Un presidio di salute e sanità nel cuore della città di Padova. SYNLAB ha inaugurato il nuovo punto prelievi di Piazza delle Erbe, negli spazi dove un tempo c’era la gioielleria Roisssard, sotto i portici che dall’entrata carrabile del Comune portano al Volto della Corda.
Al taglio del nastro, oltre ai vertici del Gruppo, presente anche il Vice Sindaco e Assessore alle Attività Produttive del Comune di Padova Antonio Bressa.
Una scelta fatta dall’azienda con convinzione, in occasione dei 50 anni di presenza degli storici presidi sanitari del Gruppo in città, per garantire servizi ed assistenza di prossimità a tutti i cittadini del centro storico. Un Centro aperto tutto il giorno che inizialmente sarà a disposizione per chiunque abbia bisogno di informazioni, prenotazioni e orientamento per la propria salute e che, dopo l’estate, inizierà il servizio di analisi mediche, anche in convenzione SSR, e prestazioni ambulatoriali. Dall’autunno sarà aperto dalle 7 alle 18, con le prime ore della giornata dedicate al servizio prelievi. Sempre in autunno sono previste anche campagne informative e di screening gratuite aperte alla cittadinanza, come segno concreto dell’impegno dell’azienda verso il territorio.
L’operazione di apertura è stata concertata con il Comune di Padova che ha accolto favorevolmente, da subito, l’opportunità di permettere a SYNLAB di operare in centro, in un’ottica di aumento dei servizi alla popolazione.
SYNLAB è un partner affidabile per il servizio sanitario regionale che opera privatamente e in convenzione su tutto il territorio padovano con tre poliambulatori storici (SYNLAB Data Medica, SYNLAB Cemes e SYNLAB Euganea Medica) a cui, con la recente acquisizione del Gruppo Pavanello, si sono aggiunti la struttura poliambulatoriale di Ponte di Brenta e quattro punti prelievo, portando così il totale dei punti prelievo in città e provincia a 12. Una rete che in tutto il Nord Est oggi conta oltre 50 centri, tra poliambulatori e centri prelievo.
“I numeri raccontano di una realtà solida che si pone come obiettivo quotidiano quello di prendersi cura delle esigenze di salute dei padovani” afferma Cesare Gallorini, Direttore Regionale SYNLAB Nord Est. “Con le celebrazioni per i 50 anni di SYNLAB a Padova con la storica struttura di Data Medica e l’integrazione delle strutture e del personale del Gruppo Pavanello, ribadiamo la centralità di un’azienda che opera offrendo un servizio essenziale e puntuale. L’apertura di questo punto prelievi in uno dei luoghi più iconici e centrali della città, con i lavori eseguiti a tempo di record, sta a dimostrare la nostra volontà di continuare a investire e crescere su questo territorio, guardando sempre alla salute dei cittadini.”
“Celebrare cinquant’anni di storia significa riconoscere il valore di chi siamo stati e la responsabilità di ciò che vogliamo diventare”. Dichiara Andrea Buratti, CEO di SYNLAB Italia “Quello di Padova è un territorio dove questa convergenza tra radici salde e proiezione verso il futuro è diventata per noi una storia di successo: la continuità e l’affidabilità delle storiche strutture locali, oggi parte del Gruppo SYNLAB, insieme al recente ingresso del Gruppo Pavanello nel nostro network, fino ad arrivare all’apertura di questo nuovo Centro Medico nel cuore della città, ci hanno consentito di evolvere restando riconoscibili, sempre vicini ai cittadini e alle loro esigenze di prevenzione e salute.”
“L’apertura di questo nuovo punto prelievi in Piazza delle Erbe consente di riportare in funzione uno spazio commerciale che era rimasto chiuso, contribuendo a mantenere viva e presidiata una delle piazze più importanti della città, anche attraverso vetrine illuminate e una presenza quotidiana di persone e attività”. Afferma Antonio Bressa, Vice Sindaco di Padova e Assessore alle Attività Produttive e Commercio.
“Si tratta inoltre di un servizio orientato a rispondere alle esigenze della popolazione residente con servizi erogati anche in convenzione con il servizio sanitario pubblico, offrendo così ai cittadini un punto facilmente accessibile per informazioni, prenotazioni e prestazioni sanitarie. Accogliamo quindi positivamente questo intervento, che unisce la riqualificazione di un locale inutilizzato all’ampliamento dell’offerta di servizi a disposizione della comunità.”