Maura Catalan, Direttore amministrativo del Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, è intervenuta sabato 30 maggio a Taormina a “Le memorie di Giorgio. Dalla parte della bellezza”, giornata dedicata da Taormina Arte Sicilia alla memoria di Giorgio Albertazzi nel decennale della scomparsa.
L’iniziativa prevedeva un assieme di ricordi in forma di esposizione fotografica, incontri e testimonianze, proiezioni di film per ricordare questo generoso Maestro del teatro italiano, protagonista versatile ed eccellente di una importante stagione della cultura italiana, che visse – lasciandovi una significativa impronta – attraversando cinema, televisione, letteratura e soprattutto l’amato palcoscenico.
È stato rilevante il legame di Giorgio Albertazzi con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: sempre presente nei suoi cartelloni fin dalla fondazione, fu anche una delle “stelle” coinvolte nella sfavillante serata d’inaugurazione del Teatro nel 2001, dopo l’ultimo restauro.
Il rapporto si intensificò negli anni 2000 quando Albertazzi fu protagonista di diversi titoli di produzione: fra tutti, diretto da Antonio Calenda, “Giulio Cesare di Shakespeare per Giorgio Albertazzi” nel 2002, “La casa di Ramallah” di Antonio Tarantino nel 2010 e nel 2012 “Cercando Picasso”che lo vedeva attorniato dalla Martha Graham Dance Company.
Maura Catalan – che nel corso del pomeriggio a Taormina Arte ne ha ricordato il valore artistico e umano, dialogando con altri artisti e intellettuali quali Maurizio Marchetti, Ninni Panzera, Daniele Salvo, Dario Tomasello e la moglie dell’attore, Pia Tolomei di Lippa – rappresenta una sorta di anello di congiunzione fra Giorgio Albertazzi, Trieste, Taormina.
Dopo averlo conosciuto a Trieste – dove girava nel 1988 il film per la RAI “Il potere degli angeli” – Maura Catalan instaurò infatti con Albertazzi un importante rapporto di collaborazione e fu al fianco del grande Maestro come assistente nel momento entusiasmante della sua direzione del Festival di Taormina, e sempre curando le sue produzioni teatrali ed ogni sua attività, fino alla fine degli anni Novanta: per riabbracciarlo nuovamente in occasione degli ultimi, applauditi spettacoli varati al Rossetti.