoghi e identità. La nuova presentazione del libro è fissata per giovedì 28 maggio alle 17.30 a Muggia, alla Biblioteca comunale “E. Guglia” dove l’autrice dialogherà con la giornalista Fabiana Martini in un incontro promosso da A.I.D.A. – Associazione Interculturale Donne Assieme di Muggia con il Patrocinio del Comune.
Pubblicato da Vita Activa Nuova e accompagnato dalla postfazione dello scrittore e critico letterario Giulio Mozzi, il libro è un intenso racconto di viaggio nello spazio e nel tempo, in cui la dimensione privata si intreccia con la storia europea del Novecento. La voce narrante torna insieme alla sorella nel luogo che ha dato i natali a entrambe: un piccolo villaggio della Baviera che diventa il palcoscenico in cui riaffiorano ricordi familiari, testimonianze e frammenti di vita legati alle vicende che hanno attraversato l’Europa prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale. Attraverso una trama fatta di ritorni, rievocazioni e improvvisi flashback, il passato torna a interrogare il presente costruendo una riflessione sulla memoria come spazio narrativo complesso, fatto di deviazioni, lacune e improvvise illuminazioni. Tra i fili più vivi del racconto affiora la figura della nonna, narratrice affascinante e imprevedibile, capace di trasformare ricordi e invenzioni in storie memorabili: una presenza che diventa simbolo della potenza del racconto orale e della trasmissione delle memorie familiari. Da questa trama di ricordi nasce un’eredità sentimentale e di memoria che l’autrice ha voluto idealmente dedicare ai propri figli, come gesto di restituzione e continuità tra generazioni.
Il giorno successivo, venerdì 29 maggio alle ore 12.30, Quanto costa il tempo sarà protagonista anche al Festival internazionale èStoria di Gorizia, dove Catrin Simeth dialogherà con Martina Fullone presso il Trgovski dom di Corso Verdi.