È arrivato il momento del primo ciak per il documentario United States of Aviano. La faccia epica dell’America, scritto e diretto dai registi pordenonesi Francesco Guazzoni e Alessandro Pasian, prodotto nell’ambito del progetto culturale It’s Aviano, Il paese con la base, promosso dal Comune di Aviano, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura un contenitore di iniziative che culminerà nel 2027, in occasione di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. Lo annuncia l’Assessore comunale di Aviano Andrea Menegoz, che spiega: «l’inizio ufficiale delle riprese segna un momento fondamentale: mesi di pianificazione e lavori “dietro le quinte” che prendono corpo concretamente. Come amministrazione siamo soddisfatti del ritmo con cui i lavori stanno procedendo e dell’interesse riscontrato dalla popolazione: molti infatti sono stati i cittadini che ci hanno contattato per dare il proprio contributo». «Il documentario – aggiungono gli autori, Francesco Guazzoni e Alessandro Pasian – si propone di colmare una lacuna narrativa, non esistendo di fatto, se non per qualche saltuaria pubblicazione o tesi di laurea, una trattazione organica che indaghi l’interazione degli americani con la comunità locale avianese.

E il titolo, ancora provvisorio, lascia presagire i contorni entro cui il lavoro filmico si muoverà: indagare l’influenza che la presenza dei militari americani di stanza alla base aeronautica di Aviano (dopo gli accordi Italia-Usa del 1954), ha esercitato nel disegnare la fisionomia del territorio da un punto di vista sociale e di costume, facendo sperimentare a diverse generazioni di giovani pordenonesi l’American way of life più genuina. Non una storia militare, né una precisa ricostruzione filologica degli eventi, quanto un affresco suggestivo di quella che è stata ed è, una vera e propria epopea, unica e del tutto originale nel panorama italiano». E le riprese si apriranno domenica 7 giugno con l’intervista al co-autore di uno dei rari libri sul tema. Aviano Usa: un angolo di Stati Uniti nel cuore del Nordest (L’Omino rosso editore), il giornalista Enri Lisetto che lo ha firmato insieme al collega Dario Bortolin. «La prima intervista aprirà una contestualizzazione storica intorno agli eventi di natura geopolitica del Dopoguerra – spiegano i registi – e focalizzerà sull’evoluzione della Base negli anni, attraversando la sua espansione strutturale interna fino al progetto di Aviano 2000 che ha ‘esternalizzato’ la presenza degli americani sul territorio». Anche la location dell’intervista, prima che le riprese si addentrino nel territorio di Aviano, è stata scelta per il suo valore simbolico: il Museo Aeronautico del Friuli Venezia Giulia di Fiume Venetofondato e gestito da Giovanni Follador, ex pilota civile e collezionista di aerei, cimeli rari e memorabilia dell’aviazione di tutte le epoche e provenienze. Il documentario proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori interviste ai testimoni di quella storia (civili e militari, italiani e americani), corredate di materiali videografici di repertorio (archivi privati, Teche Rai, Archivio Luce e di quotidiani e magazine), e riprese girate ad hoc, seguendo, prime fra tutte, le feste americane più iconiche e tradizionali come ad esempio l’Independence Day, Halloween e il Thanksgiving Day.

E intanto è partito anche il lavoro dell’unità di ricerca coordinata dal professore di Geografia storica del Friuli Venezia Giulia Sergio Zilli del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste: uno studio intorno al rapporto fra la comunità di Aviano e il personale statunitense della base. «La ricerca – spiega Zilli – aspira a ricostruiregli intrecci che si sono venuti a creare con una condizione eccezionale, rappresentata dalla presenza di una comunità straniera legata alla base aerea militare statunitense. Le vicende relative a Aviano hanno avuto ricadute sulla vita locale e sul paesaggio nel periodo successivo all’arrivo della base, e hanno prodotto un’attenzione – regionale, nazionale ed internazionale – sul Comune di cui poche altre realtà della regione hanno goduto». I risultati dello studio saranno presentati nel gennaio 2027, nell’ambito di un convegno che vedrà protagonisti i ricercatori e ricercatrici coinvolti. Dagli Atti del convegno, e dalle molteplici relazioni a firma di esperti e studiosi, prenderà forma la pubblicazione in uscita nella primavera 2027.

Info: https://www.biblioaviano.it/progetti/