Il 30 e 31 maggio alla Comunità degli Italiani due giornate tra modellini, bambole, mercatini, mostre e spazi dedicati ai bambini
Fiume si prepara ad accogliere la prima edizione del Festival del giocattolo “Palazzo Modellino”, nuova manifestazione cittadina dedicata al mondo del gioco, del collezionismo e della memoria legata ai giocattoli. L’appuntamento è in programma il 30 e 31 maggio 2026, dalle 10 alle 19, negli spazi della Comunità degli Italiani di Fiume, in via Uljarska 1, al secondo piano.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un luogo d’incontro tra generazioni, appassionati, famiglie e collezionisti, riportando al centro il valore culturale ed emotivo del giocattolo, non solo come oggetto da collezione ma anche come elemento capace di raccontare epoche, ricordi e trasformazioni sociali.
Per due giorni il pubblico potrà visitare una mostra dedicata ai giocattoli d’epoca e alla fotografia, un ampio mercatino del collezionismo e diverse esposizioni tematiche con modellini di automobili, bambole Barbie, pezzi rari e oggetti provenienti da collezioni private. Saranno circa quaranta gli espositori presenti, arrivati dalla Croazia e dall’estero, pronti a condividere storie, passioni e curiosità con visitatori e collezionisti.
Uno spazio importante sarà dedicato anche ai più piccoli. Accanto alle aree espositive troverà posto una zona gioco pensata per bambini e ragazzi, oltre a uno spazio dedicato allo scambio e alla vendita dei propri giocattoli, con l’intento di favorire socializzazione, creatività e incontro tra generazioni diverse.
Tra i momenti speciali della manifestazione anche un’area dedicata all’80° anniversario della Vespa, simbolo di design e cultura popolare italiana, mentre al programma parteciperà anche il Peek & Poke, realtà conosciuta per il lavoro di valorizzazione della cultura tecnologica e ludica.
Alla realizzazione dell’evento collaborano inoltre i volontari del progetto “Volontari nella cultura”, coinvolti nell’organizzazione e nell’accoglienza del pubblico.
“Palazzo Modellino” punta così a diventare un nuovo appuntamento cittadino dedicato alla cultura del gioco e del collezionismo, valorizzando il patrimonio affettivo e culturale legato agli oggetti che hanno accompagnato l’infanzia di diverse generazioni.
L’ingresso a tutti i programmi è gratuito.
Per informazioni: Lucio Vidotto, +385 91 201 4920, [email protected]