Dopo un viaggio emozionante che ha attraversato l’innovazione, lo spettacolo e l’ironia, la ventiduesima stagione di Leggermente giunge al suo appuntamento conclusivo. Sabato 20 giugno, alle ore 21.00, il palco del Cinema Splendor di San Daniele ospiterà una delle voci più profonde, amate e originali della cultura di frontiera del nostro territorio: Angelo Floramo.

In un dialogo con Alessandro Venier, direttore artistico di Leggermente, Floramo tornerà nella “sua” San Daniele per presentare l’atteso nuovo romanzo “Lestate indiana del 76″ (Bottega Errante Edizioni). L’incontro rappresenterà un momento di altissimo valore civile, ponendosi come una riflessione necessaria sulla memoria profonda del Friuli. Quella che Floramo consegna al pubblico non è l’ennesima cronaca del sisma, ma una storia radicalmente diversa, filtrata dallo sguardo di un bambino che nel 1976 non ha ancora compiuto dieci anni. È il racconto di un’infanzia che attraversa i giorni dell’Orcolat sospesa in un limbo magico e terribile: quello tra l’orrore e la meraviglia, tra la paura e l’avventura.

Sullo sfondo di un paesaggio reale ferito a morte, tra San Daniele e Gemona del Friuli, si muove un microcosmo fatto di operai jugoslavi, militari canadesi e presenze notturne che si aggirano tra le macerie. Nella fervida immaginazione del protagonista, alimentata dai miti di un nonno sapiente, le tende dei soccorsi si trasformano in un accampamento indiano, una tribù di ragazzini pronta a sconfiggere la Bestia con archi di legno e frecce spuntate.

Come ci spiega Angelo Floramo il titolo richiama: «un sogno. Alimentato da un nonno sapiente, capace di raccontare storie e di creare miti. La fantasia ci ha salvato dalla tragedia. Noi ragazzini, in quei mesi di stento e di dolore per i “grandi”, abbiamo davvero creduto di essere una tribù indiana, fra tende e praterie, pronti a uccidere la Bestia con i nostri archi di legno e le frecce spuntate. Ovunque risplendeva il divino, come avrebbe detto Pasolini. E ogni cosa, anche la più brutta, si trasfigurava in un gioco che ci avrebbe trasformato, tutti, alla fine, in quello che poi siamo diventati. Stavamo vivendo dentro al pensiero magico evocato da Marquez. E ancora non lo sapevamo».

Con la serata dedicata ad Angelo Floramo si conclude ufficialmente la ventiduesima edizione di Leggermente, una stagione che ha saputo raccogliere una straordinaria partecipazione di pubblico nel segno della narrazione d’autore, della condivisione e del legame profondo con la comunità e la memoria del territorio. L’inizio della serata è previsto alle ore 21.00, presso il Cinema Splendor di San Daniele del Friuli. L’attività è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di San Daniele, dalla Biblioteca Guarneriana, dalla Fondazione Friuli e da Primacassa. Info e prenotazioni mail:[email protected] / WhatsApp: +39 339 3697658