La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia promuove un momento di confronto e dialogo con il territorio e in particolare con i soggetti – enti pubblici e privati – espressivi delle realtà locali e attivi nei settori di intervento della Fondazione.

L’incontro si terrà martedì 9 giugno alle ore 17.30 al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo e rappresenterà non solo un’occasione per condividere la visione strategica della Fondazione, ma soprattutto un importante momento di ascolto delle istanze del territorio, nella convinzione che il confronto con enti, associazioni e realtà locali costituisca un elemento strategico per l’operatività dell’ente.

Nel proprio Documento Programmatico Pluriennale 2026-2028, la Fondazione ha individuato per il triennio sei settori di intervento, di cui cinque settori rilevanti – “Educazione, istruzione e formazione”, “Arte, attività e beni culturali”, “Volontariato, filantropia e beneficenza”, “Sviluppo locale ed edilizia popolare locale”, “Ricerca scientifica e tecnologica” – e un settore ammesso – “Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa”.

Nell’ambito dell’incontro sarà brevemente illustrato anche il Documento Programmatico Previsionale della Fondazione, nonché l’analisi del contesto di riferimento che ha condotto all’individuazione degli obiettivi generali perseguiti nel triennio.

“La Fondazione, nel Documento Programmatico, ha definito tre pilastri sui quali sviluppare la propria pianificazione strategica: consapevolezza, attivazione e connessioni”, dichiara la Presidente della Fondazione Roberta Demartin. “Consapevolezza significa proprio comprendere in profondità il contesto e intercettare le esigenze e le istanze del territorio. Crediamo che le azioni più efficaci siano quelle costruite attraverso l’ascolto e il confronto con le realtà che ogni giorno operano sul territorio e che contribuiscono attivamente alla coesione sociale e al benessere della comunità.”

Per ragioni organizzative è necessario iscriversi all’incontro inviando una mail a [email protected] entro venerdì 5 giugno.

Eventuali richieste di intervento, che non potranno eccedere la durata massima di 5 minuti, dovranno essere preannunciate entro la stessa data al medesimo indirizzo, anticipandone il testo in formato Word ai fini di una efficace verbalizzazione.