La società del Gruppo Grigolin ricostruisce i ponti storici Ponte Bianco e Ponte Verde: le nuove fondazioni, realizzate sotto il livello del mare, richiedono lavorazioni che possono essere eseguite solo nelle finestre di bassa marea.
Sono entrati nel vivo i lavori di demolizione e ricostruzione di Ponte Bianco e Ponte Verde, due infrastrutture storiche situate nel cuore di Trieste, a pochi passi da Piazza dell’Unità d’Italia. L’intervento è stato affidato dal Comune di Trieste a Brussi Costruzioni, società del Gruppo Grigolin, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro e rientra nel programma di manutenzione straordinaria delle infrastrutture urbane promosso dall’amministrazione comunale.


Il progetto prevede la completa ricostruzione dei due ponti, il rifacimento delle strutture portanti e il rinnovo dei sottoservizi, degli impianti tecnologici, dei marciapiedi, dei parapetti e dell’illuminazione pubblica, con l’obiettivo di restituire alla città infrastrutture più sicure, efficienti e adeguate agli attuali standard funzionali.
Per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità cittadina e garantire l’accesso all’area portuale, il cantiere è stato organizzato in tre distinte fasi operative. Le attività di demolizione e ricostruzione procederanno progressivamente per sezioni, consentendo di mantenere sempre la percorribilità dell’infrastruttura durante l’esecuzione dei lavori. In questa prima fase gli interventi riguardano Ponte Bianco; la demolizione e la successiva ricostruzione di Ponte Verde prenderanno avvio in autunno.
Particolarmente delicata è la fase relativa alle nuove fondazioni. Le opere vengono realizzate a quote inferiori al livello del mare e richiedono una pianificazione strettamente legata ai cicli di alta e bassa marea. Durante le finestre di bassa marea le squadre possono operare direttamente sulle strutture, mentre nei periodi di alta marea è necessario il supporto di operatori subacquei specializzati per la posa dei casseri e l’esecuzione delle lavorazioni più complesse.


L’organizzazione del cantiere deve quindi adattarsi quotidianamente all’andamento del mare. In questo periodo dell’anno le condizioni più favorevoli si registrano nelle ore notturne e della prima mattina, quando le basse maree consentono di avanzare nella realizzazione delle nuove spalle dei ponti.
La completa ricostruzione di Ponte Bianco e Ponte Verde avrà una durata stimata di circa un anno e consentirà di rinnovare uno dei principali nodi della viabilità cittadina, migliorandone sicurezza, funzionalità e integrazione con il contesto urbano.