Nonna Bruna Carli ha festeggiatoi suoi primi 100 anni oggi sabato 13 giugno 2026 presso la struttura comunale “Mario Capon” in via Sant’Isidoro 13 a Opicina (TS). Era presente l’Assessore Comunale alle Politiche Sociali, Massimo Tognolli.

“Siamo qui a Casa Capon e quest’oggi festeggiamo i cento anni di nonna Bruna” ha dichiarato Massimo Tognolli.

“Dopo una lunghissima attesa, finalmente Casa Capo  riprende vita e lo da nella maniera migliore possibile, cioè festeggiando quella che è un po’ la nonna di tutti noi, la nonna di tutta Opicina: nonna Bruna Carli che oggi compie cent’anni. Quindi sono particolarmente felice di questa occasione che mi permette di formulare dei doppi auguri ori, cioè gli auguri a nonna Bruna Carli e anche gli auguri a Casa Capon per un futuro che possa essere sempre più vicino non solo alle persone anziane, ma a tutta questa comunità.Tanti auguri a nonna Bruna e tanti auguri a Casa Capon” ha concluso Tognolli.

L’assessore ha quindi letto un messaggio augurale inviato dal sindaco. 

“Gentile signora Bruna, sono lieto di porgerle gli auguri più affettuosi e sinceri per l’importante traguardo delle 100 candeline. 
Con viva cordialità, Roberto Dipazza”.

“Ringrazio a nome mio e di Nonna Bruna per la sua presenza odierna e la disponibilità dimostrata l’assessore Massimo Tognolli che ci ha aperto Casa Capon per festeggiare i 100 anni di Bruna Carli dando seguito alla richiesta avanzata in occasione della conferenza stampa dell’Infiorata di Opicina alla Vicesindaca Serena Tonel, che ringraziamo per il suo interessamento e che, non potendo intervenire per concomitanti impegni istituzionali, ha voluto inviare un personale messaggio di augurio e un saluto a tutti i presenti” ha dichiarato Nadia Bellina, una delle 4 figlie di Bruna.

In allegato una biografia di Nonna Bruna e alcune immagini.

BIOGRAFIA DI “NONNA BRUNA” CARLI

Auguri a Nonna Bruna Carli, nata il 13 giugno del 1926, che quest’anno spegne 100 candeline!

Ad augurarle buon centesimo compleanno sono le 4 figlie, gli 8 nipoti, i 14 pronipoti e i 2 trisnipoti, generi e familiari tutti: di fatto, 5 generazioni! Bruna infatti è madre di 4 figlie.

Nel corso della sua lunga e intensa vita ha collezionato numerosi primati: Bruna è stata infatti la prima donna a Trieste e la seconda in Italia a conseguire la patente di guida per i camion presso l’Autoscuola Mambrini per poter affiancare nella sua attività il marito, che, purtroppo, nel 1970 si era momentaneamente ammalato. Incoraggiata anche dallo stesso consorte che era certo che con le sue doti, anche se allora era un caso più unico che raro che una donna svolgesse la professione di camionista, ha così trasformato un momento triste in un’occasione di lavoro e sostegno alla famiglia.

Il primo camion che Bruna ha guidato era un Leoncino; è seguito poi un Autobianchi Scaligero della portata di 120 quintali al quale hanno fatto seguito un 130 e, per ultimo, un 190 scarrabile, ribaltabile su tre lati e con tre cassoni scambiabili, di cui uno dotato di gru che lei abilmente manovrava.

Bruna ha guidato camion per ben 30 anni, fino all’età di 65 anni, senza mai prendere una multa e non facendo nemmeno un incidente. 

Sebbene non avesse più condotto mezzi pesanti, la passione per i motori le è rimasta: ha guidato l’automobile fino a 97 anni e, in coppia con la nipote, Margot Gerzeli, ha partecipato a due edizioni 2016 e 2018 della Trieste Opicina Historic.

A quella per la guida più di recente si è affiancato l’hobby per la realizzazione di presepi. A partire dal 1998, Nonna Bruna ha iniziato infatti a dedicarsi alla realizzazione di statuine di legno in tema Carsico per i presepi di Trebiciano, Opicina, Villa Carsia, Laghetto di Percedol e Obelisco.

Assieme prima a Silvio Buzzai nel 2015 e a Dario Rota nel 2023 si è aggiudicata rispettivamente il primo e terzo premio al Concorso Cittadino “Natale con il presepio a Trieste” per il più bel presepio indetto dall’Associazione Triestina Amici del Presepio.

Per due anni, in collaborazione con il prof. Marco Drabeni, ha dato vita con studenti di tutte le etnie a un presepe presso l’Istituto “Max Fabiani” composto anche da figure realizzate anche dagli stessi allievi sul tema giochi e sport antichi.

Nel 2008 e nel 2009, in collaborazione con Dario Rota, ha realizzato un presepio anche al Villaggio del Pescatore. 

Prima assieme al marito, Giacomo Bellina e, successivamente, insieme alle ragazze e ai ragazzi del paese, ha realizzato i carri di Trebiciano per il Carnevale Carsico guidando il trattore nelle sfilate di Opicina (i titoli erano “Carso ieri e oggi” e “San Pantaleon il Scovazzodotto”), di Monfalcone e, per due edizioni, pure in quelle di Servola, dove, assieme al suo gruppo, si è classificata al primo posto con il tema “Ciao caffè”. 

Nata in una famiglia povera, Bruna ha conseguito solo la licenza elementare, ma è sempre stata dotata di una fervida intelligenza e capacità. 

Così, nel 1996, dopo aver seguito un breve corso, ha comperato per la sua ditta e ha utilizzato per la prima volta un Personal Computer, registrando dati, fatture e vari documenti. 

Con la sua amica Lidia Modesti di tre anni più giovane ha partecipato alla gara di Valzer Viennese svoltasi in Piazza dell’Unità d’Italia, vincendo il premio come coppia più anziana e ha ricevuto nell’occasione anche i complimenti del sindaco Roberto Dipiazza. 

Attiva con le frequentatrici di Casa Capon, ha introdotto e insegnato insieme a Renata Cima alle frequentatrici il gioco del Burraco.

Per anni ha fatto parte del Coro d’Argento di Villa Carsia, esibendosi alle feste e in occasione delle inaugurazioni di Albero di Natale e presepi di Opicina e Villa Carsia. 

Conosciuta e amata da tutti come “Nonna Bruna”, Bruna Carli insomma è un esempio di tenacia, ingegno, perseveranza e vitalità.

Auguri vivissimi!