Il riconoscimento sarà offerto ai giovani vincitori della 17a edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura
Sarà l’artista Tobias Rehberger a firmare il Premio d’Artista Mattador 2026, il riconoscimento che sarà offerto ai giovani vincitori della 17a edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura MATTADOR. Continua il connubio tra arte contemporanea e cinema grazie al Premio Mattador, che coinvolge una delle voci più influenti della scena artistica internazionale. Il premio sarà svelato come di consueto il 17 luglio al Teatro La Fenice di Venezia, durante la Cerimonia di Premiazione. Dalle prime edizioni a oggi, sono stati sempre invitati importanti autori dell’arte contemporanea con l’obiettivo di creare un’opera unica ispirata al mondo Mattador e alla figura e poetica di Matteo Caenazzo a cui il Premio è dedicato, in linea e sintonia con la sensibilità, le culture e le prospettive del nostro tempo presente.

Il celebre artista incontra Mattador grazie alla collaborazione con l’Associazione Arte Continua. Tobias Rehberger (nato nel 1966 a Esslingen, Germania) sfida continuamente i confini dello status dell’arte e delle categorie tradizionali attraverso una pratica profondamente impegnata in esplorazioni visive in cui forma e funzione si intrecciano. Le sue opere, sfaccettate e ambigue, spesso mettono in discussione le distinzioni convenzionali tra arte, design, architettura e oggetti di uso quotidiano, interrogando la natura della paternità e del valore estetico per rivelare come il significato venga costantemente rinegoziato. Tobias Rehberger è stato vincitore del Leone d’Oro alla 53ª Biennale di Venezia, ha partecipato a importanti biennali e triennali in tutto il mondo, le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di prestigiosi musei internazionali. Oggi vive e lavora in Germania.
Gli artisti che sono stati coinvolti negli anni sono nomi di livello nazionale e internazionale, con un importante curriculum espositivo in gallerie e musei di primo piano in tutto il mondo. Gli autori e le loro tirature a stampa fine art giclée, in esemplari numerati e firmati, per le varie edizioni del Premio fra il 2010 e il 2025 sono: Serse Un disegno per le parole, Sergio Scabar Le macchine di Matteo, Stefano Graziani Alcuni motivi per guardare in uno specchio, Massimo Pulini Attraverso Matteo, Massimo Kaufmann Matteo, Luigi Carboni Mattador, Massimo Bartolini Aerei, Remo Salvadori Triade, Hans Op de Beeck Merry-go-round in the Snow, Loris Cecchini Pensare per immagini / I must have seen things again and again, Sabrina Mezzaqui Quale segreto anima la danza silenziosa delle lucciole?, Luca Pancrazzi Come Sempre Dove Sai, Alejandro Campins Espectador activo, Claudia Losi The Whale Story (Budapest 60’s), Mimmo Paladino Luce in sala, Leandro Erlich “Le Monte Meubles – L’ultime démenagement”.
A questo link le opere realizzate ad oggi:
https://www.premiomattador.it/premio-dartista
Tra le mostre personali di Tobias Rehberger figurano quelle tenutesi a: Yuelai Art Museum di Chongqing (Chongqing, Cina, 2023); Kunstmuseum di Stoccarda (Stoccarda, Germania, 2022); Haus am Waldsee (Berlino, 2019); Rockbund Art Museum Shanghai (Shanghai, Cina, 2019); Museum of Contemporary Art Busan (Busan, Corea del Sud, 2018); Fondazione Beyeler (Riehen, Svizzera, 2015); Schirn Kunsthalle Frankfurt (Francoforte, Germania, 2014); Leeum Samsung Museum of Art (Seoul, 2012); Stedelijk Museum (Amsterdam, 2008), tra le altre.
Il suo lavoro è stato presentato in numerose mostre collettive in istituzioni quali il Kunstmuseum Wolfsburg (Wolfsburg, Germania, 2025, 2020, 2008 e 1999); Le Tripostal (Lille, Francia, 2025); Noor Festival (Riyadh, Arabia Saudita, 2023); Daejon Museum of Art (Daejon, Corea del Sud, 2021); Stedelijk Museum (Amsterdam, 2019); Fondazione Prada (Milano, Italia, 2019); Marta Herford Museum für Kunst (Herford, Germania, 2017 e 2022); Haus der Kunst (Monaco di Baviera, 2016); Kunstmuseum Bonn (Bonn, Germania, 2015); Musée d’art moderne et contemporain (Ginevra, Svizzera, 2015); Ullens Center for Contemporary Art (Pechino, Cina, 2014); Centre Pompidou (Parigi, 2014), solo per citarne alcuni. Inoltre, Rehberger ha partecipato anche a importanti biennali e triennali, tra cui la 4ª e la 6ª Triennale di Yokohama (2017 e 2011); la 53ª Biennale di Venezia (2009), la 6ª Biennale di Shanghai (2006), la Biennale di Busan (2004) e, più recentemente, la 32ª Biennale di Pontevedra (2025).
Le sue opere fanno parte di importanti collezioni internazionali, tra cui il Centre Pompidou (Parigi), l’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden (Washington D.C.), l’Inhotim Institute (Brasile), il Kunstmuseum Wolfsburg (Wolfsburg, Germania), il MAXXI (Roma), il Museum Ludwig (Colonia, Germania), il Museu Serralves (Porto, Portogallo), il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (Madrid), lo Stedelijk Museum (Amsterdam), tra molti altri.
Il Premio Mattador è un invito a scrivere soggetti e sceneggiature che riescano a raccontare storie coinvolgenti, espresse con spirito libero, secondo l’idea e la poetica di Matteo Caenazzo, giovane talento triestino prematuramente scomparso a cui il Premio è dedicato. Proprio il cinema e in particolare la sceneggiatura erano il grande sogno e progetto di Matteo.
L’Associazione MATTADOR dal 2009 sostiene il talento dei giovani e li accompagna con professionalità e passione verso un possibile futuro nel campo del cinema e dell’audiovisivo. Alcuni numeri: 10 Tutor, 70 Lettori per ogni edizione, 20/30 Componenti di troupe per ogni produzione, 80 Relatori nelle 16 presentazioni del Premio, 16 Pregiate firme dell’arte contemporanea per il Premio d’Artista. E ancora quasi 3.000 partecipanti, 57 borse di formazione Mattador, 6 borse di formazione Series, 13 borse di formazione Dolly, 12 borse di formazione Corto86, 12 corti e 3 lungometraggi realizzati, 4 video e 4 film brevi prodotti, 18 volumi pubblicati, 80 Componenti di Giuria in 16 edizioni (tra cui: Federica Pontremoli, Maurizio Braucci, Carlo Lucarelli, Enzo Monteleone, Minnie Ferrara, Wilma Labate, Gianluca Arcopinto, Valentina Pedicini, Lorenzo Mattotti, Mirko Locatelli, Pupi Avati, Ivan Cotroneo, Alessandro Rossetto, Stefano Mordini, Luca Lucini, Alessandro Angelini, Marcello Fois). I libri e i film realizzati, i contratti sottoscritti, le carriere intraprese testimoniano la concretezza della proposta di Mattador. Tutte le pubblicazioni sono disponibili contattando Mattador e consultabili gratuitamente in versione digitale sul sito di EUT. I video realizzati in queste edizioni sono visibili sul canale YouTube Mattador.
Il Premio MATTADOR è reso possibile grazie alla passione della sua squadra di lavoro e grazie al contributo di MiC Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia, IoSonoFriuliVeneziaGiulia, PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Regione del Veneto, Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, Fondazione Filantropica Ananian, Fondazione Osiride Brovedani e a donazioni private.